prodotti tipici marchigiani
02 Gennaio 2019   •   Monica Mariani

Prodotti tipici marchigiani, alcune eccellenze del Made in Italy

«La bellezza delle Marche si vede anche dalle specialità che si gustano a tavola, ed è per questo che noi di Snap Italy oggi vi parliamo dei prodotti tipici marchigiani da provare assolutamente se vi trovate in questa regione»

Vi abbiamo già parlato delle Marche, in particolare degli agriturismi da non perdere, dei ristoranti più buoni e dei borghi da visitare assolutamente. Ma non solo, vi abbiamo anche dato la ricetta originale per preparare le olive ascolane e parlato dei locali dove mangiare le migliori. Questa volta vi parliamo di alcuni dei prodotti tipici marchigiani più amati e realizzati sono in questa regione, assolutamente da provare se ancora non li conoscete.

Casciotta d’Urbino

Prodotta in Provincia di Pesaro e Urbino, la casciotta è un formaggio a pasta semicruda realizzato con latte misto sia ovino che vaccino. Nel 1996 ha ricevuto il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta ed è un prodotto che risale al ’300. Era addirittura il formaggio preferito da Michelangelo e si dice che il suo nome sia frutto di un errore. Pare infatti che un impiegato ministeriale abbia aggiunto la “s” di troppo durante la trascrizione, ma questo ha fatto sì che diventasse un unicum nel tempo. Il sapore dolce e la consistenza cremosa rendono questo formaggio uno dei prodotti tipici marchigiani più apprezzati. È perfetto da abbinare a miele, confetture e vini bianchi o rosati.

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Vino di Visciole

Bevanda alcolica a base di ciliegie acide e dal colore scuro, il vino di visciole è una bevanda da degustazione o da dessert. Viene prodotto in provincia di Pesaro e Urbino, in particolare nei comuni di Cantiano, Pergola, Sant’Angelo in Vado e Sassocorvaro, nella Vallesina e in provincia di Ancona, in particolare a San Paolo di Jesi. Rientra tra i prodotti tipici marchigiani e si abbina perfettamente con i prodotti di pasticceria secca, ciambelloni ed anche con il gelato. A Morro d’Alba, per esempio, questo vino dolce ma con un retrogusto leggermente amarognolo, si usa accompagnarlo ai cantucci, ovvero dei caratteristici biscotti secchi con mandorle.

Crescia

Specialità marchigiana per eccellenza, la crescia è una piadina sfogliata che assomiglia alla piadina romagnola ma si differenzia da questa per l’utilizzo di alcuni ingredienti diversi. In particolare, nella zona di Urbino viene preparata con farina, uova, acqua, strutto, sale e pepe. Nella zona di Pesaro e Fano, non prevede l’uso del lievito, è tirata alta con il mattarello e contiene molto strutto. Ogni zona la prepara in modo diverso, per esempio a Macerata si condisce con olio, sale, cipolla o rosmarino e ad Ancona si mangia insieme alle erbe di campo. Uno dei prodotti tipici marchigiani più golosi da gustare con ciò che più si preferisce.

@by Paolo F. Bragaglia, from Wikimedia commons

Maccheroncini di Campofilone 

Realizzati con tre semplici ingredienti, ovvero semola di grano duro, uova e sale, i maccheroncini di Campofilone sono un tipo di pasta che per le sue caratteristiche uniche ha ricevuto il marchio IGP. Rispetto ai classici maccheroni, i maccheroncini prodotti in questo piccolo paesino in provincia di Fermo sono lunghi e sottili. Tradizionalmente vengono conditi con ragù di carne e pecorino, oppure ragù di pesce. Un tipo di pasta che si scioglie in bocca e che necessità di pochissimi minuti di cottura.

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@by pizzodisevo via Wikimedia Commons

Lacrima di Morro d’Alba 

Vino rosso DOC, il Lacrima di Morro d’Alba è prodotto esclusivamente in questa zona in provincia di Ancona. È semi-aromatico, con un colore rosso rubino e sentori di fragola, ciliegia e frutti rossi. Viene abbinato preferibilmente ad affettati come il salame ciauscolo e a primi piatti al ragù con animali di basso cortile e piatti a base di carni bianche. È squisito anche se accostato a formaggi stagionati, marmellate e cioccolato fondente.

@Paolo13041983, from Wikimedia Commons

Monica Mariani