posti da visitare in Emilia romagna
31 maggio 2018   •   Francesca Celani

Posti da visitare in Emilia Romagna, tra cultura e divertimento

«Tra cultura, divertimento e tanto buon cibo, ecco i migliori posti da visitare in Emilia Romagna, la migliore destinazione europea 2018!»

Perché una guida su i più bei posti da visitare in Emilia Romagna? Beh perché secondo la famosa guida turistica Lonely Planet  questa regione è la migliore destinazione europea del 2018. E non c’è da sorprendersene! Infatti l’Emilia Romagna è una regione ricchissima: di cultura, di cibo, di divertimento e di vita, nota a tutti per l’ospitalità dei suoi abitanti, per la bontà dei suoi straordinari tortellini e per l’allegria che evapora da ogni suo poro.

Non contenta di aver solamente dato i natali a Lucio Dalla, Vasco Rossi, Luciano Ligabue, Federico Fellini, Giuseppe Verdi, Luciano Pavarotti e tanti altri, questa fantastica terra ha deciso anche di essere la migliore destinazione europea del 2018. Allora scopriamo alcuni tra i più straordinari posti da visitare in Emilia Romagna, tra cui 3 bellezze culturali imperdibili, 3 luoghi di puro divertimento  e 3 specialità culinarie davvero uniche.

CULTURA

Basilica di San Vitale

Questo meraviglioso esempio di arte paleocristiana di Ravenna costituisce una delle chiese più importanti d’Italia, patrimonio dell’umanità. Famosissima per la sua pianta ottagonale, il gusto orientaleggiante e i suoi splendidi mosaici, la Basilica di San Vitale è uno dei posti da visitare in Emilia Romagna più suggestivi e affascinanti. Appena entrerete nella chiesa, il vostro sguardo sarà subito catturato dalle altezze spettacolari dell’edificio e dai suoi straordinari mosaici, i più belli di tutta Italia e di tutta la cristianità. Ma, tra un mosaico e l’altro, mettetevi di fronte all’altare e guardate il pavimento: vi è la rappresentazione di un labirinto, il cui punto di partenza è raffigurato da una conchiglia, che sta a simboleggiare il fatto che ciò che uscirà dal tortuoso percorso sarà una perla. È ovviamente una metafora della purificazione.

Piazza Maggiore e le Torri di Bologna

Bologna è una città unica, colorata, piena di vita, di giovani e tanto calore. Città ideale da visitare in due giorni, la patria di Dalla presenta tantissime attrazioni, specialmente culturali, ma tra queste spiccano ovviamente la famosissima Piazza Maggiore e le Torri di Bologna, che sono assolutamente tra i posti da visitare in Emilia Romagna da non perdere per nessun motivo.

Piazza Maggiore è la piazza principale di Bologna, circondata dai più importanti edifici della città. Allegra di giorno e meravigliosa di sera, questa piazza ha una particolarità: la sua parte centrale presenta una piattaforma pedonale, chiamata il crescentone, che presenta alcuni danni: non sono mai stati riparati perché considerati vestigia storica, in quanto furono provocati da un carrarmato americano che liberò la città nel 1945.

Le Torri di Bologna, la Garisenda e Degli Asinelli sono forse le attrazioni più famose della città, ed entrambe sono pendenti. Costruite fra il 1109 e il 1119 i loro nomi derivano dalle famiglie di nobili che le fecero costruire per mostrare il loro potere. La Torre degli Asinelli è la torre pendente più alta d’Italia.

 

Duomo di Modena

Il gigante bianco della città di Modena, dal 1997 è Patrimonio dell’Umanità: appena lo troverete davanti ai vostri occhi capirete il perché. Enorme e bellissimo, il duomo di Modena è un capolavoro in stile romanico, con uno straordinario rosone stampato sulla facciata, e venne progettato da Lanfranco e Wiligelmo. Quest’ultimo realizzò tantissimi bassorilievi nella cattedrale con le Storie della Genesi, e molti altri ne fecero i suoi allievi e altri scultori: in questo modo il Duomo di Modena è colmo di raffigurazioni straordinarie, che gli donano un aspetto davvero unico nel suo genere. Oltre il duomo potrete visitare anche il Museo, davvero imperdibile per un’immersione nella cultura romagnola.

DIVERTIMENTO

Mirabilandia

I posti da visitare in Emilia Romagna non sono solo straordinarie bellezze culturali, ma anche tanti luoghi dove l’adrenalina e il divertimento la fanno da padroni. E tra questi spunta ovviamente uno dei parchi divertimento più famosi della nostra penisola e il più grande d’Italia: Mirabilandia. In questo fantastico mondo in provincia di Ravenna adatto per grandi e piccini potrete divertirvi fra giostre da formula 1, canoe immerse nell’acqua e percorsi horror. Inoltre Mirabilandia dispone anche di Mirabeach, una zona acquatica ideale per l’estate.

Rimini & Riccione

Se dei giovani cercano in Italia un luogo per concedersi una vacanza estiva tutta fra divertimento, mare e discoteche, è quasi scontato che la scelta ricada sulle due città della costiera romagnola più vive di tutta Italia. Rimini e Riccione infatti, con i loro tantissimi e rinomati locali, le loro spiagge super affollate e attrezzate e le serate organizzate in riva al mare, sono da anni la meta preferita per le vacanze estive dei più giovani. Tantissimi anche i parchi acquatici, come l’Aquafan di Riccione.

Italia in Miniatura

Tra i posti da visitare in Emilia Romagna non potrete assolutamente perdervi Italia in Miniatura, il compromesso ideale per coniugare cultura e divertimento e accontentare adulti e piccini, che passeggiando fra le meraviglie italiane in scala si sentiranno davvero grandi! Dal Colosseo all’Arena di Verona, dalla Basilica di Santa Maria del Fiore alla Valle dei Templi di Agrigento, scoprirete in un batter d’occhio tutti i principali monumenti del nostro splendido paese.

posti da visitare in Emilia romagna

SPECIALITA’ CULINARIE

Ai posti da visitare in Emilia Romagna aggiungiamo anche cosa mangiare in Emilia. Infatti, questa meravigliosa regione ha un’offerta culinaria tra le migliori del nostro paese. Scopriamo insieme alcune tra le sue più rinomate specialità:

Piadina Romagnola

La piada è uno degli street food più famosi in Italia, quello che Giovanni Pascoli definiva «il cibo nazionale dei Romagnoli». Piatto nato per i più poveri in quanto composto da una sfoglia di farina di grano, strutto, bicarbonato, sale e acqua, la piada viene nella tradizione farcita con pezzi di salsiccia, porchetta, squacquerone, ma è talmente versatile che la si può riempire con qualsiasi cosa si voglia, anche con creme dolci e spalmabili.

Pasta all’uovo

Andare in Emilia Romagna e non provare i tortellini sarebbe un vero e proprio sacrilegio. I tortellini sono una pasta all’uovo suprema, tipica di Bologna e Modena, quasi leggendaria: infatti molti miti vengono raccontati a riguardo, tra i quali spicca quello raccontato da Tassoni che narra che Venere, Bacco e Marte trovarono ristoro alla locanda Corona di Modena. Il locandiere, vedendo Venere seminuda, rimase impressionato dalla sua bellezza, e rifacendosi all’ombelico della dea, creò il cosiddetto turtlén. Buonissimi in tutte le varianti, con il sugo, con la panna o con qualsiasi altra salsa, i tortellini vengono spesso preparati in brodo secondo tradizione. Tra le altre paste all’uovo dell’Emilia sono da provare le tagliatelle al ragù, le lasagne alla bolognese, i cappelletti e gli anolini.

Stracotto alla piacentina

Originario di Piacenza, è una preparazione a base di carne di manzo cotta in un sugo realizzato con passata di pomodoro, aromi e vino. Con questa carne si prepara il ripieno degli anolini.

Francesca Celani