Isabella Potì
05 dicembre 2018   •   Manuela Ciliberti

Isabella Potì: la pastry chef si racconta nella nostra intervista

«Dieci domande per conoscere meglio la pastry chef del momento: Isabella Potì. Ecco tutto quello che ha raccontato a Snap Italy»

Isabella Potì, in onda su Raidue tutti i martedì con Il Ristorante degli chef, ci racconta un po’ della sua vita, delle sue passioni, del suo amore per la cucina e non solo. Conoscete meglio la pastry chef di fama internazionale nella nostra intervista!

Intervista a Isabella Potì

Da quando è nata questa passione per la cucina? Ci sono in famiglia chef o appassionati di cucina?

La mia passione per la pasticceria nasce da quando ero una bambina. Fin da piccola amavo aiutare mia mamma ai fornelli…ma più di tutto mi destava interesse preparare i dolci. Raccoglievo le fragole nel giardino dei nonni materni, in Polonia dove spesso trascorrevo le mie estati: facevamo le marmellate e le utilizzavamo per cimentarci in qualche dolce che non sempre riusciva benissimo. Da quel giorno non ho ricordi lontani dalla cucina: ho fatto in modo che un semplice passatempo diventasse dapprima una passione e poi un vero mestiere.

Isabella Potì, la pastry chef di fama internazionale: mette paura o inorgoglisce un titolo simile così giovane?

Può solo inorgoglire. Si tratta di riconoscimenti troppo importanti che non fanno altro che dare maggiore consapevolezza di ciò che siamo… ecco, essere definita tale mi fa avere piena coscienza di ciò che ho fatto e di ciò che ancora posso fare.

Secondo Isabella Potì per chi è ai primi approcci in cucina, è più difficile cucinare un primo piatto di pesce o una torta a due piani?

Nell’alta cucina tutto è difficile e articolato non esiste la parola “facile”.

Il tuo piatto preferito da mangiare e quello invece che ami preparare.

Il piatto preferito da mangiare è la pizza, semplicemente perché è buona. Il piatto preferito da preparare, di sicuro, per me è il soufflé, perché è un dessert versatile che può cambiare a seconda dei gusti.

Isabella Potì ha mai corteggiato un uomo cucinando per lui?

Non ho mai corteggiato nessuno cucinando, bensì è sempre stato il contrario.

Con il tuo compagno Floriano Pellegrino avete aperto un ristorante a Lecce. Come condividete la stessa passione e lo stesso lavoro insieme? Chi è il più bravo in cucina?

Io e Floriano dividiamo ruoli e responsabilità: io sono la parte stakanovista della coppia, lui sicuramente quello più creativo. Devo ammettere che è anche quello più ordinato lui, sia in cucina… che in casa!!!

Parliamo del programma Il ristorante degli chef in onda su Raidue. Cosa ha di diverso da tutti gli altri programmi di cucina che impazzano in tv?

Il ristorante degli chef è un programma che di diverso dagli altri ha sicuramente fare in modo che gli aspiranti chef durante la gara possano avere come obiettivo finale, che faccia quindi loro da stimolo, sapere di poter gestire una vera e propria cucina. Essere messi a dura prova, lavorare sotto pressione durante la gara, fa assaporare loro i veri ritmi di una vera e propria cucina di alti livelli. Questo programma accorcia di molto la gavetta, è una vera fortuna!!!

Come ti trovi con Andrea Bertòn e Philippe Lèveillè? Chi è il più severo tra voi? Chi è il più goloso?

Il nostro è un rapporto basato sull’ironia e sul non prenderci mai troppo sul serio. Io sono la piccolina di casa e peraltro anche l’unica donna dei tre: inevitabilmente sono stata coccolata da entrambi. Abbiamo cercato, nel corso della gara, di dare ognuno il proprio apporto, sulla base delle proprie esperienze e della propria personalità. Abbiamo cercato di essere noi stessi, severi al punto giusto così come poi accade in tutte le vere cucine stellate… mettendoci sempre del sano divertimento, fondamentale anche quello per creare una buona alchimia. Essendo tutti chef siamo tutti e tre molto golosi, golosi del buono e del sano però. Il più severo? Mmm, sembrerei esserlo io!

Cosa cerca Isabella Potì nei nuovi talenti a differenza di altri programmi? Perché secondo te il mondo della cucina ha preso così piede in tv?

Io personalmente, come ho anche detto nel promo del programma, cerco la disciplina, che deve potersi unire con il talento, con la determinazione e con l’estetica dei piatti strettamente legata al gusto: concetti questi che il mio chef, Floriano, costantemente ribadisce nel nostro ristorante. La cucina ha preso piede in tv oramai da un bel po di tempo: abbiamo programmi che descrivono ricette e abbiamo programmi come il nostro che creano nuovi chef e nuovi professionisti. Sono belle occasioni per chi vuol coglierle, sono occasioni dalle quali si può ottenere tanto ammesso che la determinazione faccia sempre da padrona nel proprio essere.

Per un ragazzo che si vuole avvicinare al mondo della cucina cosa consigli? Essendo così giovane e già così famosa.

Essere così giovane non mi consente di dispensare consigli, posso piuttosto portare ad esempio quello che è stato il mio percorso che di certo può essere similare a quelli di tanti altri miei coetanei. Sono dell’idea che ognuno debba avere ben chiaro nella propria mente l’obiettivo da raggiungere: con determinazione, duro lavoro e forte senso del sacrificio si può realizzare ogni progetto, anche quello più ambizioso. Non distogliersi mai dal proprio focus è la vera chiave!!!

Manuela Ciliberti