cosa vedere a Firenze
28 Settembre 2018   •   Francesca Celani

Cosa vedere a Firenze: l’itinerario artistico perfetto

«Per chi ama veramente l’arte, partire per la capitale toscana è una gioia infinita. Di guide su cosa vedere a Firenze ce ne sono tante, ma non quelle che la guardano da un punto di vista essenzialmente artistico. Ecco l’itinerario d’arte perfetto per ammirare tutti i capolavori della città rinascimentale»

Se vi state chiedendo cosa vedere a Firenze, non temete: ve ne abbiamo già parlato qui. Ma se il vostro interesse principale è quello per le opere d’arte, gratuite e non, questa guida è pane per i vostri denti. La città più rinascimentale d’Italia è infatti colma di qualsiasi tipo di arte, dalla scultura alla pittura, fino all’architettura e il design, e c’è davvero l’imbarazzo della scelta per cosa vedere a Firenze nel settore artistico!

Infatti la maggior parte dei capolavori custoditi nella città sono dei patrimoni unici, opere straordinarie che tutto il mondo ci invidia; quindi un itinerario artistico per la capitale toscana è un’esperienza a dir poco sensazionale. Ecco 10 capolavori e opere d’arte magnifiche tra le più importanti del mondo, che renderanno unico il vostro viaggio nella Firenze Bella!

Le numerose opere d’arte alla Galleria degli Uffizi

Cominciamo dal luogo più scontato per il nostro itinerario artistico fiorentino: la meravigliosa Galleria degli Uffizi, di cui vi abbiamo già molto parlato in quanto vincitrice dei TripdAdvisor Travelers’ Choiche™ Musei 2018. Tra le numerosissime opere d’arte conservate al suo interno, ecco quelle che più di tutte attirano ogni anno milioni e milioni di turisti da tutto il mondo:

  • Primavera di Botticelli
  • Nascita di Venere di Botticelli
  • Bacco di Caravaggio 
  • I duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza
  • La Sacra Famiglia / Tondo Doni di Michelangelo
  • Scudo con Testa di Medusa di Caravaggio 
  • Annunciazione di Leonardo Da Vinci

David di Michelangelo

Se vi state chiedendo cosa vedere a Firenze, il David di Michelangelo deve essere in cima alla vostra lista. L’enorme e imponente scultura dello straordinario artista nostrano, conservata alla Galleria dell’Accademia, è uno dei capolavori più ammirati da tutto il mondo, emblema del rinascimento e della maestria che solo Michelangelo aveva. Il David ritrae l’eroe nel momento in cui sta per affrontare Golia, ed è considerato l’ideale perfetto di bellezza maschile nell’arte: se lo vedrete con i vostri occhi capirete sicuramente il perchè. Addirittura, molti esperti e artisti ritengono che il David di Michelangelo sia l’opera d’arte più bella mai creata dall’uomo.

Le meravigliose sculture in Piazza della Signoria

Piazza della Signoria è uno dei punti nevralgici di Firenze; ne costituisce il cuore civico e sociale, e soprattutto, è una piazza meravigliosa, contornata di magnifiche statue. Al centro la Fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati, la prima fontana pubblica di Firenze. Il Nettuno rappresentato, conosciuto dagli abitanti come Biancone, è realizzata in candido marmo di Carrara e riprende i tratti di Cosimo I de’ Medici, che aveva commissionato la fontana. Meravigliosi i gruppi di divinità marine agli angoli della vasca, ciascuna delle quali ai piedi ha un corteo di ninfee, satiri e fauni realizzati da Giambologna, che al meglio esprimono le straordinarie elaborazioni del manierismo fiorentino.

Tante le statue presenti nella piazza, specie nella splendida Loggia della Signoria, un arengario coperto dove si trovano sculture meravigliose quali il Perseo di Benvenuto Cellini, il Ratto delle Sabine di Giambologna, le copie del Marzocco e di Giuditta e Oloferne di Donatello (le originali sono conservate rispettivamente al Bargello e dentro Palazzo Vecchio), e numerose statue antiche trasferite da Villa Medici di Roma. Tra le altre statue importanti vi sono L’Ercole e Caco di Bandinelli e  la copia del David di Michelangelo.

La Porta del Paradiso di Ghiberti

Il Battistero di Firenze è uno dei capolavori architettonici che si trova in piazza del Duomo. Presenta 4 porte, ma la straordinaria sicuramente è quella sul lato est, proprio davanti alla Basilica di Santa Maria del Fiore, ossia la cosiddetta Porta del Paradiso di Ghiberti.

Fu proprio Michelangelo a soprannominarla così, in quanto il Vasari, che la considerò l’opera più bella al mondo, attesta che l’artista, osservandola, abbia detto «elle son tanto belle che elle starebbon bene alle porte del Paradiso». Anche questa è una delle opere più famose del Rinascimento italiano, ma i pannelli originali, dopo l’alluvione di Firenze, sono conservati nel vicino Museo dell’Opera del Duomo. Tra i soggetti rappresentati sui pannelli, tutti uniti dal tema principale della Salvezza, troviamo Adamo ed Eva, Caino e Abelo, Noè, Abramo, Mosè e Isacco. Sulla cornice, al centro, potrete anche scorgere una testina con l’autoritratto di Ghiberti.

La Cupola del Brunelleschi 

Ovviamente tra cosa vedere a Firenze non può di certo mancare il simbolo della città rinascimentale, il capolavoro architettonico che contraddistingue la città in tutta la sua bellezza: la cupola del Brunelleschi del duomo di Santa Maria del Fiore. Considerata come la più grande cupola in muratura mai costruita prima, ancora oggi nasconde segreti sulla sua costruzione: infatti ci sono voluti secoli per capire la maniera in cui venne edificata da Brunelleschi, in quanto egli non l’aveva mai rivelato. La cupola è meravigliosa sia da vedere all’esterno che dall’interno, in quanto da dentro il Duomo potrete ammirare il meraviglioso affresco del Vasari sul Giudizio Universale. Ed è straordinario starci sopra: infatti potrete salire fino alla sua cima, e da li ammirare il panorama meraviglioso e tutto rosso della bella Firenze.

Il David di Donatello

Nel Museo Nazionale del Bargello è conservato il David di Donatello, un altro must di cosa vedere a Firenze: un’opera in bronzo a tutto tondo, che al suo interno nasconde significati e misteri ancora non svelati. Infatti non si sa con certezza neanche chi rappresenti: ovviamente l’ipotesi più famosa è quella che vede la statua come l’eroe biblico David, con ai suoi piedi la testa di Golia, che rimanda al trionfo della ragione sulla forza bruta; ma molti ritengono che in realtà essa rappresenti il dio Mercurio, con i suoi calzari alati, dopo aver decapitato il gigante pastore Argo Panoptes. Il corpo del David/Mercurio riprende i canoni della bellezza e dell’armonia antica.

Cappelle Medicee

Le Cappelle Medicee sono ricavate da alcune aree della Basilica di San Lorenzo ed erano all’epoca luogo di sepoltura della famiglia Medici. Le parti visitabili sono la grande Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova, edificata da Michelangelo. Qui lo straordinario artista realizzò i sepolcri monumentali dedicati a Giuliano de’ Medici e Lorenzo de’ Medici. In quello dedicato al primo realizzò una meravigliosa scultura rappresentante Giuliano, con le allegorie del Giorno e della Notte, mentre per l’altro, accanto alla scultura di Lorenzo, malinconico e pensieroso, pose il Crepuscolo e l’Aurora. Al centro invece realizza la Madonna con Gesù in Grembo, che i duchi guardano come unico sollievo alle inquietudini umane. Vi sarebbe dovuto essere anche il corredo per Lorenzo il Magnifico, ma Michelangelo lasciò l’opera incompiuta.

Piazzale Michelangelo

L’enorme piazzale dedicato a Michelangelo è il luogo ideale da inserire nella vostra lista di cosa vedere a Firenze, se oltre all’arte, amate anche i panorami mozzafiato. Da qui potrete scorgere la Basilica di Santa Croce, Ponte Vecchio, il Duomo, Palazzo Vecchio e il Bargello. Nella piazza si trovano le copie in bronzo di alcune delle più famose opere michelangiolesche conservate nella città: al centro è collocato il maestoso David e ai suoi contorni le quattro allegorie conservate nelle Cappelle Medicee di San Lorenzo.

Cappella Brancacci 

All’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine si trova la Cappella Brancacci, uno degli esempi più importanti e meravigliosi di pittura rinascimentali, frutto della collaborazione di Massaccio, Masolino da Panicale e Lippi. Un esempio degli affreschi straordinari custoditi dentro la cappella sono sicuramente quelli che ritraggono Adamo ed Eva. In primis la Tentazione di Masolino, che apre il ciclo di dipinti; e poi la Cacciata dal Paradiso Terrestre, uno dei capolavori più famosi di Massaccio: un affresco dettagliato e profondo, che rappresenta i personaggi disperati, con un’intensità che non si era mai vista in pittura fino ad allora.

Un’altra straordinaria opera qui conservata è il Pagamento del Tributo, sempre di Masaccio. Con questo dipinto l’artista portò molte innovazioni: la scena è infatti costituita da tre tempi, composti però in un unico spazio scenico; inoltre una novità è apportata anche dal paesaggio realistico e dalla prospettiva unica.

Trinità del Masaccio

Nella Basilica di Santa Maria Novella, uno dei siti italiani più visitati dai turisti, è conservato la Trinità, affresco di Masaccio. Questo meraviglioso dipinto, sebbene non sia famosissimo, è assolutamente un must di cosa vedere a Firenze in quanto è un’opera importantissima, considerata tra quelle fondamentali per la nascita del Rinascimento nella storia dell’arte. Infatti in essa si trovano i principali contenuti della cultura umanistica e delle arti rinascimentali. Nella Trinità di Masaccio infatti sono rappresentate le tecniche di pittura, scultura e architettura dell’epoca, rendendo questo dipinto straordinario. È ricco di significati teologici e iconografici.

Francesca Celani