Teatro Storico
14 Marzo 2018   •   Argia Renda

Teatro Storico in Italia, 4 luoghi di culto a tinte tricolori

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«Il Teatro Storico risale ai tempi dell’antica Roma e si basa sulla profonda relazione che unisce l’attore allo spettatore.»

Il Teatro Storico in Italia ha preso ispirazione nel corso della sua storia dal teatro greco e inseguito con il teatro moderno e contemporaneo.

«Il teatro è un tempio, un tempio dove non entra mai il sole. Si lavora sempre con poca luce, nel silenzio più assoluto; il testo va rispettato nelle sue virgole, va approfondito, perché tutto è nella parola»
Marcello Mastroianni

Teatro Olimpico – Vicenza

Cominciamo scoprendo un teatro storico davvero splendido, ovvero il Teatro Olimpico di Vicenza, situato all’interno di Palazzo del Territorio. A disegnare il progetto fu l’architetto Andrea Palladio nel 1580, che però morirà pochi mesi dopo, senza vederne, quindi, la realizzazione. Ispirato ai teatri romani descritti da Vitruvio, a curarne l’esecuzione, invece, fu Silla, figlio di Andrea Palladio, nel 1583, su ordine dell’Accademia Olimpica.

La prima rappresentazione, in occasione del Carnevale del 1585, è stata quella dell’Edipo Re di Sofocle. Per la scenografia, grazie alle cinque aperture del proscenio, furono riprodotto le sette vie di Tebe, creando un raffinato gioco prospettico ideato da Vincenzo Scamozzi, erede spirituale del Palladio.

Teatro La Fenice – Venezia

Il secondo teatro storico di cui vi parleremo in questa raccolta è Il Teatro La Fenice di Venezia. Fondato nel 1792, è stato nell’Ottocento sede di numerose prime assolute, come nel caso di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi. Con una capienza di mille posti, un’ottima acustica, un’orchestra e un coro stabile composta da 98 e 66 elementi, La Fenice è ancora oggi un  centro produttivo di primaria importanza, con più di cento recite d’opera all’anno, un’importante stagione sinfonica affidata a direttori di calibro internazionale e spettacoli di balletto e concerti di musica da camera.

Di particolare importanza l’attività della Fondazione legata anche alla formazione di nuovi quadri artistici e la promozione dei giovani talenti emergenti. La Fondazione, infatti, oltre all’affidamento di alcune produzioni di punta a giovani professionisti emergenti, fa commissionare brani sinfonici e produzioni operistiche da camera a giovani compositori. Inoltre, questo splendido teatro storico vanta la collaborazione con le principali istituzioni di formazione veneziane (Conservatorio, Università, Accademia di Belle Arti), nell’allestimento di spettacoli che coinvolgono gli studenti nella loro produzione e progettazione, in particolare all’interno dell’Atelier della Fenice al Teatro Malibran, fondato molto recentemente.

Teatro Comunale – Carpi

Proseguiamo il nostro viaggio sul Teatro Storico con il Teatro Comunale di Carpi, uno dei più importanti teatri dell’Emilia-Romagna e dell’Italia intera. Inaugurato all’indomani della proclamazione del Regno d’Italia (11 agosto 1861), i lavori iniziarono nel 1857 e terminarono quattro anni dopo, in concomitanza con l’uscita de Il Rigoletto di Giuseppe Verdi.  Situato tra Palazzo dei Pio e Palazzo Scacchetti, sede da più di un secolo del Comune di Carpi, si affaccia sulla gigantesca Piazza dei Martiri, erede del Teatro Vecchio progettato nel 1639 dall’architetto e scenografo ducale Gaspare Vigarani.

Questo Teatro Storico, dalla sua fondazione ad oggi, è stato sempre gestito direttamente dal Comune ed ha visto esibirsi sul suo palcoscenico attori internazionali di prosa, cantanti lirici affermati, orchestre e musicisti prestigiosi e compagnie di danza di alto profilo sia nazionale che internazionale. Dal 2004, oltre alla costante programmazione di spettacoli mattutini rivolti ai giovani delle scuole inferiori e superiori, è attivo un laboratorio teatrale che si chiama: Fare Teatro, che dà, ad adolescenti e ragazzi, la possibilità di apprendere le principali tecniche teatrali ed esibirsi in numerosi eventi.

Teatro Scientifico Bibiena – Mantova

Concludiamo con l’ultimo Teatro Storico e cioè il Teatro Scientifico Bibiena di Mantova, costruito tra il 1767 e il 1769, progettato da Antonio Galli Bibiena sotto commissione del Conte Carlo Ottavio di Colloredo. Poco dopo la sua inaugurazione, un Amadeus Mozart poco più che quattordicenne, arrivato a Mantova per la sua tourneè teatrale, tenne il suo concerto insieme al padre Leopold; il teatro è inserito nel complesso del Palazzo Accademico, la sua struttura a forma di campana è tipica di quel particolare periodo storico.

All’inizio la funzione di questo Teatro Storico era quella di ospitare adunanze scientifiche, ma anche recite e concerti; grazie alla sua splendida facciata, realizzata da Giuseppe Piermarini, il teatro è utilizzato ancora oggi per rassegne musicali e convegni.

Argia Renda

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