Visitare Perugia
19 Giugno 2018   •   Argia Renda

Visitare Perugia, la città del cioccolato!

«Visitare Perugia è possibile solo seguendo un perfetto itinerario di 48h; monumenti, attrazioni turistiche e tante golose specialità vi aspettano nel capoluogo della regione umbra.»

Pronti per una nuova tappa? Questa settimana le scarpe comode ci serviranno per visitare Perugia; come di consueto il tempo a vostra disposizione non è tanto, solo due giorni, ma bastano per sapere prima di tutto che la città è stata la patria di grandissimi artisti come Pinturicchio e il Perugino. Non solo: Perugia è stata anche luogo di nascita di Ignazio Danti, matematico e astronomo che tra le tante cose cambiò il calendariom facendolo passare da giuliano a gregoriano. Ma se ancora non vi basta visitare Perugia significa anche addentrarsi nelle sue stradine medievali, ricche di storia, cultura e di panorami mozzafiato.

Quindi cominciamo il nostro tour, la prima tappa per visitare Perugia è Fontana Maggiore. Principale tra i monumenti della città, è formata da due vasche decorate con bassorilievi da Nicola e Giovanni Pisano; i disegni rappresentano segni zodiacali, la Bibbia, la storia di Roma e i mesi dell’anno nella parte inferiore e personaggi biblici e mitologici nella parte superiore.

Proseguendo sempre nel centro storico, visitare Perugia è entrare dentro la Cattedrale di San Lorenzo, consacrata nel 1569, è il principale edificio religioso della città, oltre che Cattedrale metropolitana dell’Arcidiocesi di Perugia; una curiosità: il monumento è rivolto verso la parte laterale della piazza, anziché di quella frontale. Vicino ad essa troviamo il Palazzo dei Priori, oggi sede di parte del Municipio, la struttura edificata in più parti, presenta delle irregolarità dovute alle tante aggiunte e rifacimenti nel corso degli anni; all’interno è presenta tra le tante la Sala dei Notai, costituita da pareti affrescati con disegni che raccontano leggende e storie bibliche, oltre che gli stemmi di podestà e capitani che si sono succeduti al governo della città nel corso del tempo.

Inoltre sempre all’interno del Palazzo, al terzo piano, è conservata una parte della Galleria Nazionale Umbra… Visitare Perugia senza vederla è impossibile; conserva la maggior parte della opere della città e le sue origini sono da ricondurre alla nascita dell’Accademia del Disegno, luogo in cui vennero raccolti i primi disegni e dipinti. All’interno della Cappella dei Priori è possibile ammirare l’opera di Benedetto Bonfigli, pittore italiano.

Il vostro primo giorno sta per giungere al termine, giusto in tempo per un piatto di strangozzi. Già, perché visitare Perugia è anche buona cucina. Gli strangozzi non sono altro che fettuccine fatte in casa con farina e acqua, da condire con il tartufo, che non manca mai, bianco o nero, oppure alla norcina.

Giunti al secondo giorno, riposati, il tour per visitare Perugia può ricominciare: la prima tappa potrebbe essere la Rocca Paolina, costruita per volere del Papa Paolo III nel 1543 per punire i Perugini di essersi ribellati della tasse sul sale, ha rappresentato per molti anni il potere papale. Oggi della maestosa struttura, dopo tanti lavori di restauro, restano i sotterranei con i basamenti degli edifici navali; al momento, infatti, il luogo è attraversato da un percorso che collega Piazza Partigiani a Piazza Italia.

Proseguendo il nostro itinerario per v Perugia, arriviamo al Pozzo Etrusco, conosciuto anche come Pozzo Sorbello dal nome della famiglia che ancora oggi possiede il palazzo vicino. Per entrare al suo interno, infatti, si deve attraversare un passaggio coperto che porta ai sotterranei del Palazzo. Profondo 40m, risale al III secolo a.C., in antichità veniva usato come fonte idrica della città, oltre ad aver svolto funzione di cisterna.

Per concludere, se il primo giorno avete gustato un primo perfetto, alla fine del secondo non potete assolutamente perdervi la Casa del Cioccolato, a pochi chilometri dal centro, al suo interno sarà possibile fare un percorso per scoprire la storia della cioccolata Perugina, senza dimenticare di visitare la Fabbrica con il laboratorio e la scuola di Cioccolato. Infine il Museo Storico Perugina, secondo museo dell’Umbria, custodisce cento anni di storia del cioccolato italiano.

Il nostro tour per visitare Perugia non può finire senza una curiosità legata all’Università degli Studi di Perugia: principale ateneo, tra i più antichi d’Italia e del mondo, è anche la seconda accademia più antica d’Italia, potendo contare sul prestigio e la Storia dell’Accademia di belle arti Pietro Vannucci.

Argia Renda