estate in città
30 agosto 2018   •   Carolina Attanasio

Estate in città, rientro morbido nella routine quotidiana

«L’estate in città non finisce così facilmente: qualche dritta per un rientro soft in 4 delle principali città italiane»

Estate in città, forse non proprio un incubo come immaginavamo. Ve lo ricordate Nanni Moretti in Caro Diario, quando – girovagando in Vespa nella periferia estrema di Roma, se ne esce con «Lo sai che questo Spinaceto non è niente male»? Ecco, pure tornarsene in città dopo le brevi vacanze che corriamo a farci in giro (sono lontani i tempi di genitori e nonni, che ad agosto chiudevano bottega per tutto il mese e non c’erano santi che li tenessero in città). Tutti consci che ormai le vacanze non sono più niente se non una serie di piccoli periodi spezzettati in giro qua e là, ci adattiamo a rientri non più così traumatici. La città lo sa bene, tanto che praticamente – giorno di ferragosto a parte – non smette mai di macinare attività ed eventi. Con buona pace di coloro che tornano e, morbidamente, riprendono il tran tran quotidiano tra una birra sul lungotevere e uno spritz sui navigli. Sognando ancora Santorini, magari.

Cosa succede in città? Tante belle cose, mentre l’innominabile autunno già si avvicina rendendo l’aria più respirabile.

Noi non resistiamo e siamo già a farci un giro.

A Milano

Più lontana dalle mete del mare italiane, tornare a Milano dopo le vacanze può essere un pelo più dura del previsto. Niente paura, può essere una buona estate in città anche nel capoluogo lombardo. Milano vi accoglie più che bene con MiTo SettembreMusica, dall’8 al 10 settembre, una serie di grandi eventi gratuiti in piazza che collegano virtualmente Milano a Torino: dal pop all’opera alla classica, tutti i gusti sono soddisfatti. Se già vi manca l’acqua, tuffatevi nel Gran fondo del Naviglio, la manifestazione di nuoto non agonistico che parte dalla Darsena. Il meglio Milano lo dà con i campionati Mondiali di nascondino, un weekend intero da passare a nascondersi a Consonno.

A Firenze

Fine estate a Firenze, che romanticheria. Mentre riprendete lentamente i vostri ritmi, in bicicletta. La Toscana non teme l’autunno, qui da fare ce n’è. Nella provincia è un brulicare di eventi dedicati al vino e alla vendemmia, come l’EXPO del Chianti classico, a Greve in Chianti. L’ultimo sabato di settembre, i fiorentini non si perdono per nulla al mondo il Carro Matto, un carro trainato da buoi bianchi carico di fiaschi di vino, che parte da Rufina e rievoca il trasporto del vino novello dalle campagne alla città. A settembre ritorna anche la stagione dei concerti classici, da Vivaldi in poi per capirci, intitolata Capriccio Italiano. Sancite il rientro con un bell’aperitivo in bottega, avete capito: 8 aperitivi da prendere nelle botteghe della versa Firenze artigiana, l’anima della città. Ancora 4 appuntamenti fino a novembre.

A Roma

Posto che il periodo che va dalla fine dell’estate a dopo Natale è probabilmente uno dei momenti migliori dell’anno per stare a Roma, la Capitale continua a pullulare di eventi, in barba al calendario delle ferie. La vostra estate in città qui prosegue senza il minimo intoppo, tutto, anche il caldo qui vi ricorda che la bella stagione è tutt’altro che finita. Che fare? Di tutto, di più. Dall’Isola del Cinema (sull’isola Tiberina) e le altre arene cittadine,  al traffico di locali e localini che ogni anno approdano sul Lungotevere, dagli spettacoli ai Fori Imperiali, Roma non dorme mai. Molti dei locali più conosciuti si sono trovati una location estiva in posti meravigliosi, all’ombra della mura romane o verso il mare.

A Napoli

L’estate in città, a Napoli, ha la ‘E’ maiuscola. Nel grandi centri del sud Italia la bella stagione non è poi così traumatica, anche perché buona parte delle città affaccia sul mare, un grande punto a favore. Che si fa a Napoli? A parte mangiare, sempre, ovunque, benissimo, il rientro in città qui è facile come bere un bicchiere d’acqua. La prima domenica del mese (come nel resto d’Italia) i musei sono a ingresso gratuito, approfittatene per scoprire tante perle nascoste della città: a Palazzo Stigliano Zevallos, ad esempio, quanti di voi napoletani sono stati? Centoventi opere e capolavori sulla città di Napoli. La chicca? L’ultimo dipinto di Caravaggio, Il martirio di Sant’Orsola. Fino a fine mese potete fare un’aperivisita alle Catacombe di San Gennaro, un bel modo originale di visitare la parte più misteriosa di Napoli. Il 26 agosto datevi appuntamento al rione Sanità per il Miglio Sacro, un percorso lungo un miglio per scoprire i tesori nascosti di questo quartiere.

Carolina Attanasio