Halloween
30 Ottobre 2015   •   Argia Renda

Halloween: tradizioni italiane della festa più spaventosa!

«Il fascino della zucca di Halloween ha conquistato lentamente anche in Italia»

Da qualche anno, la notte tra il 31 Ottobre ed il 1 Novembre si celebra con feste, maschere e qualche scherzetto innocente. Non tutti sanno però perché una zucca incisa ed illuminata sia il simbolo della notte di Ognissanti, o perché quella tra il 31 Ottobre ed il 1 Novembre sia una sera così speciale. C’è chi si maschererà da zombie e da strega, chi comprerà zucche da intagliare, chi ancora farà una maratona notturna di film horror. Ad Halloween si sa, ognuno ha la sua ricetta per il divertimento, all’insegna del brivido, ma chi pensa che Halloween sia molto lontana dall’essere una festa religiosa, si sbaglia.

Le origini

La storia ci dice che Halloween deriva da una festa religiosa pagana chiamata Samhain, celebrata dai celti oltre 2.000 anni fa. Si trattava di una festa in cui venivano utilizzate maschere spaventose, indossate con lo scopo di “mimetizzarsi” con gli spiriti. Ma che dire delle sue usanze? L’usanza “dolcetto o scherzetto” deriva da quella celtica di offrire dolci agli spiriti per placarli. Le zucche hanno origine dalle lanterne con candele del Medioevo, che simboleggiavano le anime imprigionate nel purgatorio, utilizzate per chiedere cibo in cambio di una preghiera per i morti, di porta in porta.

Halloween in Italia

La festa di Halloween è diffusa in Italia solamente da pochi decenni, nonostante sia una ricorrenza che prende spunto da molte leggende irlandesi, ha una storia tutta italiana, con racconti che variano da paese in paese. In Umbria, ad esempio, si narra che i bambini fin dalla seconda guerra mondiale, usavano mettersi la farina in faccia per rappresentare i morti. Halloween come la maggioranza delle cose è una festa amata e allo stesso tempo odiata dagli italiani: molti non mandano ancora giù le zucche, le lanterne, le streghe e i fantasmi ma nonostante tutto, la notte del 31 Ottobre in molte città italiane non mancano i festeggiamenti.

A Genova di notte la città è illuminata solo dalle lanterne, a Napoli invece in strada si fanno scherzi di ogni genere, a Milano si organizzano feste grandiose nei vari locali della città e a Roma fantasmi e zombie invadono i parchi divertimento. Bisogna ormai prendere atto che la festa di Halloween si è completamente integrata nella cultura italiana, tanto da essere considerata come un carnevale d’inverno e se per i più giovani è un momento atteso e ricco di divertimento, molto spesso questo evento è incriminato come una festa del tutto commerciale. È possibile che tra cinquanta anni, in Italia questo giorno diventerà una tradizione che nessuno mancherà di festeggiare.

Non resta che augurarci buon weekend e buon Halloween!

Argia Renda