borghi degli artisti
07 novembre 2018   •   Francesca Celani

Borghi degli artisti, ecco dove l’arte si fonde con la bellezza

«Quali sono i borghi degli artisti più belli di tutta Italia? Da Calcata a Arcumeggia, scopriamo insieme 7 paesini idilliaci dove arte e natura si fondono in un’armonia straordinaria»

L’Italia è il paese dell’arte, della bellezza e dei paesini immersi nel verde arroccati sulle montagne: quindi non c’è da sorprendersi se il Belpaese è anche ricchissimo di straordinari borghi degli artisti. Tantissimi infatti sono i borghi incastonati nelle rocce che racchiudono in loro creatività, arte e immaginazione, e che sono popolati da artisti straordinari che li hanno resi unici, a partire dai dipinti sulle pareti fino alle sculture intagliate sulla roccia. Inoltre i borghi degli artisti, oltre che bellissimi, sono anche i luoghi perfetti per delle indimenticabili gite autunnali, per scoprire al meglio l’enorme creatività che caratterizza questi paesini e i loro abitanti.

Ecco i 7 borghi degli artisti italiani più belli e particolari in assoluto, da nord a sud!

Calcata

Iniziamo da uno dei borghi degli artisti più belli d’Italia, immerso nel fantastico verde della Tuscia e della Valle del Treja: Calcata. Qui potrete fare davvero un salto indietro nel tempo, in quanto questo paesino ha conservato tutto il suo fascino medievale e malinconico. Sospeso su uno sperone, è diventato dagli anni sessanta la casa ideale per tantissimi artisti: infatti proprio per la sua posizione, a causa della continua erosione del territorio, fu abbandonato da molti dei suoi abitanti; così pittori, artigiani, architetti e scultori ne approfittarono per trasferirsi qui e ritrovare un contatto idilliaco con la natura e l’ambiente.

In questo modo Calcata si è popolata di tantissime botteghe artistiche e laboratori artigiani, incastonati nei meravigliosi vicoletti. Qui infatti in ogni via e scorcio potrete incontrare direttamente gli artisti nei loro studi o nei numerosi spazi dedicati all’arte, dove essi espongono le loro opere. Un esempio? Il Granarone, ossia l’antico granaio del borgo restaurato da un’artista olandese, Marijcke Van Der Maden, che oggi è sede di un’associazione che ospita concerti, mostre, corsi d’arte ecc. Un’altra idea molto originale è anche quella della Grotta Sonora, un luogo magico dove vi troverete davanti a tante sculture sonore costruire a mano, che vi faranno sperimentare nuovi suoni mai uditi prima. Insomma, che state aspettando? Visitare Calcata sarà veramente un’esperienza che vi farà assaporare l’arte in tutte le sue forme.

Bussana Vecchia

Impossibile parlare di borghi degli artisti senza includere Bussana Vecchia, un vero e proprio covo di menti creative in provincia di Sanremo, che si auto-definisce proprio villaggio degli artisti. Per capire la storia e l’evoluzione di questo borgo medievale, bisogna partire dal 23 febbraio 1887, giorno in cui un violentissimo terremoto sconvolse la cittadina, tanto che tutti gli abitanti lasciarono Bussana. Così il paese venne abbandonato per circa sessant’anni; ma alla fine degli anni Cinquanta, il ceramista Mario Giani, in arte Clizia, visitando il borgo, decise di fondarvi una comunità internazionale di artisti, dotata di uno statuto. Così il borgo ricominciò a vivere, e artigiani, artisti e pittori provenienti da tutta Italia e Europa cominciarono a restaurare il paese, lasciando inalterato il suo fascino medievale.

Negli anni ottanta nasce la NCIA, la Nuova Comunità Internazionale degli Artisti, con l’obiettivo di dare vita ad una cooperativa di lavoro, creare un simbolo per gli artisti di Bussana, sviluppare attività culturali ecc. Oggi purtroppo gli artisti del paese sono stati accusati di essere occupanti abusivi del paese, quando in realtà hanno realizzato la rinascita di un meraviglioso borgo che altrimenti sarebbe rimasto sconosciuto.

Per chi vuole, sul sito ufficiale di Bussana, oggi è possibile firmare la petizione per difendere questa piccola grande comunità artistica. Visitare questo borgo vi porterà a 360 gradi in un altro mondo: studi di pittori, piccoli musei amatoriali scavati nella roccia, botteghe artigiane si articolano in continuazione in questo magnifico paesino, donandogli un fascino unico nel suo genere. Facile intuire perchè questo sia uno tra i più caratteristici e straordinari borghi degli artisti!

Bienno

Spostiamoci al nord, in provincia di Brescia, in uno dei borghi più belli d’Italia, ossia Bienno, o meglio, Bién in dialetto. Chiese affrescate, vicoletti pittoreschi e fantastici panorami direttamente sulla Valle Camonica non sono le uniche cose che caratterizzano questo meraviglioso paese; esso infatti, grazie alle sue numerose tradizioni artistiche intrecciate alle nuove forme d’arte, è anche un vero e proprio museo a cielo aperto, tanto da essere definito borgo degli artisti a tutti gli effetti. Ma è anche definito borgo dei Magli. Perchè?

Perchè l’arte che caratterizza Bienno più di tutte è quella ferrea: nel paesino infatti si trovano ancora storiche fucine, nelle quali  potrete assistere dal vivo alla lavorazione del ferro, per toccare con mano e vedere con i vostri occhi le tecniche, le tradizioni e l’amore artigianale tramandato di generazione in generazione. Tantissime le botteghe d’arte di ogni tipo diffuse per tutto il paesino, e anche i musei: tra questi spicca l’Ecomuseo del Vaso Rè e della Valle dei Magli, dove si tiene in vita in maniera del tutto ecosostenibile la millenaria arte della ferrarezza; e il museo della vita contadina, per ammirare il passato storico di un borgo così ricco.

Cervara di Roma

Spostiamoci di nuovo nel Lazio, in uno dei borghi degli artisti romani immerso nel Parco naturale dei Monti Simbruini e situato a più di 1000 metri d’altitudine sul livello del mare: Cervara di Roma. Tantissimi artisti rimasero ispirati da questo borgo per le loro opere, tra i quali anche Ennio Morricone, che dedicò a Cervara la dolce composizione Notturno – Passacaglia per Cervara incisa sulla roccia.

Negli anni ottanta, studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, sotto la guida del Prof. Bianchi, scolpirono forme, figure e ritratti sulla roccia calcarea del borgo: si creò così un vero e proprio museo a cielo aperto, e ciò portò a Cervara gli appellativi di paese scolpito nella roccia e paese degli artisti. Non a caso uno dei simboli del paesino è proprio la Scalinata degli artisti: un omaggio ai tanti geni che nell’Ottocento scelsero Cervara come fonte di ispirazione, come Morse, Hébert, Alberti, Richter, creata proprio da quegli studenti e da tanti giovani artisti che si unirono al progetto. Per tutto quanto il paese, nei suoi vicoletti e stradine, potrete trovare sculture, dipinti, murales e poesie scolpite nella roccia calcarea, che si armonizzano a pieno con il paesaggio naturale circostante, creando così un borgo unico, un vero e proprio museo a cielo aperto che potrete ammirare in tutta la sua bellezza.

Arcumeggia

Arcumeggia più che un vero e proprio paese, è una frazione del comune di Casalzuigno in provincia di Varese; ma ad ogni modo può essere inserito a pieno titolo nella nostra classifica dei borghi degli artisti! Infatti Arcumeggia è un vero e proprio borgo dipinto, nel vero senso della parola, e per questo rappresenta una realtà davvero unica. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il paese venne progressivamente abbandonato, ma nel 1956 l’Ente Provinciale per il Turismo decise di trasformarla nel borgo dipinto che oggi conosciamo.

Così tantissimi artisti di fama nazionale e internazionale, come Giuseppe Montanari, Ernesto Treccani, Gianni Dova, Fiorenzo Tomea, Aligi Sassu, Achille Funi, e tanti altri, accorsero nel paese, per decorarlo con affreschi e dipinti sparsi per tutte le vie, per i vicoli e addirittura realizzati per tutte le case del borgo. Se deciderete di visitare Arcumeggia, il paese dei pittori, potrete vivere un’esperienza unica, rilassante, a contatto con la vita semplice, la creatività artistica e la natura; un modo meraviglioso per ritrovare se stessi e la propria pace interiore. Se volete saperne di più, ecco tutto quello che c’è da sapere su Arcumeggia.

Diamante

Diamante è un altro meraviglioso paesino situato in Calabria, in provincia di Cosenza, amato da Gabriele d’Annunzio e conosciuto anche come la Perla del Tirreno. Qui, più che di borgo degli artisti, si deve parlare di borgo dei murales. Infatti non a caso il soprannome più diffuso del paesino è quello di città dei murales: passeggiando per il centro e i vicoli potrete ammirare più di 200 opere d’arte dipinte sui muri, fattore che rende Diamante un luogo dotato di una grande attrazione turistica.

L’ideatore di tutto ciò fu Nani Razzetti, artista milanese, che avviò questo progetto di cambio look per Diamante nel 1981, coinvolgendo artisti provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo. Insomma, se deciderete di visitare lo straordinario borgo di Diamante, quello che vi ritroverete davanti sarà una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. E se ci siete già stati, dovete comunque tornarci: infatti ogni anno si organizzano progetti quali Muralespanso e Osa Street Art, attraverso i quali gli artisti provenienti da ogni parte del pianeta realizzano nuove straordinarie opere. Se amate la street art, l’arte socialmente impegnata e i colori vivi, non potrete proprio fare a meno di visitare questo meraviglioso borgo degli artisti, anzi, degli street-artist!

Valloria

Valloria, in provincia di Imperia, è l’ultimo tra i borghi degli artisti che oggi andiamo a visitare. Questo paesino, oltre ad essere davvero piccolo, in quanto è una frazione che conta 34 abitanti, è davvero molto particolare. Infatti è famoso sì per la sua arte, ma per un’arte molto caratteristica e originale, ossia quella di decorare porte.

Intorno agli anni novanta dello scorso secolo, l’associazione gli Amici di Valloria, per far rinascere il borgo, ha avviato un progetto di rivalutazione del territorio: molti artisti contemporanei sono giunti nel paese, e, tra porte e portoni, ne hanno decorati più di 150. Tutto ciò ha reso oggi questo paesino uno dei più pittoreschi della Liguria. Si tratta di porte di stalle, magazzini, cantine ecc. decorate con scene naturali e paesaggi incantevoli. Insomma, Valloria è il borgo degli artisti ideale per una visita veloce, in quanto è molto piccolo, ma davvero indimenticabile, grazie alla sua magnifica peculiarità.

Foto copertina: @Alessandro Bonvini via Flickr CC. 2.0

Francesca Celani