Carlotta Toni
03 maggio 2018   •   Snap Italy

Carlotta Toni: «Senza il nuoto sarei una persona diversa»

«Tutti i sacrifici e le rinunce le ho fatte con il sorriso; le delusioni sono un bagaglio per il futuro.» – Carlotta Toni

Carlotta Toni (profilo Facebook), classe ’95, è una delle nuove ragazze del team degli azzurri di nuoto. Con grandi prestazioni, sta conquistando titoli sempre più importanti e tutto solo per un unico sogno: andare alle Olimpiadi. Il talento c’è e la determinazione anche. Il traguardo non può che essere vicino.

Ma adesso conosciamola meglio, scoprendo tutti i segreti di Carlotta Toni!

Cosa è per te il nuoto?
Il nuoto è la mia passione per eccellenza ed è la cosa che più amo fare in questo mondo. È ciò che mi fa sentire viva e capace di esprimere me stessa. Se dovessi spiegarlo con poche parole, sicuramente direi che è la mia vita.

Quanto ha contato nella formazione del tuo carattere?
Fin da piccola lo sport mi ha insegnato giorno dopo giorno che la cosa più importante è avere fiducia in se stessi e credere sempre nelle proprie capacità. Mi ha insegnato ad essere forte anche davanti alle difficoltà. Posso dire che senza lo sport sarei stata una persona diversa.

Quali sono stati i sacrifici più grandi di Carlotta Toni?
Uno dei mie sacrifici più grande è stato quello di andare via da casa per inseguire il mio sogno di diventare campionessa. Vivere lontana dalla mia famiglia è sicuramente un fattore che pesa tanto.

Quali sono stati i tuoi successi maggiori?
Ho partecipato ai campionati Europei nel 2016 che si sono svolti a Londra, dove ho conquistato due finali nelle mie specialità: 200 e 400 misti. Pochi giorni fa, ho ottenuto ai Campionati Italiani Assoluti di Riccione la qualificazione per i prossimi che saranno a Glasgow il prossimo agosto. Da piccola uno dei mie successi più grandi invece è stato vincere le EYOF (festival olimpico della gioventù europea).

Cosa rimpiange Carlotta Toni?
Non rimpiango niente perché tutti i sacrifici e le rinunce le ho fatte sempre e soltanto con il sorriso e con la voglia di farle per raggiungere qualcosa che sapevo mi avrebbe portato tanta gioia e soddisfazione. Durante il mio percorso ho dovuto affrontare anche delle delusioni, ma sono convinta che qualsiasi sconfitta ti insegna sempre qualcosa e che sia certamente un bagaglio per il futuro.

Chi è il tuo idolo?
Non ho un idolo in particolare. Ammiro qualsiasi sportivo che con passione si dedica alla propria attività e che ne fa una ragione di vita.

Qual è il tuo sogno più grande?
Il mio sogno più grande è quello di partecipare alle Olimpiadi. È un sassolino nella scarpa perché due anni fa per pochi decimi di secondo ho mancato la qualificazione.

Come ti vedi tra dieci anni?
Non so, ma mi piacerebbe molto allenare i ragazzi più piccoli che si approcciano a questo sport.

Cosa insegnerebbe Carlotta Toni ai piccoli nuotatori?
Vorrei insegnare loro ad affrontare ogni giorno con il sorriso ben stampato sul viso e di praticare questo sport divertendosi, senza pressioni esterne. E specialmente una delle cose più importanti., ovvero quella di condividere con i loro coetanei la loro passione e le esperienze legate ad essa.

Cosa ti dà la spinta ad andare avanti?
La spinta viene da dentro ed è difficile da esprimere a parole. Chi ha praticato uno sport a questi livelli può capirlo. Direi quasi il piacere che provo nuotando.

 

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Chiara Famooss