abiti famosi
26 Marzo 2018   •   Raffaella Celentano

Abiti famosi, le creazioni che hanno fatto la storia del Made in Italy

«Oggi parliamo di abiti famosi, e in particolare delle creazioni iconiche che hanno fatto la storia della moda italiana. Scopriamoli insieme…»

Noi di Snap Italy amiamo la storia della moda e ci piace riportarvi indietro nel tempo, raccontandovi i segreti degli abiti famosi e iconici del nostro Belpaese. Dietro gli abiti, infatti, si celano storie incredibili fatte di talento, sacrifici e (a volte) un pizzico di fortuna, e tra le migliaia di creazioni che tutti noi ricordiamo ci sono quelle che hanno contribuito a rendere leggendario il Made in Italy. Tra red carpet e matrimoni reali, capolavori cinematografici ed eventi mondani, l’Italia è tra i protagonisti indiscussi del fashion system. Lo stile delle nostre maison riesce a conquistare il pubblico e le celebrità, che anno dopo anno continuano a scegliere i nostri amati stilisti.

Scopriamo insieme quali sono i 10 abiti famosi che, nel corso del tempo, hanno contribuito a creare il mito del Made in Italy

Ava Gardner  in ATELIER SORELLE FONTANA

Era il 1956 quando nell’Atelier delle Sorelle Fontana nacque un abito destinato a diventare iconico. Ideato e creato da Zoe, la maggiore delle sorelle, il figurino fu realizzato da un giovanissimo Renato Balestra, che all’epoca era disegnatore per l’Atelier Fontana. Soprannominato pretino, la creazione dalla linea talare, era ispirata agli abiti dei seminaristi del Collegio Germanico. Si trattava di un abito in lana e seta, svasato e profilato di bottoncini lungo fin sotto il ginocchio e completato da un cappello saturno in testa e un crocifisso sul petto. Ideato per Ava Gardner, il modello fu poi ripreso dal costumista Piero Gherardi per Anita Ekberg nel film La Dolce Vita di Federico Fellini.

Jackie Kennedy in VALENTINO

Nel 1967, durante una visita ufficiale in Cambogia l’allora first lady Jackie Kennedy indossò un meraviglioso abito monospalla firmato Valentino. Il couturier italiano, è risaputo, era intimo amico di Jackie e ha spesso curato i suoi look. Ma questo è stato sicuramente uno dei più famosi e iconici della storia, tanto da essere “riportato alla luce” da Jennifer Lopez nel 2003, in occasione della cerimonia degli Oscar.

Cindy Crawford in VERSACE

Arriviamo alla maison che ci ha regalato il maggior numero di abiti famosi della storia del Made in Italy. Spesso legati a scollature e spacchi scandalosi, questi vestiti hanno anche contribuito al debutto nel panorama moda di numerose celebrità. Una tra queste è sicuramente la top model Cindy Crawford, musa di Gianni Versace, che in occasione della 63ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar il 25 marzo 1991 indossò una creazione del designer italiano. Si trattava di un lungo abito da sera rosso, con una generosa scollatura.

In un sondaggio del 2008 condotto da Debenhams e pubblicato su The Telegraph, il vestito è stato votato al dodicesimo posto nella classifica dei migliori abiti di tutti i tempi visti su un red carpet. Un altro sondaggio del 2010 condotto dal sito offerssupermarket.co.uk relativamente agli abiti più memorabili degli ultimi cinquanta anni, ha posizionato il vestito della Crawford al decimo posto, scelto dal 44% dei votanti. Anche la rivista online Now Celebrity News & Style ha inserito l’abito rosso Versace fra i migliori dieci mai comparsi sul red carpet degli Oscar.

Donatella Versace in VERSACE

Proseguiamo con Versace, ma questa volta ci spostiamo a New York durante il MET Gala del 1996. Riportato agli onori della cronaca dalla serie tv L’assassinio di Gianni Versace, il vestito fu creato da Gianni Versace per la sorella. Quello fu il momento in cui Donatella Versace fu presentata al mondo come la migliore musa della casa Versace, e il suo abito fece ben presto il giro del mondo destando non poca curiosità per il suo stile audace e innovativo.

Elizabeth Hurley in VERSACE

Abiti famosi che rendono famose… Questa creazione di Versace contribuì a creare il mito di Elizabeth Hurley, all’epoca fidanzata di Hugh Grant, che lo indossò in occasione della prima di Quattro matrimoni e un funerale del 1994. La peculiarità per cui il vestito è diventato celebre era il fatto di essere tenuto insieme da numerose spille da balia d’oro di grandi dimensioni, che lasciavano scoperti alcuni lembi di pelle. L’abito è uno dei più iconici della storia della moda, forse la creazione più conosciuta di Versace, e viene spesso citato in sondaggi, come uno dei migliori di tutti i tempi.

Sharon Stone in NINO CERRUTI

Forse non tutti sanno che Nino Cerruti ha curato i costumi del celebre film Basic Instinct, regalandoci anche una delle scene più scandalose della storia del cinema. È suo, infatti, l’abito bianco indossato da Sharon Stone nella scena cult dell’accavallamento di gambe durante l’interrogatorio. L’abito viene ricordato perché nel film ha un ruolo fondamentale e svela il reale carattere della protagonista, spesso definita “un diavolo vestito di bianco”.

Jennifer Lopez in VERSACE

Ancora un abito Versace, questa volta datato 200o. Si tratta dell’abito-scandalo per eccellenza, indossato da JLo in occasione dei Grammy Awards. Anche conosciuto come Jungle Dress, rappresenta uno degli abiti famosi più ricordati nella storia del tappeto rosso, ed ha contribuito a lanciare la carriera di Donatella Versace. Si tratta di un vestito verde in chiffon di seta lungo, decorato con un motivo tropicale. L’abito era completamente trasparente dalla testa ai piedi e aveva una profonda scollatura che arrivava fino a qualche centimetro al di sotto dell’ombelico, dove era fermata da una spilla a forma di fiore. Al di sotto della spilla, l’abito si apriva nuovamente lasciando scoperte le gambe. L’abito era stato prestato alla cantante dalla casa di moda Versace, che successivamente decise di regalarglielo per ringraziarla dell’enorme ritorno pubblicitario.

Scarlett Johansson in VALENTINO

Era il 2006 e alla Cerimonia dei Golden Globes l’attrice Scarlett Johansson si presentò sul red carpet indossando un meraviglioso abito firmato Valentino. Il vestito, rosso ovviamente, era lungo e aderente, arricchito da romantici volant sul fondo e sulle bretelline. La creazione accompagnò l’attrice (candidata all’Oscar per il suo ruolo nel film di Woody Allen Match Point), regalando ai fotografi e ai giornalisti del Dolby Theatre uno dei momenti più hot della storia degli Oscar.

Kendall Jenner in FAUSTO PUGLISI

Arriviamo al designer re degli spacchi vertiginosi. La modella statunitense Kendall Jenner ha indossato una creazione di Fausto Puglisi che ha destato non poco scalpore sul red carpet dei MuchMusic Video Awards a Toronto. Il modello, con le maniche lunghe e foderato di viola, era caratterizzato da applicazioni simmetriche fatte di cristalli e dettagli metallici, oltre che da due spacchi altissimi che arrivavano fino alle anche. E gli slip pare proprio che fossero rimasti a casa…

Dakota Johnson in PRADA

L’attrice ha fatto girare la testa a tutti quando, in occasione del Festival del Cinema di Venezia 2015, ha indossato un lungo abito rosa firmato Prada. Vestita dalla stylist Kate Young, la Johnson portava un abito rosa pastello estremamente semplice, ma con un generoso scollo a V e spalline sottilissime. Sembrava quasi un’elegantissima sottoveste, in pieno stile Cinquanta Sfumature…

Raffaella Celentano