cosa vedere a Boston
13 aprile 2018   •   Francesca Celani

Cosa vedere a Boston: meraviglie di un’Italia in trasferta

«Noi di Snap Italy, anche quando in questione c’è l’estero, non possiamo non parlarvi di meraviglie italiane, tutte da scoprire. Ecco allora una guida su cosa vedere a Boston, facendo attenzione ai luoghi italiani ovviamente!»

Cosa vedere a Boston (sito ufficiale), capitale del Massachusetts fondata intorno agli anni ’30 del XVII secolo dai coloni puritani? Non immaginate neanche un po’ di quanto questa città sia vicina al nostro paese. Importantissima da un punto di vista scientifico e culturale, specialmente per il MIT e per  la sua rinomata Harvard University, Boston, sebbene si trovi dall’altra parte del mondo, è una delle città americane più vicine all’Europa, e soprattutto all’Italia. Quindi se vi state chiedendo cosa vedere a Boston e già siete preoccupati per la mancanza che sentirete del nostro paese, non temete: da un intero quartiere a ristoranti di qualità e organizzazioni scientifiche, Boston è piena di Italia, e soprattutto di italiani! Scopriamo insieme cosa vedere a Boston di italiano e quanto la presenza dei nostri connazionali arricchisca questa bellissima città.

1) North End: il quartiere italiano di Boston

Beh, se un italiano si chiede cosa vedere a Boston non può non iniziare la sua scaletta con North End, la Little Italy della capitale del Massachusetts. Case colorate, un cartello con le indicazioni per Roma, Sorrento, Bologna e le altre principali città italiane, un’atmosfera coinvolgente e l’odore del pane appena sfornato: questo è North End, a detta di molti la migliore e più autentica Little Italy d’America.

 

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Il North End venne prima popolato dagli irlandesi, poi dagli ebrei e infine dagli italiani. Liguri, campani, siciliani e abruzzesi furono la maggioranza degli immigrati italiani nel XIX secolo, visti all’inizio con disprezzo dagli abitanti di Boston. Gli italiani si dedicarono specialmente alle attività commerciali, aprendo botteghe e ristoranti e dando luogo al loro ghetto, in cui si respira aria delle nostre tradizioni.

Nel North End di Boston, anche se si è lontani dall’Italia, ci si sente a casa: pasticcerie, gelaterie, buon cibo e allegria sono infatti all’ordine del giorno, e non mancano neanche gli eventi folkloristici della nostra tradizione molto amati dai turisti, come la processione per la festa di Sant’Antonio, per la quale ogni anno accorrono visitatori da tutta la città.

2) Bricco ristorante & panetteria

Bricco è una storica enoteca-ristorante situata a 241 Hanover Street di North End. Premiata più volte per la sua eccellenza, questa attività è un vero e proprio angolo culinario tutto italiano nel cuore di Boston. Nel suo menu infatti non vi sono i soliti piatti turistici preparati male e di fretta, ma i prodotti più gustosi della nostra tradizione: burrata, speck tirolese, mozzarella di bufala, pappardelle al cinghiale e gnocchi alla sorrentina. Accanto al ristorante, sorge la panetteria Bricco, dove ogni giorno potrete trovare pane fresco e di prima qualità appena sfornato.

3) Antico Forno

Si poteva parlare di cosa vedere a Boston di italiano e non citare un pizzeria? L’Antico Forno è considerato The Most Authentic Italian Restaurant, sia da un punto di vista culinario che estetico: infatti gli interni del locale sono caratterizzati da colori caldi, arcate di mattoni e un forno a legna a vista, dal quale ogni giorno vengono sfornate le vere pizze napoletane. Il posto ideale per sentirvi a casa sebbene siate dall’altra parte del mondo!

4) Best Italian Food Tour in Boston

Certo, pensare a cosa vedere a Boston e poi ritrovarsi a fare un tour per i migliori ristoranti italiani della città non è forse quello che vi aspettavate, ma sicuramente il Best Italian Food è un tour imperdibile anche per un italiano. I piatti ovviamente non saranno come quelli che vi prepara la nonna a casa, ma le vostre aspettative non saranno deluse! Il Best Italian Food è infatti un tour che vi farà scoprire la ricchezza enogastronomica del North End, portandovi nei migliori ristoranti, panifici e bar italiani che sorgono in questo splendido quartiere. Un modo carino e alternativo per vedere come gli americani si approcciano al nostro cibo!

5) All Saints Way

Una pacchianata all’italiana (detto ovviamente con affetto, ndr) non poteva mancare neanche a Boston, ma in fondo noi siamo così: allegri, ottimi cuochi e dal cuore d’oro, ma anche un po’ esibizionisti e “caciaroni”.

Se vi recherete all’All Saints Way, vi sembrerà di essere in una stradina del sud, e respirerete a pieni polmoni l’aria del Belpaese. Infatti, sempre nel North End, precisamente a Battery Street, un certo Peter Baldassari ha avuto l’idea di collezionare in un vicoletto di  sua proprietà foto e statuette di santi, insieme a tantissimi fogli di preghiera, che oggi sono talmente tante da essere ben visibili dalla strada, e meta di tanti turisti incuriositi. Il santuario privato solitamente è chiuso, ma si dice che ogni tanto Baldassari permetta a qualcuno di fare un piccolo e veloce tour all’interno della sua collezione. Chissà, magari sarete fortunati…

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@Leslee_atflickr all saints way via flickr CC BY-NC-ND 2.0

6) MItaly: il cervello italiano di Boston

Il MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, la più importante e facoltosa università di ricerca al mondo, conta una presenza italiana davvero non indifferente. Sebbene fin ora abbiamo parlato di cosa vedere a Boston in relazione all’Italia, mi sembra comunque doveroso parlare anche del nostro peso intellettuale all’estero, anche per non dare soddisfazione allo stereotipo italiano di pizza, pasta e mandolino. Nel Mit infatti, nel 2000, per idea di Andrea Fanelli, è nata MItaly, un’associazione di tutti italiani che si trovano nella migliore università del mondo, e che è stata riconosciuta ufficialmente dal MIT stesso.

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By John Phelan (Own work) [CC BY 3.0 )], via Wikimedia Commons

Il MItaly è un’associazione no-profit che organizza eventi, mantiene i contatti fra il Mit e l’Italia, e cerca di portare all’interno della sua università la ricchezza culturale italiana, che è davvero di più di quella che si crede. Il MItaly è composto da ingegneri nucleari, chimici, biomedici e biologi che hanno lasciato il nostro paese per cercare fortuna a Boston, ma che rimangono saldamente attaccati alle loro origini. L’associazione nasce inizialmente con l’intento di aiutare i giovani ragazzi italiani che arrivano al MIT. Si cerca anche di integrare la comunità italiana con il resto dell’università, cercando di unire la ricchezza culturale a quella culinaria: negli USA non vi è la tradizione del pranzare insieme, e per questo i ragazzi del MItaly una volta a settimana organizzano un pranzo per stringere nuove amicizie, mentre a novembre ogni anno si tiene un evento tutto dedicato ai dolci, che riscuote sempre un grandioso successo.

Quindi non solo cibo, allegria e tradizioni, ma anche cultura e iniziative di cervelloni italiani: questo è quello che c’è di italiano a Boston, e che ci rende fieri di far parte di questo straordinario paese, che non è solo capace di cucinare, ma anche di idee uniche e innovative. Ora che avete una buon guida su cosa vedere a Boston di italiano, non avete davvero più scuse per non recarvi in questa splendida e importantissima città.

 

Foto copertina: @walknboston Via flickr cc. by 2.0

Francesca Celani