Viaggi 4x4
08 febbraio 2018   •   Argia Renda

Viaggio 4×4, in giro per l’Italia alla ricerca dell’avventura

«Mai fatto un Viaggio 4×4? È adrenalina e avventura in un mix davvero unico. Così oggi vi portiamo alla scoperta della Sardegna,  con un esclusivo itinerario fuori dal comune.»

Il  Viaggio 4×4 è un mix unico di adrenalina e avventura, che può portarvi alla scoperta di luoghi incantevoli, come nel caso della Sardegna. Ed è proprio dalla seconda isola più estesa del Mediterraneo che parte il nostro itinerario, per un viaggio 4×4 davvero indimenticabile. Il punto di partenza è fissato sul Monte Limbara, situato nella parte nord orientale dell’Isola, dopo aver subito nel 1936 un incendio che ha distrutto tutti i boschi, il territorio è stato per un periodo la sede di una base di comunicazione della NATO. Adatto alla pratica sport estremi come l’arrampicata, il Monte Limbara si presta perfettamente anche alle escursioni. La “via dell’acqua”, ad esempio, vi porta (anche) in automobile attraverso i boschi, con diverse opportunità di sosta fornite dalle numerose fonti d’acqua disseminate lungo tutto il percorso. Non solo: trattandosi di un’area tutelata sia dal punto di vista legislativo, sia da parte delle comunità che praticano l’arrampicata,molti percorsi possono essere compiuti anche con l’utilizzo della mountain bike. Una piccola curiosità: è proprio in questo luogo che sono state intraprese le prime arrampicate sull’isola da parte dell’alpinista piemontese Guido Cibrario.

Il nostro itinerario di Viaggio 4×4 prosegue, poi, verso le Dune di Piscinas, situate nella parte occidentale della Sardegna, si tratte delle dune più alte d’Europa. L’esplorazione di queste terre vi permetterà di ammirare il rio Piscinas, un torrente che nasce nei pressi di Montevecchio e che scorre a nord della zona di Piscinas. Alimentato anche dalle acque provenienti da alcune gallerie di miniere dismesse, viene nominato, talvolta, “fiume Rosso” proprio in virtù del particolarissimo colore rossastro. Altra curiosità: nel 2017 la spiaggia ha fatto da cornice ad alcune parti del videoclip Voglio Ballare con te di Baby K.

Il Viaggio 4×4 può continuare ammirando successivamente le miniere del Sulcis, che hanno reso il parco storico e ambientale della Sardegna il primo ad essere riconosciuto dall’UNESCO per l’elevato patrimonio culturale. Purtroppo molte delle miniere del del Sulcis-Iglesiente sono state dismesse, non intaccando, comunque, l’aspetto magico di quasi tutto il territorio.

Perfetta per chi vuole partire all’avventura anche l’Isola di Sant’Antioco, vulcanica anche se inattivo da quasi 20 anni. Nel periodo tra Maggio e Giugno è possibile assistere alla “calata della tonnara”, ovvero la tradizionale impresa collettiva di pesca del tonno rosso che avviene passaggio dei tonni lungo le coste esterne delle isole circostanti.

Nel vostro Viaggio 4×4 alla scoperta della Sardegna non potete farvi mancare neanche la Gola di Gorropu, un profondo canyon nato per una forte azione erosiva delle acque di Rio Flumineddu, che ne fanno il canyon più profondo d’Italia e uno dei più profondi d’Europa. La più immediata via d’accesso a Gorropu è quella che parte nei pressi di Urzulei, con possibilità di parcheggiare l’auto direttamente presso il passo Genna Sìlana lungo la strada. Il canyon può essere raggiunto, inoltre, percorrendo un percorso escursionistico lungo il sentiero Sedda ar Baccas-Gorropu, per il quale è necessaria, però, l’adeguata attrezzatura e, possibilmente, la presenza di una guida. Il sentiero si sviluppa per una lunghezza di 12 chilometri, superando un dislivello di 200 metri, fino a raggiungere la gola di Gorropu, in fondo alla quale scorre il Rio Flumineddu. Il tempo di percorrenza è di circa 5 ore.

La gola di Gorropu è raggiungibile anche partendo da Dorgali: si attraversa (anche in auto) la vallata di Oddoene fino a raggiungere il ponte di S’abba Arva; da qui si prosegue a piedi per circa due ore costeggiando per un tratto il Rio Flumineddu. La stessa struttura di base del canyon, nonché la sua posizione geografica, le conferivano in passato una funzione strategico-difensiva assolutamente fondamentale. Gran parte dei villaggi, delle tombe dei giganti e alcune mura difensive sono poste più internamente e in una zona sopraelevata rispetto alla gola.

Per concludere, un vero Viaggio 4×4 non è completo senza il contatto con la cucina sarda: dal pane alle varie tecniche di impasto della pasta, passando per i dolci alle mandorle e al miele fatti con la farina di grano duro. Nota a parte per i formaggi: il Fiore Sardo, Il pecorino Romano e il Pecorino Sardo sono autentiche delizie che non potete farvi scappare, così come i vini e i liquori, la cui tradizione risale all’epoca della civiltà nuragica.

Buona divertimento!

Argia Renda

Loading...