edifici futuristici
02 Maggio 2019   •   Benedetta Scifo

Edifici futuristici: 5 gioielli italiani da vedere assolutamente

«L’Italia è famosa per il suo bagaglio storico e culturale, l’architettura del nostro paese è sicuramente diversa da quella di tutti gli altri paesi del mondo, edifici classici e rinascimentali si sposano con l’architettura romana che persiste in molte città. Ma da qualche tempo stanno ovunque fiorendo edifici futuristici e completamente diversi da quelli a cui siamo tradizionalmente abituati»

Camminando per le nostre città, sempre più spesso, capita di incappare in strutture architettoniche molto diverse da quelle alle quali siamo abituati. Edifici futuristici dal sapore moderno fanno capolino da quartieri di nuova costruzione o in via di riqualificazione. Queste costruzioni sono dei veri e propri gioielli di ingegneria e architettura di giorno, di notte, al calare delle luci, spettacolari opere di maestri del moderno e dell’illuminotecnica. Abbiamo quindi raccolto 5 degli edifici futuristici più belli d’Italia.

Maxxi

Il Maxxi, si trova a Roma, ed è il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo. Inaugurato il 28 maggio del 2010 è uno dei pochi edifici futuristici che si possono ammirare nella Città Eterna. Non a caso il Maxxi è anche Museo d’Architettura, infatti, nonostante la particolarità delle sue linee, l’¢edificio si sposa perfettamente con il tessuto urano circostante. Il nostro consiglio è sicuramente quello di fare una passeggiata per ammirare l’imponente edificio dall’esterno, ma soprattutto di fare una visitina all’interno, dove le strane linee dell’architettura e la particolare illuminazione sono in grado di lasciare spazio ed esaltare le esposizioni del museo.

Torre Unicredit

Alta 231 metri, la Torre Unicredit è il grattacielo più alto d’Italia. Inaugurata nel 2014 è diventata l’headquarter dell’omonimo gruppo bancario. La Torre fa parte di un complesso di 3 edifici. Oltre che per l’altezza, la spettacolarità della torre è dovuta all’illuminazione. Come ogni edificio futuristico che si rispetti, infatti, è completamente ricoperta di led, e la guglia può tingersi di diverse combinazioni di colori. Una tra le tante? Il tricolore italiano ovviamente!

Muse

Progettato dal famoso architetto Renzo Piano, il Muse, Museo delle Scienze è situato a Trento. L’edificio è stato progettato seguendo le tecniche costruttive del risparmio energetico, e sono stati scelti per l’edificazione materiali locali, così da limitare l’inquinamento dovuto al trasporto. La bellezza di questa struttura è data dalle linee che si intersecano lungo tutta la struttura interne ed esterna, non chè dall’illuminazione. I progetti per questo tipo di edifici, infatti, vengono accompagnati dalla supervisione di un esperto consulente di lighting design e progettazione LEED, in grado di agire in maniera funzionale sull’edificio, mantenendone le caratteristiche che lo rendono unico ma spettacolarizzandone le linee grazie all’uso delle luci.

Palazzo Lombardia

Palazzo Lombardia è situato in una serie di edifici di cui fa parte anche un grattacielo; oggi è la sede della Giunta Regionale della regione Lombardia. Nel 2012 il Palazzo Lombardia ha ricevuto il premio come miglior grattacielo d’Europa di quell’anno. L’onorificenza, insignitagli dal Council of Tall Buildings and Urban Habitat di Chicago, è stata assegnata per il design, la sostenibilità e l’innovazione. Palazzo Lombardia è, tra gli edifici futuristici italiani, il primo ad aver ricevuto questo premio. Neanche a dirlo uno dei suoi punti di forza è il colpo d’occhio serale, anche perché, come tutto le cose del mondo, la giusta luce trasforma qualcosa di bello in… abbagliante!

Bosco Verticale

Due dei più famosi edifici futuristici italiani sono i due grattacieli che fanno parte dello spettacolare Bosco Verticale a Milano, inaugurati nel 2014 e alti rispettivamente 110 e 76 metri. Adibiti attualmente a residenza privata, la particolarità di queste torri sta nel progetto alle loro spalle. La loro costruzione, infatti, fa parte di un’opera più ampia di riforestazione metropolitana: la quantità di alberi e arbusti presenti nell’area verticale e limitrofa a queste strutture occuperebbe una superficie territoriale di circa 20.000 metri quadri che, oltre ad essere visivamente un’opera bellissima, aiuta l’ambiente nella purificazione dell’aria.

Benedetta Scifo