cosa vedere in abruzzo
24 Settembre 2018   •   Carolina Attanasio

Cosa vedere in Abruzzo, percorsi selvaggi e altezze mozzafiato

«Quante meraviglie nasconde il cuore d’Italia? “Issime”. Un itinerario tra le cose da vedere in Abruzzo, per perdervi e ritrovarvi nella natura incontaminata»

Di buone ragioni e cose da vedere in Abruzzo, amici cari, ce n’è in quantità industriale. Il cuore dell’Italia, una regione brulla, a tratti aspra, che tuttavia riesce a stupire quando meno te l’aspetti. Le cose belle vanno scoperte lentamente, lo sapete no? L’Abruzzo è così, devi dargli una chance, anche due, perché ti riveli i suoi segreti, non è un posto che si concede al primo arrivato. Neanche sta lì, tutto sborone, a elencarti i suoi grandi pregi, a scapito dei difetti. Forse, anzi, ti guarda con un certo sospetto, ti fa sentire un ospite indesiderato, ma solo perché qui non c’è posto per lo schiamazzo, per la boria, per l’esibizionismo. Cosa vedere in Abruzzo, è l’Abruzzo stesso a svelartelo, se gli va. Te lo devi meritare, e qui subentra una questione di pazienza, merce rara in questi tempi. Avete pazienza per scoprire l’autenticità di una delle regioni più “vere” d’Italia? Una buona idea può essere partire con lo zoccolo duro, andare a perdervi nelle profondità e nelle altezze selvagge. Tornerete uguali a come siete partiti? Chi può dirlo, di certo, se l’Abruzzo deciderà di mostrarsi, sarà una visione che non dimenticherete. Venite con noi.

Cosa vedere in Abruzzo: le Gole del Sagittario

Un  nome mitologico per un posto mitico. Oasi e casa dell’orso marsicano, quello che gli abruzzesi considerano praticamente alla stregua di un grazioso animale domestico, le gole sono non dico il primo, ma certamente uno dei più suggestivi luoghi nel vostro elenco di cose da vedere in Abruzzo.  Frutto di un canyon scavato naturalmente da secoli e secoli di erosione dell’acqua del fiume omonimo, le Gole del Sagittario sono riserva naturale del WWF dal 1991. Qui flora e fauna la fanno da padrone: orsi, lupi, cervi, caprioli, il poker selvatico che caratterizza da sempre l’Abruzzo, qui scorrazzano liberamente, mentre la flora ha la sua regina nel fiordaliso del Sagittario, raro e pregiato. Amanti del trekking, fatevi avanti: qui trovate pane per i vostri denti e meraviglie per i vostri occhi. il fiume accarezza le gole e sfiora dal basso Anversa degli Abruzzi, borgo molto caro al pittore Escher.

Cosa vedere in Abruzzo: Rocca Calascio

La sola e unica. Rocca Calascio è uno di quei posti che vi fanno sbarrare gli occhi per diversi minuti dal primo sguardo. Non siete in Scozia, e neanche sul set di un film (sebbene la Rocca sia stata utilizzata molteplici volte proprio come set cinematografico). Prima di tutto, è il castello più alto d’Italia, 1460 metri sul livello del mare, prego. Vi lascio immaginare la vista: una spettacolare finestra a 360 gradi sulle meraviglie dell’Appennino abruzzese. La Rocca si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, da qui abbracciate il Gran Sasso da una parte e la Maiella dall’altra. Il castello faceva parte di una serie di fortezze che venivano utilizzate come “sentinelle” a protezione del territorio durante il Medioevo. Proprio Rocca Calascio, le cui origini si aggirano presumibilmente intorno all’anno 1000, era uno dei punti favoriti per l’osservazione, data l’altezza, nonché un’ottima base militare. La fortezza è visitabile gratuitamente.

Cosa vedere in Abruzzo: Parco Nazionale della Majella

Natura incontaminata e borghi in cui il tempo pare abbia voluto fare una sosta più lunga del previsto, ecco cosa vi aspetta nel Parco nazionale della Majella. Non c’è stagione che tenga, qui avete sempre un motivo per venire: sciare d’inverno, trekking d’estate, fioriture in primavera e colori spettacolari in autunno. Pacentro è uno dei borghi più belli d’Italia e un ottimo punto di partenza per avventurarvi nel parco. Oltre ai borghi, gli eremi sparsi sul territorio vi ricordano quanto possa essere austera e mistica questa regione. I percorsi nel parco sono innumerevoli, tuttavia la Majella richiede un certo grado di preparazione: alla bellezza a cui andate incontro, certo, ma anche ai percorsi, che a volte sono piuttosto faticosi e di difficile orientamento.

Cosa vedere in Abruzzo: Parco Nazionale del Gran Sasso

Centocinquantamila ettari di biodiversità, il parco raccoglie – in realtà – non solo l’Abruzzo ma anche il Lazio e le Marche. Qui la montagna più elevata dell’Appennino (il Gran Sasso, 2.912 m) e l’unico ghiacciaio dell’Europa meridionale. Proprio il massiccio custodisce i Laboratori nazionali del Gran Sasso, appartenenti all’Istituto nazionale di fisica nucleare. Per estensione e varietà, il Gran Sasso è un paradiso vero e proprio per tutti gli amanti dell’outdoor. Qui potete praticare ogni attività legata alla montagna e lasciarvi sorprendere da un paesaggio a tratti lunare, simbolo dell’Abruzzo più selvaggio e, senza dubbio alcuno, più vero. Faggi, castagni, cascate, betulle, borghi antichi -sì, ovvio, anche qui – casali, altopiani, piccole cappelle nel mezzo del nulla: questo è solo un assaggio di quello che nasconde il Gran Sasso, armatevi di pazienza e di buone scarpe perché qui ne avrete davvero bisogno.

Carolina Attanasio