Marcello mastroianni
06 novembre 2018   •   Francesca Tantillo

Marcello Mastroianni: la mostra sul divo italiano più amato

«Marcello Mastroianni in mostra: dal 26 ottobre al 6 gennaio 2019, l’Ara Pacis dedica una retrospettiva sul celebre attore. Foto, video e cimeli che raccontano una carriera costellata di successi durata più di 40 anni.»

Ritratto di Marcello Mastroianni, così si intitola la mostra dedicata al grande attore italiano, che dallo scorso 26 ottobre fino al 6 gennaio 2019 farà dell’Ara Pacis un punti di ritrovo per tutti gli appassionati di cinema e del grande attore. Non a caso quella su Mastroianni è una delle mostre più attese di questo autunno, registrando un buon flusso di pubblico sin dai primissimi giorni di apertura.

Più che una mostra un racconto delle parentesi, termine che Marcello Mastroianni usava intendendo i numerosi set e palcoscenici che ha calcato durante la sua lunga carriera. Non è un caso che la retrospettiva sul divo italiano apra durante la Festa del Cinema di Roma (dal 18 al 28 ottobre) giunta alla sua XIII edizione.

Una vita costellata di numerosi successi

40 anni di attività con ben 3 nomination agli Oscar come miglior attore protagonista : Divorzio all’Italiana (1963), Una giornata particolare (1978) e Oci ciornie (1988). Inoltre ha vinto 2 premi BAFTA, 2 Golden Globes, 8 David di Donatello, 8 Nastri d’Argento, un Ciack d’oro e il Leone d’Oro alla carriera nel ’90. Inoltre è l’unico attore ad aver ottenuto il Prix d’Interprétation masculine al Festival di Cannes del 1970 per il film Dramma della gelosia. Amatissimo anche all’estero, Marcello Mastroianni è stato definito dal Time nel 1962 «il divo straniero più popolare negli Stati Uniti» dedicandogli un intero servizio.

Marcello Mastroianni: un divo dal successo planetario

Fra gli anni ’60 e ’70 è stato uno degli interpreti italiani più apprezzati al mondo, in particolar modo per i ruoli assieme ad un’altra diva nostrana, Sophia Loren, e per le pellicole dirette dal Maestro dell’onirico, Federico Fellini. Addirittura lo scorso anni a New York c’è stata la mostra intitolata Bello Marcello. La dolce vita, 81⁄2, Divorzio all’italiana e Ieri, oggi, domani sono solo alcune delle pellicole interpretate dall’attore, in grado comunque di consacrarlo divo a livello mondiale.

«Non mi sento vecchio. Al massimo leggermente anziano»
Marcello Mastroianni

Il percorso espositivo

Il percorso espositivo si snoda fra foto, filmati, ritratti, racconti e tanti cimeli dei suoi film più celebri. Ma anche scritti, testimonianze e recensioni sia sulla vita professionale dell’attore, sia quella cinematografica che sulla sua carriera teatrale, sicuramente meno nota ma certamente non inferiore.

«Il teatro è un tempio, un tempio dove non entra mai il sole. Si lavora sempre con poca luce, nel silenzio più assoluto; il testo va rispettato nelle sue virgole, va approfondito, perché tutto è nella parola.»

Sarà anche possibile vedere la curiosa esibizione di Marcello Mastroianni con il Quartetto Cedra nella trasmissione TV Il Musichiere e gli indimenticabili duetti con Mina a Studio Uno.

«C’è ancora tanto da scoprire di Marcello Mastroianni. E per andare a fondo nella scoperta dobbiamo tallonare la sua filmografia perché rappresenta lo specchio della sua stessa vita.»

Così ha detto il curatore della mostra Gian Luca Farinelli, nonché direttore della Cineteca di Bologna. Lo scopo della mostra è stato quello di ripercorrere tutti gli aspetti di una vita sicuramente vissuta a pieno, fatti di successo e tante donne; come dimenticare la sua sconfinata bellezza ed eleganza tanto da far invidia a tanti divi hollywoodiani?? L’esposizione è promossa dai Musei di Roma, la Cineteca di Bologna, l’Istituto Luce Cinecittà ed Equa di Camilla Morabito con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Attraverso immagini, video e racconti i visitatori avranno la possibilità di conoscere più a fondo quello che resta il più celebre divo italiano nel mondo: Marcello Mastroianni.

«Oggi è il mio compleanno. Compio settantadue anni. Beh, è una bella età. Quando ne avevo venti, immaginando un uomo di settantadue anni, l’avrei visto come un vecchio bacucco. Ma io non mi sento così vecchio. Forse perché ho avuto la fortuna di lavorare, senza sosta. Credo di aver superato i centosettanta film: un bel record. Quindi l’ho ben riempita, la mia vita. Mi posso contentare. Insisto: sono fortunato.»
Marcello Mastroianni

Orari: Tutti i giorni dalle 9:30-19:30

 

foto copertina: Pagina Fb Focus Storia

Francesca Tantillo