Riccardo Tisci
13 marzo 2018   •   Raffaella Celentano

Riccardo Tisci: chi è il nuovo direttore creativo di Burberry?

«Lo stilista italiano Riccardo Tisci è stato nominato nuovo direttore creativo di Burberry. Scopriamo insieme i segreti di uno dei designer più amati del momento»

Con un annuncio su Instagram lo stilista italiano Riccardo Tisci ha annunciato che sarà il nuovo direttore creativo della maison inglese Burberry.

«Sono onorato e deliziato di unirmi a Burberry come Chief Creative Officer e di ritrovare Marco Gobbetti. Ho un rispetto enorme per l’eredità british di Burberry e per il fascino che esercita anche globalmente e sono entusiasta per il potenziale di questo brand eccezionale.»
Riccardo Tisci

Dopo aver lavorato per numerosi brand ed essere stato il direttore creativo di Givenchy per ben dodici anni, lo stilista tarantino inizia ora un nuovo capitolo della sua vita, alla guida di uno dei marchi più famosi del panorama fashion. L’azienda aveva annunciato la partenza di Christopher Bailey a fine ottobre 2017, ma per mesi non si aveva nessuna notizia certa su chi lo avrebbe sostituito. A fare il nome di Riccardo Tisci, probabilmente, è stato Marco Gobetti, CEO di Burberry, il quale ha più volte reso nota la sua profonda stima per il designer e il suo lavoro.

«Sono molto contento che Riccardo si unisca a Burberry come Direttore Creativo. È uno degli stilisti più talentuosi della nostra epoca. Le sue creazioni hanno un’eleganza contemporanea e la sua abilità nel miscelare lo streetwear all’alta moda è estremamente rilevante per il consumatore di lusso moderno. La visione creativa di Riccardo andrà a rinforzare le ambizioni che abbiamo per Burberry e rinsalderà la posizione del marchio nel mercato luxury.»
Marco Gobetti

Ma chi è Riccardo Tisci? Qual è stato il suo percorso? E perché è considerato uno degli italiani più potenti e di successo del fashion system? Scopriamolo insieme…

GLI INIZI

Riccardo Tisci è nato a Taranto 43 anni fa. Giovanissimo si trasferisce con la madre e le sue otto sorelle in Lombardia, ma è all’età di 17 anni che arriva la svolta. Tisci decide, infatti, di partire per Londra. Dopo aver lavorato in vari negozi e hotel, si iscrive al corso base del London College of Fashion, Il suo tutor, Priyesh Shah, ne riconosce il talento e organizza un stage presso Antonio Berardi, che lo sprona a fare domanda al prestigioso Central Saint Martins College. Nel 1999 si diploma presentando una collezione intitolata 8:30, The Procession.

Dopo il diploma ha collaborato con marchi come Puma, Coccapani e Ruffo Research, dove è rimasto per tre anni. Nel 2004, poi, presenta la prima collezione con il suo nome alla Milano Fashion Week, suscitando la curiosità di numerosi giornalisti e addetti ai lavori.

L’AVVENTURA GIVENCHY

L’anno successivo Marco Gobbetti, allora AD di Givenchy, nomina Tisci Direttore Creativo della maison per le linee haute couture, prêt-à-porter e accessori. Nonostante non fosse particolarmente entusiasta dell’offerta, Tisci accetta l’incarico. A luglio di quell’anno presenta la sua prima collezione per Givenchy. Una collezione che non convince del tutto il pubblico, tanto che qualcuno la definì “caotica e mal organizzata”. Tuttavia, la sua visione moderna della moda e la voglia di rilanciare il brand francese lo portarono ad ottenere, in seguito enorme successo tra il pubblico. Numerose sue creazioni sono diventate dei veri must have (basti pensare alle t-shirt, ai maglioni e ai pantaloncini con le immagini di cani rotweiller), e ben presto lo stilista diventa uno dei designer preferiti dalle star internazionali.

L’AMICIZIA CON LE CELEBRITIES

Anche dopo il suo ritiro dalla haute couture nel 2012, Riccardo Tisci è stato sempre uno dei designer preferiti dalle celebrità di tutto il mondo. Già nel 2008 aveva creato i costumi di scena per il tour Sticky and Sweet di Madonna, dando il via alla loro prima collaborazione. La cantante ha poi indossato le sue creazioni anche per la sua esibizione per il Super Bowl 2012Ancora, a lui si deve il successo della modella transessuale Lea T, testimonial per la campagna Autunno/Inverno 2010 di Givenchy. Sono celebri anche i suoi rapporti di amicizia con Cate Blanchett, Beyoncé, Kim Kardashian e Kanye West e con la top model italiana Mariacarla Boscono. Infine, impossibile non citare la sua grande amicizia con Donatella Versace, che ha prestato il suo volto a Givenchy per la campagna Autunno/Inverno 2015, primo caso di una stilista che s’impegna per la pubblicità di un’altra griffe. Proprio per questo loro stretto legame, in molti avevano ipotizzato un passaggio di Tisci a Versace dopo l’addio a Givenchy.

LE COLLABORAZIONI

Nel 2013, dopo aver vinto il prestigioso premio internazionale del CFDA, Riccardo Tisci firma i costumi per il Bolero della compagnia di ballo de l’Opéra de Paris. L’anno successivo lo stilista collabora inoltre con Nike reinterpretando due classici come Air Force 1 Low e Mid e creando due nuovi modelli. Il “secondo round” di questa collaborazione sporty è arrivato lo scorso 16 febbraio, quando è stata lanciata sul mercato la capsule collection Tisci X Nike, ispirata allo stile NBA e che mescolava l’abbigliamento sportivo a quello elegante.

LO STILE

Il suo stile potrebbe definirsi Urban Gothic BaroqueNelle sue collezioni, infatti, si susseguono animali feroci, icone pop e simboli religiosi, tutti riletti in chiave contemporanea. La sua moda ha saputo stravolgere i canoni di contemporaneità, lasciando una traccia indelebile nell’immaginario collettivo. La sua bravura nel mixare stili diversi tra loro ha portato Riccardo Tisci ad essere considerato un genio della moda. Il pizzo incontra la pelle, il tulle si fonde con il neoprene, l’alta moda incontra lo streetwear  o lo stile sporty… e tutto appare stravolto, in un caos perfetto. Tutto questo (e molto altro) è lo stile di Riccardo Tisci, che ha saputo trasformare il suo background in uno stile unico e riconoscibile, forse a tratti eccentrico, ma pur sempre vincente.

Riccardo Tisci torna a far parte, dunque, della schiera di stilisti, manager ed esperti di moda italiani che sempre più spesso vengono chiamati alla guida di brand o gruppi stranieri (ne avevamo parlato in un nostro articolo). E noi di Snap Italy non possiamo che fargli un caloroso in bocca al lupo per questa sua nuova avventura… Seguiremo i suoi progressi e vi terremo aggiornati!

Raffaella Celentano