vino nobile di montepulciano
29 Giugno 2018   •   Monica Mariani

Vino Nobile di Montepulciano: 5 cantine storiche

«Uno dei vini più antichi d’Italia, il Vino Nobile di Montepulciano è il vino rosso toscano amato sia nel Belpaese che nel resto del mondo. Oggi vi parliamo di 5 cantine storiche in provincia di Siena che hanno fatto la storia.»

Il Vino Nobile di Montepulciano è stato il 1° vino italiano ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. È un vino ottenuto da uve Sangiovese, appartenenti al Biotipo Prugnolo gentile per almeno il 70%. Va sottoposto a un periodo di maturazione di almeno due anni. Presenta un colore rubino, un intenso profumo floreale e un sapore equilibrato con sentore di legno. È il vino adatto ad accompagnare piatti a base di sughi di carne e arrosti di carni bianche o pollame nobile. Non ci resta che andare alla scoperta delle cantine storiche che a Montepulciano, in provincia di Siena, con passione e dedizione producono questo rinomato vino toscano. Trattandosi di una zona che andrebbe visitata tutta, il Borgo Tre Rose hotel a Montepulciano potrebbe rappresentare la soluzione giusta per voi: il modo migliore per trascorrere un bel weekend tra le bellezze della Toscana e ottimo vino

Tenuta Tre Rose

La Tenuta Tre Rose si trova in una posizione strategica, racchiusa tra la Via Lauretana ed il Canale Maestro della Chiana. Il nome della Tenuta e il suo logo prendono origine dallo stemma di famiglia di un influente vescovo della storia della Chiesa, Jacopo Vagnucci. Quest’ultimo possedeva queste terre ed aveva nel blasone nobiliare un “orso rampante, coronato, tenente in una zampa tre rose: una rossa, una bianca ed una verde”. L’azienda si estende su 5 colli per 200 ettari con un alternarsi di vigneti, uliveti e seminativi. In questa tenuta, il vino nobile di Montepulciano, viene prodotto attraverso la viticoltura di precisione, applicazioni innovative per ottimizzare al massimo la gestione del vigneto, la qualità delle uve e dei vini. I vigneti sono piantati a Sangiovese Biotipo Prugnolo gentile, protagonista assoluto del vino nobile prodotto.

Talosa

L’azienda Talosa appartiene alla famiglia Jacorossi dal 1972. Si estende su 33 ettari di vigneto in località Pietrose a Montepulciano. Per produrre uve di qualità vengono utilizzati il cordone speronato e il guyot come forme di allevamento. Inoltre la vendemmia viene fatta a mano nel rispetto del territorio. Come da tradizione, la Cantina Storica del 1500 ospita grandi botti di rovere nelle quali matura il Vino Nobile di Montepulciano. L’azienda ha ricevuto numero riconoscimenti tra cui 2 bicchieri nella Guida del Gambero Rosso 2018 per il Vino Riserva 2013.

Cantina Gattavecchi

La famiglia Gattavecchi è impegnata da quattro generazioni nella produzione vinicola. Le uve scelte provengono dai poderi di Argiano, Cervognano, Le Caggiole e vengono vinificate per produrre un Vino Nobile di Montepulciano di grande livello. Nelle grotte sotterranee e nelle stanze dell’antico convento, adiacente la chiesa di Santa Maria dei Servi, i vini riposano per oltre due anni prima di essere pronti per deliziare i palati più esigenti. I vigneti sono situati in Località Argiano, Le Caggiole e Ascianello. Anche questa azienda ha ricevuto dei riconoscimenti, tra cui la Medaglia d’argento Decanter 2016 con 92 punti per il Vino Nobile di Montepulciano Gattavecchi 2013.

De’ Ricci

L’azienda De’ Ricci possiede 30 ettari di vigneti, situati in 3 zone del Territorio di Montepulciano: Ascianello, Nottola e Fontecornino. Il centro di vinificazione è immerso tra le vigne ed i boschi. Alle consuete vasche di fermentazione in acciaio, sono stati abbinati tini in legno tipici della tradizione enologica toscana. La cantina è stata scavata nel suolo tufaceo al di sotto del cosiddetto “Sasso” di Montepulciano. Questo, insieme ad un’accurata ventilazione, consentono di mantenere il vino ad una temperatura e umidità costante ideale per tutto l’anno. L’attuale famiglia Trabalzini, proprietaria della cantina, ha scelto di ricordare ancora oggi la Famiglia Ricci, rappresentativa del Paese fin dal 1150.

Contucci

La famiglia dell’omonima azienda Contucci coltiva le viti fin dal Rinascimento. È stata tra i “padri putativi” del Vino Nobile di Montepulciano. L’azienda agricola si estende su 170 ettari.  Nelle viti viene praticata la “lotta guidata,  la concimazione, la potatura corta e il diradamento dei grappoli vengono praticati a seconda delle necessità dell’annata. La raccolta viene fatta comunque a mano, in cassette, e con più passaggi selezionando i grappoli. Le storiche cantine, sono curate da oltre cinquant’anni da Adamo Pallecchi, prezioso e fidato cantiniere, e si articolano su tre piani. La famiglia possiede una riserva privata di vecchie annate del proprio Vino Nobile di Montepulciano e la bottiglia più antica è del 1887.

Monica Mariani