Cantine siciliane
23 Agosto 2019   •   Argia Renda

Cantine siciliane, la vostra estate all’insegna del divertimento

«La vostra estate nelle Cantine siciliane, sarà una vera avventura, tra vino, musica, teatro, festival e tanta cultura.»

Il mi consiglio è quello di partire, alla scoperta della Cantine siciliane, metà dei tanti intenditori, che per quest’estate vogliono regalarsi qualcosa di diverso e particolare. Tanto per cominciare, quello che imparerete una volta lasciato questo luogo, sarà la storia e l’identità della Sicilia, che si basa anche sulla cultura vitivinicola.

Cantine siciliane: Marsala

Cominciamo dalle Cantine Fina, che con i loro vini hanno sviluppato il gusto della passione e di quell’uva, frutto di una terra amata e combattuta che viene sapientemente elevata a vino, grazie alla dedizione del lavoro in vigna. Hanno il calore familiare e l’esperienza di chi il vino lo ha sempre fatto e lo ha sempre saputo raccontare, ed è in questo modo che si trasmette il carattere ereditato dal territorio e l’armonia degli uomini che quotidianamente ricercano l’eccellenza. Questi sono gli elementi fondamentali della famiglia e di Bruno, che ha da sempre l’obiettivo di trarre il meglio dal territorio circostante.

Non dimenticatevi di… Noto

Ci spostiamo all’interno della Tenuta Buonivini, da cinque secoli, attraverso 17 generazioni, la famiglia si è impegnata a percorrere le strade dell’evoluzione agricola in una terra complessa come la Sicilia, con un approccio sempre orientato all’apertura, all’innovazione. Prima grazie a nonno Vito e dopo con la presidenza di Diego, questo luogo si trasformato in un patrimonio collettivo e in un modello di Sviluppo territoriale.

Due diverse generazioni (fratelli e sorelle, figli e nipoti) lavorano da quel giorno fianco a fianco, con la perfetta intesa che deriva non solo dall’armonia dei caratteri e dalla complementarietà delle competenze, ma soprattutto dall’unità della visione: l’amore per questa terra, il desiderio di proteggerla e la capacità di immaginare ogni giorno un nuovo modo per darle valore.

Il viaggio termina a Catania

Infine ci spostiamo, alla scoperta delle Cantine Russo: la tradizione vitivinicola della famiglia Russo inizia due secoli fa e si è tramandata da padre in figlio fino ad oggi. All’inizio, era il 1860, la famiglia Russo si dedicava esclusivamente alla coltivazione dei propri vigneti situati nella zona di Solicchiata, Comune di Castiglione di Sicilia, fino a quando, nel 1955, Don Ciccio insieme al figlio Vincenzo, l’attuale titolare, decisero di imbottigliare il vino prodotto dai vigneti di famiglia creando una piccola cantina. Il primo vino venne chiamato Solicchiata era il 1956; la certificazione D.O.C. Etna venne riconosciuta nel 1968, stesso anno in cui il brand cambiò nome in Rusvini fino ad arrivare al marchio odierno che è Cantine Russo.

Argia Renda