golfo dei poeti
11 aprile 2018   •   Francesca Celani

Golfo dei Poeti: luogo di artisti e di estrema bellezza

«Tramonti mozzafiato, promontori a picco sul mare, buona cucina e tanta cultura: tutti i consigli per visitare in lungo e in largo il Golfo dei Poeti, una delle più rinomate meraviglie d’Italia»

Il Golfo della Spezia, meglio conosciuto come Golfo dei Poeti, è una meravigliosa insenatura nel mar ligure, delimitata da due splendidi borghi: Lerici a est e Porto Venere ad ovest, quest’ultimo inserito nel Patrimonio Unesco insieme alle vicine Cinque Terre. Questo tratto di terra ligure è infatti uno dei più belli e suggestivi del nostro paese: acque cristalline, promontori a picco sul mare, case colorate e tramonti da togliere il fiato sono solo alcuni dei fattori che rendono davvero speciale questi luoghi.

golfo dei poeti

Tre sono le località più belle del Golfo dei Poeti: Lerici, Porto Venere e Tellaro. Scopriamo insieme questi gioielli liguri sospesi sul mare, patrimoni di assoluta bellezza che rendono il Golfo dei Poeti uno dei quei posti da visitare almeno una volta nella vita.

Porto Venere

È il comune più piccolo della provincia di La Spezia, ma anche uno dei più famosi e frequentati grazie alle sua bellezza: un vero e proprio piccolo ma prezioso gioiello del Golfo dei Poeti. La sua caratteristica peculiare è quella di sorgere sull’estremità di una piccola penisola, che delimita appunto il golfo, alla fine della quale si trovano tre piccole isole, la Palmaria (l’unica abitata), il Tino e il Tinetto, anche esse Patrimonio Unesco.

golfo dei poeti

@andrea via flickr cc.2.0

Tra le cose da visitare a Porto Venere spiccano il Castello Doria, il bellissimo Santuario della Madonna Bianca e la particolarissima Chiesa di San Pietro, posta sulla cima di un piccolo promontorio a picco sul mare. In pieno stile gotico-genovese con fasce bianche e nere, la Chiesa di San Pietro è uno dei monumenti più suggestivi di tutto il Golfo dei Poeti, dalla quale si gode di un panorama fantastico. È il «cristiano tempio» di cui Eugenio Montale parla nella sua poesia dedicata a Porto Venere.

Oltre le bellissime spiagge, Porto Venere presenta anche tante grotte marine in cui l’acqua cristallina risplende tra le cavità rocciose dei promontori: tra queste spicca per bellezza e celebrità la Grotta Byron. Romantica e suggestiva, è sormontata dalla Chiesa di San Pietro e porta il nome del famoso poeta inglese che qui si rifugiava per meditare e trovare ispirazione.

Il posto ideale dove soggiornare è sicuramente il Grand Hotel Porto Venere: una struttura elegante, ideale per rilassarsi fra le vedute sul Golfo dei Poeti, le prelibatezze del Ristorante Palmaria dell’hotel e l’accoglienza di uno staff cordiale e preparato. Da segnalare il fatto che questo hotel propone escursioni e degustazioni enogastronomiche per esplorare al meglio le meraviglie di questa fantastica terra.

Lerici

Un suggestivo borgo sul mare frequentato ogni anno da milioni di turisti: questo è Lerici, comune che sorge su una piccola insenatura naturale che si affaccia direttamente sul Golfo dei Poeti. Già presente in epoca etrusca, Lerici non vanta solo un paesaggio irresistibile, facendo parte dell’area protetta del Parco naturale regionale Montemarcello, ma è anche molto importante da un punto di vista culturale.

Oltre a tante chiese e bellissimi santuari, in questa straordinaria cittadina del golfo più artistico d’Italia, non potrete non visitare il Castello, posto sull’alto di un promontorio che domina tutto il territorio circostante. Una fortificazione a base ottagonale, risalente al XII secolo, ricca di storia e di cultura, che nel corso della sua vita, oltre ad essere teatro di scontri, ha ospitato tantissime mostre di illustri pittori quali Ligabue, Warhol, Guttuso e De Chirico. Oggi è sede del museo geopaleontologico.

Se vi recherete a Lerici in estate, tante saranno le spiagge bellissime in cui potrete godere dello straordinario mare del Golfo dei Poeti, ma fra queste vi segnaliamo la Baia Blu, una splendida insenatura nella natura incastonata tra Punta Santa Teresa e Punta Galera. Per quanto riguarda dove dormire, vi consiglio di alloggiare nel Doria Park Hotel: una meravigliosa struttura di charme dove, tra lusso ed eleganza, potrete ammirare gli straordinari tramonti sul Golfo dei Poeti e gustare la tipica cucina ligure.

TELLARO

Definito la «sesta terra» e inserito tra i borghi più belli d’Italia, (e non poteva essere altrimenti, ndr), Tellaro è la frazione più orientale del comune di Lerici, caratterizzato dalle sue case arroccate e coloratissime, che donano a questo paesino un’armonia e una bellezza sconvolgente. Ovviamente più piccolo dei precedenti, ma non per questo meno suggestivo, tra le sue attrazioni imperdibili vi è la Chiesa di San Giorgio. Questo piccolo luogo sacro si innalza su uno sperone e si affaccia direttamente sul mare; chiesa ricca di leggende, si dice che una notte un polpo, suonando le campane del campanile di San Giorgio, svegliò gli abitanti che così riuscirono a difendersi da un attacco di pirati saraceni. Tra le spiagge di Tellaro vi segnalo la Vittoria, una piccola spiaggia libera e per i più avventurosi i cosiddetti Spiaggioni, raggiungibili solo via mare.

 

Golfo dei Poeti: curiosità artistiche

Il Golfo dei Poeti, chiamato così per la prima volta nel 1910 dal commediografo Sem Benelli, è un luogo che da secoli costituisce una fonte di ispirazione per tanti artisti, grazie ai suoi meravigliosi paesaggi. Lawrence, Dante, D’Annunzio, Lord Byron, Montale solo per citarne alcuni, amavano follemente questo posto, e addirittura lo stravagante Shelley scelse Villa Magni nel borgo di San Terenzo a Lerici come sua ultima residenza.

Il Golfo dei Poeti ha ispirato, e continua a ispirare, non solo parolieri, ma da secoli è il luogo perfetto in cui tanti pittori riescono a dar vita ai loro capolavori, tra i quali spiccano J.M. William Turner e Sandro Botticelli. In particolare, riguardo quest’ultimo, si dice che il meraviglioso golfo sia riconoscibile nel celebre dipinto Nascita di Venere, dove la Venere ha le fattezze di Simonetta Vespucci, vicina di casa dell’artista a Fezzano di cui egli era innamorato.

golfo dei poeti

Vi è anche una gara sportiva che prende il nome di Coppa Byron: una gara natatoria che va da Porto Venere a Lerici e che si ispira alla leggenda secondo la quale Lord Byron attraversò a nuoto il Golfo della Spezia, da Portovenere a San Terenzo, per raggiungere l’amico poeta Shelley. Un luogo di artisti, poeti e anime nobili, che attraverso i loro versi, i loro dipinti e le loro leggende hanno saputo valorizzare al meglio un posto già meraviglioso di per sé.

Cosa mangiare nel Golfo dei Poeti

Cogliere bene l’essenza di qualsiasi luogo significa anche assaggiare la sua cucina. Tra le specialità che potrete degustare nel Golfo dei Poeti sono da segnalare:

  • il polpo alla tellarese: la ricetta ovviamente ispirata alla leggenda già citata, prevede che il polpo venga lessato con le patate, e una volta freddato si aggiungono aglio, prezzemolo, limone, olio d’oliva e olive nere. Ogni anno nella seconda domenica di agosto il Borgo di Tellaro organizza la Sagra del Polpo, durante la quale potrete gustare un polpo alla tellarese doc!
  • gli sgabei: ricetta tipica ligure, lo sgabello è una pasta per il pane lievitata, che viene fritta e farcita o con formaggi e affettati, o anche con crema o cioccolata. Tuttavia gli sgabei sono buonissimi anche al naturale!

 

Foto Copertina: @jesuiseli via flickr cc.2.0

Francesca Celani