vivere a Forlì
11 luglio 2018   •   Francesca Celani

Vivere a Forlì, una città di cultura, cibo e gioventù!

«Vivere a Forlì è la scelta giusta per tanti fattori: è una città ricca di cultura, a pochi passi dal mare e della montagna, ma soprattutto, è l’ideale per i più giovani e per il loro futuro»

Vivere a Forlì (sito istituzionale) significa vivere in una delle perle dell’Emilia Romagna, la migliore destinazione europea del 2018 secondo Lonely Planet. Forlì fu fondata nel 188 a.C., e ancora oggi, specialmente nel centro storico, conserva il suo fascino antico, soprattutto quello medioevale, epoca in cui la città fu molto fiorente. La sua posizione è inoltre davvero strategica: infatti vivere a Forlì significa trovarsi a 30 chilometri dal mare e altrettanti dalla montagna, soddisfando così le esigenze di ognuno!

Molte statistiche, inoltre, affermano che vivere a Forlì equivale a vivere bene e soprattutto, a vivere in una città molto tollerante, dove la criminalità è quasi inesistente; per questo insieme a Cesena, la provincia è stata incoronata al dodicesimo posto per la qualità della vita. E soprattutto, la città offre molte opportunità ai giovani, specialmente per la sua offerta universitaria. Insomma Forlì è una vera e propria perla dell’Italia: scopriamo tutto quello che caratterizza la meditullium (area di mezzo, come la chiamava Dante, ndr) e perché comprare casa a Forlì è davvero una buonissima idea.

Le Bellezze Culturali di Forlì: Cattedrale di Santa Croce

Il duomo di Forlì è un vero e proprio gioiello, davvero particolare. Infatti ha tutto l’aspetto di un tempio greco-romano, ed è caratterizzato sia all’esterno che all’interno da tante colonne che ricordano lo splendore di quei tempi antichi. All’interno della cattedrale, sotto la cupola, si trova la tomba di Carlo Cignani, uno dei più grandi pittori italiani del XVIII secolo. Ma due sono le grandi ricchezze all’interno della cattedrale:

  • la cappella della Madonna del Fuoco, il capolavoro di Domenico Paganelli, con un meraviglioso affresco opera di Cignani e con statue degli evangelisti; al centro si trova la xilografia della Madonna del Fuoco, risalente al XV secolo;
  • il crocifisso, unico nel suo genere in tutta Italia, risalente al XII secolo, con una croce semplice e nera, che presenta Cristo con il volto eretto e maestoso, la barba e i capelli ordinati, e senza corone di spine, bensì con una corona regale rossa e un drappo di porpora sui fianchi.

Abbazia di San Mercuriale

Questa è sicuramente uno degli edifici simbolo di Forlì e di tutta l’Emilia Romagna. Situata a pochi passi dal Palazzo comunale, la sua presenza si fa risalire intorno al V secolo; era il luogo dove avvenivano le esecuzioni della città. L’esterno della chiesa, affiancato al maestoso e imponente campanile (di 75 metri circa, e modello per il campanile della chiesa di San Marco a Venezia) è in mattoni nel tipico colore rosso forlivese, e presenta una facciata romanica a capanna.

Ai tempi di Mussolini e a suo spese, l’Abbazia di San Mercuriale venne ristrutturata sotto l’incarico dell’ingegnere Giovannoni, che si occupò specialmente dello splendido chiostro, che se prima si trovava in uno stato di degrado, oggi è ritornato alla sua fase di splendore. Meraviglioso il portale, costituito da sottili colonne di marmo chiaro, che proseguono verso l’alto e circondano la lunetta, dove si trova il complesso scultoreo del Sogno e adorazione dei Magi, attribuito al Maestro dei Mesi.

Palazzo Gaddi

Situato nel cuore della parte antica di Forlì, Palazzo Gaddi è uno splendido edificio medievale, caratterizzato da un esterno molto semplice che contrasta a pieno con l’interno riccamente decorato in stile barocco, e con dipinti di Felice Giani. Il palazzo è molto importante in quanto ospita due musei:

  • il Museo del Risorgimento: intitolato ad Aurelio Saffi, patriota e politico di Forlì, il museo conserva reperti che vanno dalla prima discesa di Napoleone in Italia fino alla seconda Guerra mondiale. Sono conservati cimeli di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Aurelio Saffi.
  • il Museo Romagnolo del Teatro: è un museo molto particolare e interessante, la cui collezione comprende strumenti, materiali e cimeli della vita musicale/teatrale di Forlì dell’Ottocento e Novecento.

Istruzione e formazione universitaria

Molti giovani scelgono di vivere a Forlì grazie al suo splendido campus forlivese dell’Università di Bologna. L’offerta universitaria di Forlì è infatti molto nota, specialmente per quanto riguarda le facoltà di economia e scienze politiche. Un grande punto in più del campus forlivese è che qui vengono offerti molti corsi di laurea e master in lingua inglese.

Inoltre vi è anche la possibilità di acquisire competenze trasversali, riconosciute dall’Unione Europea come qualità chiave per il proprio sviluppo e occupazione. Tra queste, troviamo competenze nella comunicazione, digitale, matematica, tecnologica, di lingue straniere, di spirito di iniziativa e imprenditorialità, di consapevolezza ed espressione culturale, e competenze sociali e civiche. Insomma non c’è davvero da sorprendersi se molti giovani decidono di vivere a Forlì, un luogo sicuro per i propri sogni e aspirazioni.

Parchi di Forlì

La città di Forlì presenta molti parchi, ma 3 sono i principali:

  1. Parco Urbano Franco Agosto, è il più ampio di tutta la città, e si trova a ridosso del centro storico. Con piccoli canali, un lago e una fontana monumentale, presenta anche la collina dei conigli, ossia una collinetta piena di tanti conigli. All’interno si trovano un bar, un ristorante, chioschi, un pub, un’area dedicata ai bambini e un’altra allo sport.
  2. Parco della Resistenza, risalente al 1816 è un tipico giardino all’italiana di impronta illuminista. Al suo interno si trova un grazioso laghetto, un monumento ai caduti, una fontana e altre statue celebrative di personaggi noti alla città. È l’ideale per una passeggiata tranquilla.
  3. Parco di Via Dragoni, situato nel quartiere “musicisti e grandi italiani”. Qui troverete un percorso per biciclette, percorso vita, un’arena per rappresentazioni, campi da calcio, da volley e da basket, skatepark, giochi per bambini disabili. Ci sono due importanti iniziative all’interno del parco: il centro di aggregazione giovanile Officina52 che promuove progetti per i giovani, e il chiosco Piada52 che propone percorsi per far lavorare giovani e ragazzi e inserirli nel mondo del lavoro.

Il divertimento a Forlì

Essendo una città universitaria e piena di giovani, vivere a Forlì significa anche vivere in una città dove la sera c’è sempre qualcosa da fare. Ecco i migliori locali di Forlì:

Barbeer

Definire questo locale come un semplice pub è davvero riduttivo. Barbeer è infatti di giorni un beershop, dove potrete acquistare ottime birre; è una birreria in cui rilassarsi il weekend tra un sorso e l’altro; è una biblioteca con più di 300 libri sulla bevanda più amata al mondo; ma è anche un ottimo ristorante dove gustare i piatti tipici della tradizione romagnola e di Forlì. Un luogo unico, giovanile e dinamico, che supera il tradizionale concetto di pub, diventando così uno dei locali più originali di tutta Forlì.

X-ray Pub

Questo locale è un altro luogo di aggregazione per giovani e non, che al centro di tutto pone la buona musica. Infatti in questo meraviglioso live club si esibiscono sempre band emergenti, cantautori e tribute band. Inoltre, grazie al contest il Primavera Live Festival, l’X-Ray pub ha permesso a tante formazioni locali di farsi notare da promoter nazionali e non! Ma l’X-Ray non è solo buona musica, ma offre anche un’ottima cucina, che da poco si è arricchita di un forno a legna per far gustare ai suoi clienti delle fantastiche pizze.

Inoltre Forlì è una città molto ricca di discoteche, come del resto tutta l’Emilia Romagna, fra le quali spicca il Central Club, uno dei locali più famosi e frequentati di tutta Forlì, ricco di eventi e serate imperdibili.

La cucina

Vivere a Forlì significa vivere in una città con una grande offerta culinaria, ossia quella tipica di tutta la Romagna. Quindi piade, cappelletti, lasagne e chi più ne ha più ne metta, sono all’ordine del giorno. Tra i migliori ristoranti della città vi consiglio l’Osteria del Mercato: in un’atmosfera casereccia e familiare, qui tutto il sapore e la tradizione della Romagna vengono trasferite nei fantastici piatti. I prodotti sono genuini, di qualità e scelti con cura: imperdibili il tagliere di salumi, le paste fresche e il Gulash, preparato secondo tradizione!

Francesca Celani