David di Donatello 2018
12 marzo 2018   •   Argia Renda

David di Donatello 2018, le migliori produzioni italiane

«Il premio David di Donatello 2018 torna su Rai Uno, mercoledì 21 Marzo, con tante novità. Scopriamole, passando in rassegna i pronostici legati ai maggiori premi»

Al via la nuova edizione dei David di Donatello 2018, che quest’anno, dopo due anni su Sky, vedono come prima novità il loro ritorno in Rai, sotto la guida Carlo Conti, che sarà al timone della manifestazione per la terza volta.

«Sono felicissimo di tornare a condurre i David di Donatello. Per me è la terza volta e spero di essere all’altezza. Sarà una serata evento, una celebrazione dei cinema italiano»
Carlo Conti

La sessantaduesima edizione dell’Oscar Italiano, darà i premi e i riconoscimenti più ambiti del cinema, ma prima facciamo un piccolo passo indietro, parlandovi della storia dei David di Donatella: nascono nel 1953, quando il Comitato per l’Arte e la Cultura, insieme con il Circolo Internazionale del cinema, hanno dato sempre rilievo maggiore al mondo della cinepresa. Come per i premi Oscar ad Hollywood, anche i David sono diventati un riconoscimento prestigioso, anche grazie alla bellissima statua del David scolpita a Firenze da Donatello e riprodotta in oro da Bulgari. Ed ora torniamo al presente, parlandovi delle candiature dei David di Donatello 2018: i fratelli Manetti, ad esempio, con Ammore e malavita arrivano a 15 nomination tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore e miglior attrice non protagonista, rispettivamente a Carlo Buccirosso e Claudia Gerini, oltre alle tante candidature tecniche.

Pensavamo di essere candidati per le musiche e per gli effetti speciali che sono le due categorie dove solitamente vengono nominati i nostri film e invece abbiamo avuto questa pioggia.
Marco Manetti

Alessandro Borghi riceve ai David di Donatello 2018 una doppia candidatura: come Miglior attore non protagonista per Fortunata, dove si troverà a gareggiare con Elio Germano per La tenerezza, Peppe Barra per Napoli velata e Giuliano Montaldo per Tutto quello che vuoi; e Miglior attore protagonista per Napoli Velata, dove incontrerà Antonio Albanese per Come un gatto in tangenziale, Nicola Nocella per Easy – Un viaggio facile facile, Valerio Mastrandrea per The Place.

Le cinque candidate come Miglior attrice protagonista al David sono Paola Cortellesi, per Come un gatto in tangenziale, Jasmine Trinca per Fortunata, Valeria Golino per Il colore nascosto delle cose, Giovanna Mezzogiorno per Napoli Velata e Isabella Ragonese per Sole cuore amore. Mentre le candidate come Miglior attrici non protagoniste: Sonia Bergamasco per Come un gatto in tangenziale, Micaela Ramazzotti per La tenerezza, Anna Bonaiuto per Napoli Velata, Giulia Lazzarini per The Place.

Undici inoltre le candidature ai David di Donatello 2018, per Napoli velata, otto per La tenerezza, sei compresa quella per Miglior Film per Nico 1988 e per The Place di Paolo Genovese che tra le tante ottiene anche quella a Miglior Regia. Sette candidature invece per Ciambra e Gatta Cenerentola, film d’animazione candidato per la prima volta nella storia come Miglior Film, che si scontreranno con La tenerezza di Gianni Amelio e Ammore e Malavita.

Curiosità: i David di Donatello 2018 non sono ancora iniziati, ma sono già accompagnati da polemiche, come quella di Ficarra e Picone, che hanno deciso di non portare a candidatura la loro commedia L’ora legale, film italiano di maggior incasso: «Già da tre anni abbiamo deciso di rinunciare al ruolo di giurati dell’Accademia dei David di Donatello 2018, non riconoscendoci nel metodo di votazione. Per coerenza, quindi, non abbiamo iscritto L’ora legale al concorso di quest’anno…»

Argia Renda