Hannah Ray
15 aprile 2018   •   Francesca D’Arienzo

Hannah Ray: il caso Vogue International al festival del giornalismo

«La social strategy di Vogue International, Hannah Ray, ci spiega come crea i contenuti da veicolare per più mercati.»

Nella suggestiva location avvolta dalle mura di epoca medievale intorno al centro storico di Perugia, ogni anno si svolge il Festival del giornalismo internazionale. L’evento culturale prevede un programma di incontri, dibattiti, interviste e workshop che riuniscono il mondo del giornalismo, dei media e della comunicazione. Anche quest’anno l’importante kermesse, per le tematiche trattate, sta richiamando l’interesse non solo degli addetti del settore ma anche di semplice appassionati desiderosi di scoprire cosa si nasconde dietro il quarto potere. Nella terza giornata del festival la responsabile dell’area social di Vogue International Hannah Ray e Garrett Goodman di Wochit sono stati i protagonisti di un incontro, svoltosi nell’imponente sala Priori dell’Hotel Brufani. Una conversazione sulle nuove modalità di creazione di contenuti per un mercato internazionale in continua crescita e cambiamento.

Lo strumento maggiormente utilizzato, ha rivelato Hannah Ray ai tanti presenti, é Instagram Story. Un mezzo molto interattivo ed in grado di attirare maggiore engagement. La Ray ha spiegato come avviene la comunicazione e come vengono scelte le modalità e i contenuti che vengono pubblicati. È fondamentale, a tal fine, una fase di pianificazione nella quale vengono considerati i fattori chiave quali il format da utilizzare e il tema visivo. La scelta di quest’ultimo, per tutti i contenuti, è molto importante perché consente di avere un chiaro riconoscimento di ciò che si sta per visualizzare. In particolare, nel mese della moda, il contenuto maggiormente veicolato tramite le Instagram Story è il backstage delle sfilate. Dall’analisi dei risultati è emerso un grande seguito da parte degli utenti ed anche un notevole incremento dei follower. Il punto di forza è quello che permette a tutti gli utenti di vedere ciò che altrimenti sarebbe impossibile osservare: dalla preparazione al make up, dal vestimento all’hair style.

Ogni contenuto pubblicato non è mai casuale ma avviene in seguito ad una scelta ponderata affinché vengano veicolati sempre contenuti di alta qualità. Hannah Ray ha, inoltre, svelato un’altra strategia che utilizza, ovvero il lancio di contest e credit hashtag per creare engagement con la community. Attraverso questa modalità, infatti, ogni utente può essere protagonista di una IG Story, di un post o addirittura, in casi fortunati, di un articolo. Questa scelta, come dimostrato dai risultati più che soddisfacenti raggiunti, evidenzia che la forza di Vogue International consiste proprio nella sua forma comunicativa, veicolata senza alcun limite in più mercati e rivolta a più target.

Francesca D’Arienzo