tatuatrici italiane
18 Marzo 2019   •   Anita Atzori

Tatuatrici italiane, chi sono le più conosciute?

«La rivincita delle donne! Il settore tattoo diventa famoso anche grazie alle tatuatrici italiane che mai come ora sono fonte di ispirazione»

Cresce sempre di più il numero dei tatuatori in Italia, di chi ha preso quest’arte non solo come una passione ma anche come una professione lavorativa sempre più improntata al successo e al guadagno economico che di certo non è da sottovalutare tra i nuovi mestieri del business contemporaneo. Un mercato che non accenna a diminuire e che anzi rappresenta un settore del Made in Italy certamente nuovo ma da non sottovalutare. Se per ora abbiamo sempre affrontato questo tema da un punto di vista aziendale e prettamente maschile, oggi più che mai è il caso di ricredersi. Sì, perché se nel passato gli uomini hanno sempre predominato l’onda, ora la rivincita delle donne è arrivata! Già da tempo il Belpaese offre eventi e convention tutte al femminile, dove le tatuatrici italiane hanno dimostrato non solo di tener testa ma anche di creare una vera e propria categoria a sè del tatuaggio rosa. Sono tante, assetate di successo e combattive più che mai. Un settore questo dove la competizione è sana e l’arte non ha bisogno di troppe presentazioni. Parla la pelle, i ricordi e la mano di chi in questa professione ha macinato anni di sacrificio, studio e pratica. Sono madri di famiglia, giovani ambiziose e ragazze desiderose di crescita e riconoscimento. Oggi vi parleremo delle tatuatrici italiane più conosciute e stimate dal pubblico italiano. Note per i loro premi e per la determinazioni che mai come ora è una garanzia di professionalità e avanguardia. Vediamo insieme chi sono!

Cecilia Paganelli

Di Riccione, bella, solare e di un creativo che certe volte si stenta a descrivere. Specializzata nello stile new traditional, ciò che colpisce di lei è la sua precisione. Non semplici linee e colori ma una tecnica che si mischia alla fantasia con garbo ed estrema eleganza. Rilievi e forme che prendono vita quasi volessero uscire dalla pelle e trasformarsi in qualcosa di puro, vivo e reale. Sembrano quadri eppure sono tatuaggi, questo un po’ viene da pensare quando si ammirano le sue opere. Un talento che ormai si è fatto strada tra le varie convention italiane e che sempre di più conquista il pubblico non solo delle città ma anche del web.

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Emanuela Fociani

Tra le tatuatrici italiane che più di tutte ha fatto parlare di sé per i suoi lavori a metà tra l’illustrazione e il tatuaggio. Un modo di concepire quest’arte tutto suo quanto originale. Fa parte della crew La Fenice Tattoo che di certo dà un valore aggiunto non solo allo studio ma anche alla classe del tatuaggio femminile. I suoi tattoo parlano di ricordi, di sacrificio, di esperienze della vita che vuoi o non vuoi lasciano un segno. Un segno di cambiamento, di rinascita, di introspezione, ma anche di lavoro su stessi che porta ad una consapevolezza, e all’inizio di un nuovo capitolo che sicuramente non sarà più lo stesso con addosso quelle linee e quella nitidezza tipica degli album da disegno.

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Elisa Brusati

Piacentina doc, con un solo sogno nella vita “fare ciò che la rende viva”. E ce la fa semplicemente inseguendo la sua passione, ovvero l’arte del tatauggio e tutto ciò che ne ruota attorno. Un personaggio complesso quello di Elisa, una tra le tatuatrici italiane più eclettiche e piene di inventiva. Una che se le dai un pezzo di carta è in grado di metter su opere d’arte quasi in movimento; questo grazie anche alla sua passione per la pittura, che più volte l’ha vista protagonista di numerosi quadri trombe d’oil sui muri di vari negozi e case della città. L’arte è sempre stata presente nella sua vita, quasi una costante necessaria e indispensabile per vivere sempre rischiando e in punta di piedi. Perché in fin dei conti se non elevi non puoi volare. A supportarla nel suo cammino il tatuatore Michele Turco col quale dirige il famoso studio Da Cosa Nasce Cosa. Ottima squadra.

Irene Gipsy

Se volete che la vostra pelle parli noi abbiamo trovato chi fa al caso vostro. Il tatuaggio black&gray è ciò che più la rappresenta. Ospite a varie tattoo convention italiane si fa riconoscere tra i vari artisti per le sue sfumature. Una donna caparbia, capace di ascoltare il cliente e mettere nero su bianco i suoi pensieri. I suoi lavori sono fotografie in bianco e nero che sulla pelle sembrano quasi parte di un libro già scritto da anni. Una dura carriera fatta di aggiornamenti continui e la voglia di mettersi costantemente alla prova.

Sara Frusciante

Tatuatrice presso lo studio Dot&Dash di Torino. Il suo è un mix di stile bianco e nero dove la malinconia si mischia al ricordo. Uno stile dai tratti dark che cattura l’attenzione per la sua tecnica ormai osannata in tutta Italia. Una delle tatuatrici italiane di punta dell’ultimo decennio, già conosciuta per le sue varie partecipazioni ad eventi importanti come The Other Side of The Ink, la convention tutta la femminile che raduna nella Capitale le donne di ogni parte d’Italia tra stand, performance e interviste esclusive. Una fiera che mai come ora è parte integrante del settore tatuaggi Made in Italy.

Michela Bottin

Tra le tatuatrici italiane più famose all’estero. Vive a New York da qualche tempo ma si riserva sempre la possibilità di viaggiare e ritornare spesso nella sua amata Italia. Una donna “on the road”, che non si ferma mai e che per questo ama sperimentare e mixare culture diverse nelle sue opere. Il suo cavallo di battaglia sono senza ombra di dubbio i tatuaggi cartoon e new school, un genere mai passato di moda e che ora sembra aver preso piede più che mai. Il suo punto di forza sono i colori. La capacità di rendere completo e personale un protagonista cartoon che magari ha fatto parte della vostra vita e della vostra infanzia. Giochi di luce e colori accessi si mischiano tra forme fantastiche e rilievi verosimili.

Genziana Cocco

Classe 1971, ha iniziato la sua carriera verso la fine degli anni ’80, quando ancora le tatuatrici italiane erano in  gran numero minore rispetto alla classe maschile. Si è fatta strada grazie al suo enorme talento e la creatività che da sempre contraddistingue ogni sua opera. Uno dei cavalli di battaglia più apprezzati è senz’altro lo stile giapponese e quelle sfumature di colori che danno un tocco di rilievo e vivacità ad ogni sua opera. Al suo fianco un’altra donna di grande successo, la sua collega Kinda Linda, anch’essa tatuatrice presso Sundace Tattoo. La sua specialità sono i tatuaggi geometrici e i modern tribal.

Amanda Toy

Una delle tatuatrici italiane più conosciute ed apprezzate per la sua versatilità e grande creatività. Bambole, sirene e unicorni non sono mai stati così sofisticati come nelle sue opere. Il tratto vagamente manga gli conferisce quella particolarità che un cartoon difficilmente potrebbe avere. Sono un mare in tempesta fatto di arcobaleni, bagni di colore e ispirazione traditional che oggi più che mai è simbolo di contemporaneità.

Fonte Immagine Copertina: Corriere dello Sport

Anita Atzori