locali all'esquilino
18 Febbraio 2019   •   Marcella Scialla

Locali all’Esquilino: conferme e new entry da non perdere

«Tra nuove insegne e vecchie conferme, ecco alcuni tra i più interessanti locali all’Esquilino, il quartiere più multietnico della Capitale in continua ascesa dal punto di vista della qualità dell’offerta ristorativa»

Nel mare magnum dei negozietti etnici che affollano il quartiere, trovare un indirizzo dove mangiare e bere bene ma, soprattutto, italiano, nei pressi di Piazza Vittorio non è affatto semplice. Ecco perché Snap Italy, dopo avervi portato in giro tra i migliori indirizzi del vicino Rione Monti, stavolta si è spostato in una delle più belle piazze di Roma per parlarvi dei migliori locali all’Esquilino. Tra nuove aperture e vecchie insegne, eccone 4 assolutamente imperdibili, adatti ad ogni momento della giornata.

Vittorio Spezie & Cucina

Ha aperto i battenti lo scorso dicembre in via Foscolo, 20 Vittorio Spezie & Cucina, il ristorante, pizzeria e cocktail bar che rivisita la cucina tradizionale italiana mediante l’utilizzo di sapori e profumi caratteristici di Piazza Vittorio. Ospitato all’interno di un ex fabbrica di ghiaccio, il locale si divide in tre grandi sale tematiche, concepite per dare al cliente l’idea del viaggio. Ecco allora che appena entrati si viene catapultati come all’interno di una vecchia stazione, con tanto di orologio, panchine in legno e valigie in pelle. Al centro, il grande bancone quadrato dedicato alla mixology domina sulla sala. Il viaggio a questo punto ha inizio e passa per un signorile casino di caccia (Sala Vittorio), trasporta nelle atmosfere cinesi (Sala d’Oriente), fino a giungere nella calda e viva Cuba (Sala d’Occidente). Pezzi di arredo originali selezionati con cura donano ad ogni ambiente un carattere preciso, mentre gli ampi lucernari permettono nelle ore diurne di sfondare il soffitto con lo sguardo e ammirare gli eleganti palazzi circostanti. In cucina la tradizione romana si incontra con la realtà multietnica dell’Esquilino; ecco quindi che nel menu compaiono piatti come il collo di maiale con chutney di arance, salsa al ginepro, mousse senapata e verdure di stagione, il pollo ai peperoni in chiave moderna o, ancora, le polpettine di bollito con salsa verde e alici del Mar Cantabrico. Botaniche e spezie contaminano anche la drink list, dando vita a cocktail come il Burlesque: gin, sciroppo di lampone, limone e xxx Bitter (Bitter homemade con 3 pepi e ibisco). Dal forno a legna escono invece pizze tradizionali romane, lievitate 72 ore e realizzate con farine biologiche macinate a pietra. Aperto per l’aperitivo e la cena, ma presto anche a colazione, pranzo e con un attiguo angolo take away su strada, è una tappa imperdibile tra i locali all’Esquilino.

Botaniko

Tra i locali all’Esquilino trova posto anche il primo spices bar della Capitale. Stiamo parlando di Botaniko, il locale in via Enrico Toti, 5 che sorge all’interno della nota scuola di formazione per barman Planet One, aperto da Davide Giuffrida e Tonino Schiavulli. Si scende da una piccola porticina e ci si ritrova in un vero e proprio angolo bucolico: le piante che ricoprono interamente il soffitto e l’albero di ciliegio che si erge tra spiriti e distillati alle spalle del bancone, trasportano subito in una dimensione naturale e rilassante. Una sorta di giardino segreto, nato dall’amore per la natura e la miscelazione dove il verde la fa da padrone, non solo nella scelta degli arredi e dell’offerta, ma anche nell’etica stessa del locale, espressa mediante l’esclusione della plastica a favore di materiali green, come cannucce lavabili e riutilizzabili in vetro, acciaio e bambù. Spezie ed erbe sono alla base degli “elisir” che compongono la drink list, tutti ben equilibrati e studiati per regalare vere e proprie esperienze olfattive e gustative, dal primo all’ultimo sorso. Dallo Jalapeno, dalle note leggermente piccanti, al Vaniglia, più dolce e femminile, non sarà difficile trovare il cocktail che fa al caso proprio, ma i più esigenti potranno compilare la Pergamena, un piccolo questionario dove indicare le proprie preferenze e consegnare al barman, che creerà così un elisir su misura. Piccoli assaggi culinari offerti in abbinamento ad ogni drink e pinse, rigorosamente speziate, sono invece le proposte food con cui accompagnare le bevute.

Gatsby

Nel cuore del quartiere, sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele al civico 106, troviamo invece il Gatsby Cafè. Ricavato all’interno dell’antica cappelleria Venturini, è un bistrot in stile anni ’50 sviluppato su tre piani. Mobili originali trasformati in pezzi di arredo per il bar, scaffali, la vecchia insegna del negozio trasferita al secondo piano del locale e, naturalmente, cappelli compongono l’arredamento del locale, conferendogli un’aria vintage e ricercata. Aperto tutti i giorni da mattina a sera, è tra i locali all’Esquilino un vero e proprio punto di riferimento per ogni momento della giornata: dalla colazione, con prodotti di pasticceria e caffetteria, al pranzo con panini e piatti caldi come lasagne e roastbeef, ma anche insalate e zuppe, fino all’aperitivo con vini e birre di qualità. Esibizioni live di musica jazz e swing, readings, presentazioni e vernissage allietano e animano poi le serate al locale. Semplicemente attraversando la strada si trova inoltre l’anima street del locale: Gatsebo, un chiosco specializzato in smoothies, frullati e grattachecche, ma anche caffè, spritz e birre artigianali.

Salotto Caronte

Nei pressi di Piazza Dante, precisamente al civico 23 di via Machiavelli, altra insegna imperdibile tra i locali all’Esquilino è Salotto Caronte. Come preannuncia nel nome, l’idea che il locale vuole trasmettere al cliente è proprio quella di un salotto casalingo: divani, poltrone in pelle, tavolini bassi e luci soffuse contribuiscono a rendere l’ambiente familiare e accogliente. Aperto dalle 12.00 alle 02.00, il bistrot offre una vasta scelta di proposte interessanti, preparate con ingredienti freschi e provenienti da fornitori selezionati. Ne sono un esempio i salumi e i formaggi, così come la carne, il pesce, l’olio e il pane, proveniente dallo storico forno Roscioli. Una carta dei vini ricercata, ottimi cocktails e qualche birra artigianale lo rendono poi perfetto anche per il momento dell’aperitivo e il dopocena.

Marcella Scialla