olive ascolane
10 Dicembre 2018   •   Monica Mariani

Olive ascolane: lo street food tipico marchigiano

«Con il loro ripieno tenero a base di carne, le olive ascolane conquistano sia adulti che bambini. Noi di Snap Italy abbiamo trovato i locali dove preparano artigianalmente questi appetitosi bocconcini fritti»

Pochi ingredienti per un tripudio di sapore. Le olive ascolane, tenere olive diffuse nella provincia di Ascoli Piceno, vengono snocciolate e riempite con carne di bovino e di suino, carota, sedano, noce moscata, uova fresche, vino bianco, parmigiano reggiano, farina 00, pane grattugiato, sale e olio extra vergine d’oliva. Le olive ascolane del Piceno nel 2005 sono anche state riconosciute con il marchio DOP. Ma la nascita della ricetta ascolana risale all’aristocrazia del 1800, fin quando negli anni ’60 divenne il piatto della domenica in famiglia. Nonostante siano originarie delle Marche, le olive ascolane vengono preparate e soprattutto amate in tutta Italia. Abbiamo selezionato 3 locali ascolani in cui mangiare alcune tra le migliori, preparate artigianalmente. Ma vi forniamo anche la ricetta originale nel caso in cui vogliate prepararle direttamente a casa!

Ricetta originale

  • Fase 1: Denocciolare le olive con un coltello da cucina facendo un taglio a spirale iniziando dal picciolo. Mettere le spirali di polpa così ottenute in una bacinella con acqua fredda e leggermente salata per alcune ore.
  • Fase 2: Rosolare le carni insieme alle verdure e quando sono dorate, aggiungere un po’ di vino bianco secco e sale. Cuocere ancora per 20’ minuti, poi toglierle dal fuoco e passarle al tritacarne aromatizzando con noce moscata. Unire le uova e il formaggio facendo in modo che l’impasto resti morbido.
  • Fase 3: Formare una pallina con un pizzico di questo impasto e riavvolgere su di essa la spirale lasciata riposare in acqua. Poi passarla nella farina e nell’uovo precedentemente sbattuto e leggermente salato, infine nel pane grattugiato.
  • Fase 4: Friggerne poche alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Usare abbondante olio extravergine di oliva e muovere le olive di tanto in tanto. Quando le olive ascolane avranno un bel colore dorato sgocciolarle su carta paglia o assorbente e servirle calde.

Vediamo ora invece dove poter gustare le più buone olive ascolane. Ecco alcuni indirizzi da non perdere!

Migliori

La Gastronomica Migliori si trova a Piazza Arringo, 2 ad Ascoli Piceno dal 1985. Qui potrete gustare la vera Oliva Ascolana del Piceno DOP ripiena, fresca e fatta a mano. Per realizzarla, questa azienda a conduzione famigliare, utilizza solo il Parmigiano Reggiano DOP stagionato almeno 30 mesi e carne di manzo e maiale di prima scelta. Da Migliori potrete ordinare le olive ascolane al cartoccio da gustare con un’ottima birra fresca. Altrimenti potrete ordinare comodamente da casa le olive ascolane surgelate da cucinare direttamente a casa. In questo modo, la bontà di questo gustoso street food potrà raggiungervi in ogni parte d’Italia. 

La Bottega dell’Oliva Ascolana

Ad Ascoli Piceno, a pochi passi dal ponte romano in Via Solestà 15 si trova La Bottega dell’Oliva Ascolana. In questo locale vengono preparate antiche ricette di prodotti tipici della tradizione ascolana, tra cui cremini, piconi, vitello tonnato. Ma il vero must della bottega sono le olive ascolane. La lavorazione di queste ultime avviene unicamente a mano, dallo snocciolamento al riempimento con ingredienti di prima qualità. In questa bottega potrete acquistare un cartoccio con le olive ascolane appena fritte e gustarle passeggiando all’interno del centro storico cittadino.

Olivia

Su Viale Indipendenza, 42 ad Ascoli Piceno, si trova l’azienda Olivia. Olive fatte a mano come una volta e prodotte artigianalmente. Olivia partecipa a fiere, sagre ed eventi in tutta Europa, esportando la bontà di questo piatto della tradizione culinaria ascolana. Ma non solo, le olive ascolane fresche di Olivia potrete mangiarle anche comodamente a casa, ordinandole online. La soluzione perfetta per chi le ama e desidera organizzare un Oliva Party.

Monica Mariani