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25 Novembre 2015   •   Argia Renda

Sud Italia: una cucina che vale la pena provare

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«Regione per regione i piatti più buoni della cucina italiana, con un focus speciale sul Sud Italia. Dal Molise alla Sicilia ecco cosa non potete perdervi e cosa dovete provare assolutamente.» 

Gastronomicamente “Italia” vuol dire pasta, gelato e pizza che se pur antichissimi riscuotono sempre molto successo. In particolare se parliamo di Sud Italia, il cibo per i meridionali è una vera e propria fissazione, perché il “mangiare”, come momento di condivisione, rappresenta molto di più che il semplice nutrirsi. Abbiamo selezionato alcuni tra i piatti tipici delle regioni del Sud Italia che vale la pena provare.

«La cucina italiana è diventata famosa grazie agli emigranti, quindi grazie ai nostri avi che sono dovuti emigrare a causa di guerre, carestie o per la mancanza di lavoro. C’era chi andava in America, in Australia portandosi dietro i prodotti e le tradizioni della propria terra: l’olio, i pomodorini, il formaggio e i salumi: la famosa “valigia di cartone”. Questa è stata la vera fortuna della cucina italiana.» –
Carlo Cracco

Molise

La posizione geografica molto particolare si riflette anche sulla cucina. Nella parte più interna della regione prevalgono piatti a base di carne di maiale e salsicce paesane, mentre nella parte costiera dominano i piatti a base di pesce, risotti e minestre. I piatti tipici molisani sono: fascadielle, polenta condita con sugo di ragù e formaggio, pasta con la mollica, olio, aglio e prezzemolo. Tipica di questa regione è la carne di maiale accompagnata dai peperoni o la coscia di agnello ripiena di lardo, olio, aglio, sale e prezzemolo. Per i piatti a base di pesce la specialità è il baccalà fritto, cucinato al forno con le patate. I dolci famosi in tutta la regione sono i caucini, ripieni di pasta di ceci e le peccellate, ripiene di marmellata.

Campania

Conta oltre trecento prodotti agroalimentari tradizionali. Quando si parla di questa regione si pensa subito alla pizza in particolare alla Margherita che prende il nome proprio dalla regina Margherita di Savoia, in onore della quale fu creata con ingredienti tricolore nel 1889. Anche la pasta è emblema di Napoli, almeno quanto il Vesuvio, il golfo o il sole. Ma la cucina campana non fatta solo di questi due sapori, la regione è ricca di prodotti di eccellenza, basti pensare all’olio, alla mozzarella di bufala, al ragù napoletano, alla pepata di cozze, al calzone, alla pizza di scarola e torte salate. Come primi un classico della cucina meridionale: pasta e patate che viene insaporita con pomodori e grasso di maiale. Non mancano naturalmente le zuppe di pesce, come quella che accompagna i paccheri e che si realizza con il pescato locale e la zuppa di vongole. Come carne si spazia dalle braciole ripiene, dall’agnello al capretto. Si conclude con l’immancabile Babà al rum, le sfogliatelle, la torta caprese, gli struffoli e la pastiera.

Puglia

Si distingue per il fatto che tutti gli ingredienti puntano ad esaltare e non alterare i sapori sia di terra che di mare che caratterizzano questo territorio del Sud Italia. La principale proprietà dei piatti della cucina pugliese è che variano a seconda delle stagione, durante la primavera e l’estate si preferiscono la verdura e il pesce, mentre durante l’autunno e l’inverno predominano i legumi, la pasta fatta in casa condita con i sughi, da sola o con verdure o pesce. I piatti più diffusi sono le orecchiette con le cime di rapa, cavatelli con le cozze e il riso al forno alla barese, condito con patate e cozze. Tra i prodotti tipici troviamo ancora il caciocavallo podolico, burrata, ricotta, la mozzarella. Per i dolci, i più rinomati sono i bocconotti, ripieni di miele marmellata o cioccolato, e le sfogliatelle di Canosa.

Basilicata

Si caratterizza per una cucina ricca di sapori e di tradizioni. Conosciuta anche con il suo nome originale di Lucania, ha il predominio di prodotti di terra e carne, mentre è quasi del tutto assente il pesce. I sapori predominanti sono quelli della focaccia materana, calzoni di verdura, pasta al ragù lucano, zuppa di lenticchie, melanzane al forno e il pane di Matera, per concludere con la torta dolce salata.

Calabria

Offre una cucina genuina e piccante che rispecchia i valori e i caratteri di questa regione, di maggior rilievo è la produzione di olio, grazie alla alta quantità di oliveti presenti nel territorio. Tra le specialità della cucina calabrese ci sono, carne: polpette e il capretto, pesce: stocco, baccalà e pesce spada. Per i salumi che costituiscono un punto forte della gastronomia calabrese citiamo: soppressata, capicollo, salsiccia, pancetta e la nduja. Impossibile non nominare inoltre il peperoncino piccante e le cipolle rosse di Tropea. Tra gli agrumi predominano il bergamotto e il cedro, che vengono usati anche per la produzione di liquori e sciroppi. Tra i dolci il torrone e le zeppole.

Sicilia

Regala sapori ricchi di ricordi della cucina greca, unita agli odori speziati del nord Africa. I piatti più diffusi di questa porzione del Sud Italia sono: pasta con le sarde, panino con la milza, arancini, pecorino, provola siciliana e le insalata d’arance tipico contorno siciliano. Famosi in tutti il mondo sono anche i dolci, tra cui: cassata siciliana, cannoli. La Sicilia è anche terra del pistacchio di Bronte e del cioccolato di Modica.

Sardegna

Cucina del Sud Italia, considerata parte della dieta mediterranea, varia e diversificata; spazia da carni arrostite, vini e formaggi a piatti di mare e di terra. Tra i sapori tipici ci sono: malloreddus (gnocchetti di semola con lo zafferano), culurgiones (fagottini con ricotta e menta), zuppa gallurese, pane sardo con pecorino nel brodo, come secondo: porceddu (maialino da latte, 3-4 anni) allo spiedo. Tipico è anche il pane carasau. Troviamo anche dolci a base di formaggio fresco e ricotta e gli amaretti.

 

Argia Renda 

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