Concerto del primo maggio 2019
03 Maggio 2019   •   Lavinia Micheli

Concerto primo maggio 2019: dal backstage fra pioggia e cantautorato

«Il concerto primo maggio 2019 di Roma ha riportato in evidenza l’importanza della parola e dei testi. Ad esibirsi sul palco infatti, molti fra gli artisti che rappresentano la nuova leva cantautorale italiana. Ecco tutte le impressioni a caldo dal backstage

«Al concerto primo maggio 2019 sono tornati di fondamentale importanza la parola e i testi. Gli artisti che si esibiranno sul palco rappresentano il nuovo che avanza che non ha più paura di diventare mainstream. Che parte del cast di quest’anno abbia partecipato anche a Sanremo è una svolta importante.» Così parlava alla conferenza stampa del concerto del primo maggio 2019 del 30 aprile, l’autore delle ultime tre edizioni, Massimo Martelli. Ed effettivamente scorrendo la scaletta delle esibizioni non si può fare altro che convenire con lui.

Concerto primo maggio 2019: i protagonisti

Sul palco vari artisti già presenti al 69° Festival di Sanremo: Ex Otago, Zen Circus, Ghemon, Daniele Silvestri, Rancore, Motta (Vincitore tra l’altro del premio Siae consegnatogli sul palco direttamente da Dori Ghezzi «per la sua capacità di rappresentare oggi il cantautorato che sa coniugare tradizione e innovazione, scrivendo il futuro della nostra musica d’autore»), i Negrita e ultimo ma non meno importante, Achille Lauro, il magnifico, accompagnato dal suo cadetto Boss Doms. Presente anche La Rua, che ha aperto ufficialmente il concerto dopo un non previsto omaggio al maestro Franco Battiato: a coverizzare Centro di Gravità Permanente sono stati i Pinguini Tattici Nucleari, band indie molto amata dai più giovani, anch’essa presente al concerto primo maggio 2019.

Degne di nota le performance de La Rappresentante di Lista, (“queer pop band” capitanata dalla toscana Veronica Lucchesi e dal palermitano Dario Mangiaracina), Ylenia Lucisano, Eman, Lemandorle, Izi, Colapesce e Bianco, Dutch Nazari. Nota di merito alla giovane chitarra del romano Fulminacci. Una gran bella ventata di positività e freschezza che ha squarciato nuvole e pioggia, che hanno accompagnato buona parte del concerto del primo maggio 2019. I Fast Animals and Slow Kids sono tornati con il nuovo singolo, uscito questa notte, Radio Radio. Tra il visibilio della folla urlante si sono esibiti anche Carmine ed Isabella Tundo, i fratelli leccesi de La Municipàl, nonostante avessero subito un furto di strumenti a poche ore dallo spettacolo; i colori e la solarità degli Eugenio in Via di Gioia; Coma Cose e Canova; Anastasio (reduce dalla vittoria di X Factor 2018); Omar Pedrini; Carl Brave e Gazzelle, certamente fra i più amati dal pubblico romano loro concittadino; Manuel Agnelli accompagnato da Rodrigo D’Erasmo; il flow caratteristico di Ghali; I synth dei Subsonica accompagnati a sorpresa da Willie Peyote nella canzone L’incubo; L’Orchestraccia con la partecipazione speciale di Lillo.

Momenti clou

I momenti più salienti di questo concerto del primo maggio 2019 sono stati sicuramente l’esibizione di mr. Noel Gallagher from Manchester, Oasis a metà, che ha omaggiato anche i Beatles con una bella cover di All You Need is Love; il commovente discorso di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, morto in circostanze ormai purtroppo note mentre era in custodia cautelare il 22 ottobre 2009 : “Sentirvi applaudire e gridare il suo nome è per me un’emozione indescrivibile”; l’arpista Micol con le sue cover strumentali de Il Pescatore di Fabrizio De André e del canto partigiano Bella Ciao.

La conduzione

A guidare il concerto primo maggio 2019, per il secondo anno di seguito, l’ormai consolidata coppia AmbraLodo Guenzi, felice di poter vantare molti amici fra gli artisti in scena. Ad esibirsi anche i tre nomi del contest 1M Next Giulio Wilson, Margherita Zanin e I Tristi che si sono aggiudicati il premio finale.

Il backstage era pieno di giornalisti e fotografi, vip, artisti in gara uniti da questa meravigliosa manifestazione che è stata il concerto  primo maggio 2019. Se si resiste alla pioggia, ai vari problemi tecnici che possono verificarsi e alla stanchezza è perché oltre ad essere cronisti o aspiranti tali, siamo soprattutto amanti della buona musica e fan sfegatati.

Lavinia Micheli