monumenti di roma
26 Marzo 2018   •   Francesca Celani

Monumenti di Roma: 5 tesori nascosti della Caput Mundi

«Ogni singolo sampietrino della caput mundi è speciale, ma vi sono alcuni monumenti di Roma nascosti o poco conosciuti che vi lasceranno davvero senza fiato. Eccone 5 che non potrete assolutamente perdere!»

Castel Sant’Angelo, Colosseo, Pantheon e la lista potrebbe andare avanti per molto… i monumenti di Roma sono tanti, simbolici e famosi in tutto il mondo. Ma oltre questi celebri best-seller, la capitale presenta tanti segreti, e tra questi vi sono anche tanti monumenti nascosti, lontani dall’affollamento turistico, ma che non potrete non visitare se desiderate avere una panoramica di Roma a 360°. Luoghi isolati, poco conosciuti o particolari, ma che vi lasceranno ugualmente a bocca aperta, facendovi cogliere a pieno milioni di aspetti che si celano dietro la nostra amata città.

Ecco 5 monumenti di Roma nascosti o poco conosciuti, ma che meritano di essere vistati.

 

Chiesa di Sant’Ignazio da Loyola

Non è una tra le chiese di Roma più visitate, ma se avete intenzione di preparare un itinerario perfetto per un viaggio nella capitale, la Chiesa di Sant’Ignazio non può mancare nella vostra lista. La Chiesa di Sant’Ignazio, poco distante dal Pantheon, è uno dei monumenti di Roma più straordinari da un punto di vista artistico.

Due sono i punti principali della chiesa da cui ammirare i meravigliosi effetti ottici della genialità di Andrea Pozzo, contraddistinti da due dischi dorati sul pavimento. Dal primo potrete ammirare il meraviglioso e immenso affresco Gloria di sant’Ignazio sul soffitto della chiesa: grazie ad un effetto ottico vi sembrerà infatti, che sopra le colonne della struttura, sia stato costruito un maestoso tempio. Raggiungendo il secondo disco e alzando gli occhi, noterete un altro gioco prospettico, quello di una finta cupola, che grazie a ingegnose illusioni, vi sembrerà davvero reale! Bellissime anche le suggestive sculture angeliche in questa chiesa, di cui già ve ne abbiamo parlato nell’articolo sugli angeli di Roma.

Centrale Montemartini

Ormai si sa, l’ex-zona industriale Ostiense-Marconi sta diventando un vero e proprio polo culturale: la rivalutazione non è toccata solo al Gasometro, al Mattatoio, ai Mercati Generali, o all’ex-sede dell’Alfa Romeo trasformata nella facoltà di lettere e filosofia di RomaTre. A questo progetto, ormai avviato da anni, ha preso parte anche la Centrale Montemartini. 400 statue Romane, alcune delle quali già esposte nei Musei Capitolini, hanno trovato la loro nuova sede in questa meravigliosa e suggestiva ambientazione di archeologia industriale.

Centrale Montemartini ormai fa parte a pieno titolo del sistema dei Musei in Comune, e rappresenta sicuramente uno dei più particolari musei non solo in tutta Italia, ma in tutto il mondo. Trovare delle statue romane in quello che fu il primo impianto pubblico di produzione di elettricità a Roma, non è cosa da poco.

Quella che vivrete a Centrale Montemartini sarà un’esperienza unica nel suo genere: passeggerete  sospesi tra lo scenario tipico industriale dei primi anni del secolo scorso, e quello dell’antica Roma. Tra una macchina di ferro da una parte, e una scultura di Giulio Cesare dall’altra, capirete la bellezza e l’estrema suggestione di questo luogo, meritevole di entrare nella lista dei luoghi imperdibili della capitale.

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I, Lalupa [GFDL CC-BY-SA-3.0 or CC BY-SA 2.5 ], via Wikimedia Commons

Il Museo e la Cripta dei Frati Cappuccini

Segnatevi questo indirizzo: via Veneto, Chiesa di Santa Maria della Concezione. Scendete nella Cripta, ma non lo fate se siete deboli di stomaco! La prima cosa che vi troverete davanti sarà un innocuo museo, il museo dei Cappuccini dove potrete ammirare oggetti sacri e opere d’arte legate a quest’ordine. Poi l’ingresso della Cripta, che si presenta con una frase inquietante:

«Quello che voi siete noi eravamo; quello che noi siamo voi sarete»

E una volta entrati, capirete la scelta di queste parole.

Quello che troverete davanti ai vostri occhi sarà infatti una cripta con cinque cappelle decorata interamente con ossa umane di circa 4000 frati Cappuccini. Ossa umane utilizzate per porre di fronte ad ognuno di noi la pura materialità della morte: un piano che, secondo i Cappuccini, dovrebbe essere utile per far avvicinare i visitatori alla fede. Non so cosa questa visione potrà trasmettere ad ognuno di voi, ma di una cosa sono pur certa: non vi lascerà assolutamente indifferenti.

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Luca Cerabona [CC BY 2.0], via flickr

Le Domus Romane di Palazzo Valentini

Un viaggio archeologico all’interno della Roma di un tempo. Dal 2010 gli scavi archeologici nel sottosuolo di Palazzo Valentini sono un’esposizione permanente e visitabile, e anche se non sono tra i monumenti di Roma più famosi, costituiscono degli scenari imperdibili per cogliere al meglio tutta la grandezza eterna della nostra città. Un meraviglioso e suggestivo percorso vi porterà a stretto contatti con straordinari esempi di Domus Romane patrizie di età imperiale, valorizzate da effetti grafici, ricostruzioni virtuali, giochi di colori e filmati.

Un progetto nobile di riqualificazione di un patrimonio artistico così importante, il cui percorso è stato supportato da un intervento di valorizzazione curato dal Piero Angela nazionale al fianco di un’equipe di esperti, che hanno ridato vita ad un’area archeologica così importante. La visita si conclude con un grande plastico ricostruttivo dell’area in età romana e delle varie fasi di Palazzo Valentini. Quella delle Domus Romane è una tappa d’obbligo per chi, oltre ai soliti celebri monumenti di Roma, desidera visitare la città dalle sue fondamenta, partendo dalla quotidianità di quei tempi d’oro perduti, ma fondamentali per capire come si sia evoluta una città ineguagliabile come la nostra capitale. Qui per maggiori info.

Stranezze e Segreti di Villa Torlonia

Villa Torlonia è uno dei parchi di Roma più famosi, ma al suo interno presenta molte stranezze, che meritano di essere annoverate tra i monumenti di Roma più nascosti ma più suggestivi. Oltre a quelli che potrete notare semplicemente passeggiando nel parco, a Villa Torlonia si innalza un edificio davvero strano, ossia la Casina delle Civette, mentre nei suoi sotterranei si articola il bunker segreto di Mussolini.

La Casina delle Civette, dimora del Giovanni Torlonia jr. fino al 1938, è sicuramente uno dei monumenti di Roma più particolari: uno stranissimo edificio che fonde uno stile medievale ad uno liberty, dando vita ad una struttura complessa, ambigua e affascinante. Loggette, torrette e decorazioni a maioliche ma anche decorazioni stucchi, mosaici, e sculture. Tantissime le vetrate, decorate nelle maniere più disparate: due presentano dei disegni di civette, tema molto ricorrente nella casa anche nell’arredamento e da cui tutto il complesso prende il nome.

Bunker segreto di Mussolini

Il Bunker e i rifugi anti-aerei del duce vennero costruiti al di sotto di Villa Torlonia: il primo fu il rifugio cantina, posto sotto il laghetto del Fucino, e l’altro quello del Casino Nobile, nella sala centrale del piano seminterrato. La struttura blindata del bunker, ad una profondità di 6 metri e con una copertura in cemento armato di 4 metri, rimase tuttavia incompiuta per l’arresto di Mussolini. Ma se il progetto fosse stato completato, sarebbe stato il bunker italiano più resistente dedicato alla protezione di una singola persona. Qui tutte le info per visitare questi particolari monumenti di Roma.

Foto copertina: Riccardo Cuppini via Flickr CC by 2.0

Francesca Celani