laghi del trentino
08 Gennaio 2019   •   Francesca Celani

Laghi del Trentino: spettacoli della natura ad alta quota

«I laghi del Trentino Alto Adige sono dei piccoli gioielli d’acqua cristallina che emergono tra le vette innevate delle Dolomiti, e sono da annoverare tra alcune delle meraviglie più straordinarie del nostro paese.»

I Laghi del Trentino Alto Adige sono davvero delle meraviglie italiane; piccole oasi naturali di pace incastonate tra le montagne, dove natura e acque cristalline creano un’armonia e un’atmosfera davvero uniche.  Alcuni laghi del Trentino sono davvero molto conosciuti, come per esempio il lago di Braies, altri un po’ meno, ma tutti quanti, per la loro bellezza, meritano sicuramente di essere visitati. Verdi e cristallini d’estate, bianchi e innevati di inverno, le loro sfumature meravigliose vi faranno letteralmente scoprire un mondo nuovo, immerso nel verde delle Dolomiti. Ecco 5 laghi del Trentino Alto Adige da non perdere assolutamente. unici al mondo per la loro bellezza straordinaria e le loro originalità.

Lago di Braies: il lago suggestivo 

Iniziamo da uno dei laghi del Trentino Alto Adige più belli e famosi, il meraviglioso Lago di Braies, a 1496 metri d’altezza e situato all’interno del Parco naturale Fanes – Sennes e Braies, provincia di Bolzano. Questo lago è un vero e proprio spettacolo della natura: le sue acque cristalline d’estate riflettono il verde della vegetazione delle montagne che lo sovrastano, mentre d’inverno il bacino di acqua si gela completamente, trasformandosi in una pista ghiacciata dove grandi e piccini corrono e si divertono. La palafitta che sorge tra le acque, dona quel dettaglio pittoresco in più che rende il Lago di Braies unico, magico: un luogo quasi fuori dal mondo, in grado di suggestionare chiunque si trovi al suo cospetto.

Quando lo visiterete vi troverete davanti l’imponente Croda del Becco, che con la sua maestosità vi farà sentire allo stesso momento sì tanto piccoli, ma anche al riparo da ogni stress e problema della vita quotidiana. Durante la bella stagione inoltre potrete fare delle passeggiate in barca per il lago, ideali per ammirare questa meraviglia e i suoi colori mozzafiato e suggestivi in lungo e largo. Una piccola curiosità: il lago di Braies è lo scenario mozzafiato della famosa serie con protagonista Terence Hill, Un Passo dal Cielo.

Lago di Carezza: il lago arcobaleno 

Andiamo nel comune di Nova Levante, in Val d’Ega, a pochi km da Bolzano: sotto il massiccio del monte Latemar, a 1543 metri d’altezza, si trova il lago di Carezza, uno dei piccoli ma straordinari laghi del Trentino. Questo lago è conosciuto anche come il Lec de Ergobando, ossia il lago dell’arcobaleno, grazie alle straordinarie sfumature di colore delle sue acque, che vanno dall’azzurro cristallino al verde smeraldo. Stiamo parlando di un luogo davvero magico, che nasconde miti e leggende, tra le quali la più interessante è quella di Ondina, che spiega il motivo dei colori straordinari di questo lago.

Ondina era una bellissima ninfa che viveva nelle acque di Carezza, dalla voce straordinaria. Lo stregone del Latemar era innamorato di lei, ma non riusciva a conquistarla; così chiese aiuto alla strega del Masarè, che gli fece prendere le sembianze di un venditore di gioielli per costruire un arcobaleno sul lago, il quale sicuramente avrebbe attirato Ondina. Infatti, Ondina ammaliata dall’arcobaleno, si avvicinò per guardarlo, e lo stregone corse verso di lei, dimenticandosi però il travestimento. Quindi la ninfa, accorgendosi di lui, sparì nelle acque, e non si fece vedere mai più; lo stregone per la disperazione fece a pezzi l’arcobaleno e lanciò i gioielli nel lago: da questo derivano i meravigliosi colori e sfumature delle acque di Carezza. Per ricordare la leggenda, a tre metri di profondità è stata realizzata la statua di Ondina, che è visibile ogni volta che il lago si ghiaccia o nei periodi di secca.

Inoltre al lago di Carezza si può ammirare benissimo il fenomeno dell’Enrosadira, ossia il famoso fenomeno per il quale le Dolomiti al tramonto si colorano di rosa e di viola. Il monte del Catenaccio infatti al crepuscolo assume dei colori rosati a dir poco straordinari, che si riflettono nelle acque cristalline del lago: uno spettacolo della natura unico, tutto da ammirare nella passeggiata che costeggia il bacino d’acqua.

Lago di Tovel: il lago rosso

Saliamo un po più su, a 1178 metri d’altezza, e rechiamoci presso il più grande fra i laghi del Trentino nella Val di Non: il lago di Tovel. Immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, questo lago è circondato da una ricca vegetazione e, appunto, dalle Dolomiti di Brenta, il che lo rende davvero unico e suggestivo. In passato il lago di Tovel era considerato magico, grazie alla presenza nelle sue acque di un’alga unicellulare, la Tovellia Sanguinea, che una volta l’anno tingeva l’intero lago di rosso; questa caratteristica lo rese molto famoso, ma purtroppo oggi l’alga magica è scomparsa, e l’evento non si ripete più dal 1964.

Anche il Lago di Tovel è costeggiato da un sentiero ben tenuto e molto largo, adatto a tutti e ideale per passeggiate rilassanti, durante le quali ammirare la natura incontaminata di uno dei laghi del Trentino più belli in assoluto, e anche le opere degli artisti del Brenta Wood Art su piante di pino e abete. Meravigliose anche le montagne che si specchiano nelle acque limpide del lago: stiamo parlando delle magnifiche Dolomiti del Brenta, patrimonio Unesco dal 2009.

Lago di Toblino: il lago biotopo 

Spostiamoci nella provincia di Trento, alla scoperta di un altro dei laghi del Trentino Alto Adige, considerato come uno tra i più romantici: il lago di Toblino, che si trova alla fine della Valle di Sarca, soprannominata proprio la valle dei Laghi. Qui ci troviamo un po’ più a bassa quota, ad un’altezza di soli 245 metri. Tutto il lago e la sua area circostante sono stati considerati come un biotopo, tutelato dal 1992: infatti il lago di Toblino presenta una condizione molto singolare dal punto di vista climatico, in quanto in esso si sono sviluppate specie submeditteranee e, in coltivazione, specie mediterranee.

Questo meraviglioso bacino d’acqua è costeggiato per tutto il perimetro da una bellissima passeggiata, romantica al massimo e ideale per gite domenicali rilassanti nelle belle giornate primaverili e estive. Da qui, sull’isolotto, potrete scorgere lo straordinario Castello di Toblino, abitato in passato, secondo la leggenda, da bellissime fate, come ricorda una lapide nel portico della costruzione. Il Castello è originario del XII secolo, e oggi è stato trasformato in un magnifico ristorante, dal quale potrete godere di un pranzo suggestivo direttamente sul lago. Qui sono state ambientate alcune scene de La Dama Velata, andata in onda su Rai Uno nel 2015.

Lago di Tenno: il lago pulito

Il lago di Tenno ha una caratteristica straordinaria: non solo è uno dei più puliti tra i laghi del Trentino alto Adige, ma è annoverato anche tra i bacini d’acqua più puliti di tutta Italia. Dal colore turchese che si fa largo tra la fitta vegetazione dei boschi circostanti, questo lago si trova a poca distanza da Riva del Garda, a 570 metri d’altitudine. Questo bacino azzurro custodisce due isole, una sempre visibile, un’altra un po’ meno.

La prima è un isolotto ricoperto di una folta vegetazione, che costituisce un particolare biotopo; l’altra invece non è sempre visibile, ed è chiamata Isola dell’86. Infatti in quell’anno fu avvistata per la prima volta e vi venne posta sopra una targa che recita: «quando mi vedrete, piangerete». L’isola che non c’è infatti si scorge solo in periodi di estrema siccità del lago, cosa non di certo positiva. Nei dintorni una visita è d’obbligo sia al borgo medievale di Canale di Tenno, annoverato tra i borghi più belli d’Italia, e anche al parco Grotta Cascata Varone. Questa è una delle attrazioni più belle di tutta la zona, e proprio qui, nel punto in cui l’unico emissario del lago si unisce alle acque di Tenno, si forma la suggestiva Cascata del Varone. 

Francesca Celani