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01 Agosto 2016   •   Argia Renda

Spiagge più belle d’Italia: ecco le più selezionate del 2016

Durante tutta l’estate gli italiani si mobilitano in massa per le vacanze e, la maggior parte, si dirige verso le nostre bellissime zone costiere. Mettete in valigia maschere e pinne e tuffatevi nelle acque smeraldine delle spiagge più belle d’Italia!

Con quasi 7500 chilometri a disposizione, il nostro Paese propone una varietà di luoghi che offrono una scelta immensa a tutti coloro che cercano rifugio dal caldo e che vogliono trascorrere una vacanza all’insegna del relax. Dalle due isole maggiori alle coste adriatiche, dal Mar Ionio al Mar Ligure, passando per tutte le coste tirreniche e senza dimenticare le isole minori; la varietà e la bellezza delle nostre spiagge rende veramente complicato scegliere quali siano le migliori in assoluto. Che preferiate spiagge affollate o angoli più segreti e selvaggi, poco importa: avrete l’imbarazzo della scelta poiché sono davvero molte le località balneari italiane che meritano la vostra attenzione. Noi abbiamo selezionato alcune delle spiagge italiane più belle per il 2016, quelle sulle quali crogiolarsi al sole quest’anno: esploratele tutte!

Cala Corsara – Sardegna

Cala Corsara, in Sardegna, situata all’estremo sud dell’isola di Spargi, è una delle spiagge più affascinanti dell’arcipelago. Antico covo dei pirati, Cala Corsara è un posto magico, in cui sarete rapiti innanzitutto dal contrasto cromatico del verde della vegetazione sulle rocce che incontra le acque azzurre del mare, la spiaggia è raggiungibile via mare ed il servizio è reso dalle imbarcazioni che permettono ai turisti di prenotare escursioni in tutta la Sardegna.

Spiaggia del Principe – Sardegna

Sempre in Sardegna, su un tratto della Costa Smeralda troviamo la Spiaggia del Principe, una delle spiagge più belle, il cui nome è legato ad una presunta preferenza del principe Aga Khan per questo angolo di mare. È divisa in due parti da un gruppo di scogli che emerge dalla battigia, considerato il più bello della Costa e uno dei più belli dell’isola, grazie alla sabbia bianca, i graniti rosa. I colori della vegetazione e del mare verde smeraldo, turchese e blu.

L’Isola dei conigli – Sicilia

In Sicilia, una delle isole più belle e caratteristiche del mondo è l’Isola dei Conigli, fa parte della riserva naturale dell’isola di Lampedusa. L’origine del nome deriva dalla prima prima carta nautica rinvenuta, datata 1824 e redatta dall’ammiraglio Smith. L’area è denominata “Rabit Island”, in riferimento all’istmo che collega l’isolotto alla costa: rabit in arabo vuol dire infatti collegamento, che collega. Secondo altri invece il nome deriverebbe da una colonia di conigli installatasi nell’isola in occasione di una delle ricorrenti formazioni dell’istmo sabbioso, la colonia si sarebbe poi estinta con la scomparsa del collegamento terrestre. Poco prima di arrivare sulla spiaggia dell’Isola dei Conigli, proprio nel cuore della baia e quasi nascosta in un vallone, si incontra quella che fu la villa di Domenico Modugno a Lampedusa, della quale era follemente innamorato tanto trascorrervi i suoi ultimi momenti di vita.

Spiaggia di Mattinata – Puglia

La Spiaggia di Mattinata in Puglia è tra le perle più preziose del Gargano, situata nel Golfo di Manfredonia e insignita più volte della prestigiosa Bandiera Blu per le sue acque: la costa in questo tratto è per lo più rocciosa e le baie segrete incastonate tra gli scogli si intervallano a spiagge attrezzate, generalmente di ciottoli e ghiaia. Deriva dall’antica Matinum, è stata edificata a strati e gradoni ricavati dalla roccia su due colline, Castellacelo e Coppa della Madonna. La circondano il Monte Sacro, noto nell’antichità come Monte Dodoneo, ed il Monte Saraceno, dove è possibile vedere i resti di una necropoli dell’età dei bronzo.

Spiaggia di Scilla – Calabria

La Marina Grande e la Spiaggia di Scilla si trovano a Reggio Calabria, rappresentando uno dei luoghi migliori dove organizzare le vostre vacanze in Calabria. Il paesaggio è di quelli da cartolina: una splendida spiaggia lunga 800 mt, il mare pulito e il borgo arroccato su uno sperone roccioso. Questa è certamente una delle spiagge più belle d’Italia, che affonda le sue origini nella notte dei tempi, quando la storia e il mito si confondevano: Scilla, prima di essere un mostro marino della mitologia greca, era una ninfa dagli occhi azzurri che viveva in Calabria ed era solita recarsi sulla spiaggia di Zancle e fare il bagno nell’acqua del mare. La parte più suggestiva e antica è Chianalea, denominata anche “piccola Venezia” per la sua posizione quasi immersa nell’acqua del mare. E poi le case: strette le une alle altre e separate da piccole viuzze, sembra che ognuna di esse sorgano proprio nel mare, poggiando le fondamenta sugli scogli.

Spiaggia di Cavoli – Toscana

Facciamo un piccolo balzo per saltare sull‘Isola d’Elba, nella splendida Spiaggia di Cavoli, che deve il suo nome ai blocchi di granito già squadrati, i “cavili” appunto, che venivano estratti dalle cave di questa zona da tempi immemori. Si trova fra il capoluogo, Marina di Campo, e la frazione di Seccheto; insieme alla spiaggia di Fetovaia rappresenta il binomio delle spiagge elbane più frequentate ed apprezzate anche perché la spiaggia lunga 300 m è caratterizzata da un fondo sabbioso e bianco. Proprio sopra la spiaggia di Cavoli, in località Grottarelle e lungo l’ecomuseo Vie del Granito, si trovano le testimonianze dell’antica lavorazione del granito, che qui era operativa fin dai tempi dei Romani.

Spiaggia di Cala Porto – Puglia

Concludiamo con la Puglia e la spiaggie di Polignano a mare, soffermandoci sulla spiaggia di Cala Porto. A catturare la vostra attenzione, prima di ogni altra cosa, sarà il verde intenso dell’Adriatico che, dolcemente, si muove all’interno dell’arco creato dagli speroni rocciosi, di fronte al ponte Lama Monachile. Il litorale è davvero scenografico, ricco di grotte e insenature scavate dal mare e, sulla roccia, spiccano le tipiche case bianche a strapiombo sull’acqua. Questo è un posto speciale: è pieno di vita, pieno di gente, eppure indolente, con una vena di tristezza che, in fondo, è tipica di ogni posto di mare.

Argia Renda