tipi di tartufo
02 Maggio 2019   •   Benedetta Scifo

Tipi di tartufo: i 5 più pregiati e… gustosi!

«Il tartufo ha un sapore inconfondibile: c’è chi lo ama e chi non ne sopporta l’odore, c’è chi non può farne a meno e chi meno ne usa e meglio è. C’è pure chi lo abbina ad ogni piatto e chi, invece, non ne usa nemmeno una briciola. Che tu ne sia un amante o meno, ecco i 5 tipi di tartufo più pregiati.»

Per tutti coloro che di tartufo ne sanno poco, ma ne mangiano tanto, diciamo subito che bianco o nero non è l’unica distinzione da fare. In effetti, contrariamente a ciò che si pensa in genere, alcuni tipi di tartufo nero sono molto pregiati, e vengono usati anche nelle migliori cucine. Non solo: il tartufo è anche un prodotto di cui l’Italia va particolarmente fiera, anche perché le qualità di tartufi che si trovano in diverse regioni della nostra penisola ci rendono famosi davvero in tutto il mondo. Ecco quindi i 5 tipi di tartufo più pregiati.

Magnatum Pico

Comunemente chiamato Bianco d’Alba, il Magnatum Pico è il tartufo più pregiato al mondo. Oltre che nel Piemonte, cresce in misura minore anche in Abruzzo e in Molise. La sua ricerca si effettua da metà Settembre a fine Dicembre, rigorosamente con l’aiuto dei preziosi cani da tartufo, che con il loro fiuto, sono dei cercatori provetti. Il prezzo di questo tipologia di tartufo è molto alto, e varia a seconda delle annate, toccando anche le centinaia di migliaia di euro. Se avete voglia di provare il Bianco d’Alba non vi resta che mettervi alla ricerca di un buon ristorante. Non rimarrete delusi!

Nero Pregiato

Il tartufo Nero Pregiato (Tuber Melanosporum), rientra a pieno titolo nella nostra classifica dei tartufi più pregiati. La raccolta di questo tartufo si effettua dal 15 Novembre al 15 Marzo. Il Nero Pregiato ha una diffusione più ampia rispetto al Bianco d’Alba. Oltre che in Piemonte, infatti, è molto diffuso anche in alcune delle regioni del centro Italia. I prezzi di questo tartufo variano molto da stagione a stagione, toccando persino cifre da capogiro. Ma se volete sapere cosa rende i tartufi così costosi non potete perdervi l’articolo di Letto Quotidiano.it, in cui scoprire tutti i segreti dell’oro nero Made in Italy.

Tuber Borchili

Detto anche Bianchetto o Marzuolo, è un tartufo bianco, meno pregiato del Magnatum Pico, di solito di piccola grandezza. La sua raccolta va da Gennaio ad Aprile e si trova più facilmente del suo cugino più pregiato. In effetti cresce sia in zone litoranee, ma anche fino ai 1000- 1100 metri d’altezza. I prezzi di questo tartufo si aggirano intorno ai 500,00 euro al chilo, ma anche per lui, il prezzo varia di anno in anno a seconda della raccolta.

Scorzone

Il Tuber Aestivum o più comunemente Scorzone, è il tartufo nero più comune nelle nostre cucine. Viene cercato e raccolto da fine Maggio ad inizio Settembre, anche in questo caso grazie al prezioso aiuto dei cani da tartufo. La sua diffusione sul territorio italiano rende il suo prezzo molto più abbordabile rispetto ad altri suoi simili. Inoltre, il suo sapore delicato lo rende accostabile a qualsiasi tipo di piatto.

Nero Invernale

Tra i tipi di tartufo più pregiati, in ultima posizione troviamo il Nero Invernale detto anche brumale. Questo tartufo, a differenza dei suoi simili, tollera terreni con più ristagno idrico, cresce quindi nei sottoboschi e il periodo di raccolta va dal 1 Gennaio al 15 di Marzo. Il suo sapore è deciso, e il prezzo è decisamente più abbordabile rispetto ai tipi di tartufo elencati precedentemente.

Benedetta Scifo