riviera del conero
30 Luglio 2018   •   Giulia Pepe

Riviera del Conero: un itinerario tra le colline e le spiagge marchigiane

«La Riviera del Conero offre dei luoghi ideali da scoprire durante le vacanze. Scopritela con il nostro itinerario tra le colline di Recanati, Filottrano e Offagna e le spiagge di Portonovo, Sirolo e Numana.»

Con l’arrivo di agosto, del caldo e, soprattutto, dopo un intensissimo anno di lavoro/ studio è arrivata l’ora di goderci le vacanze! Oggi vi proponiamo un percorso interessante che vi porterà ad esplorare le Marche, più in particolare la Riviera del Conero. Occhiali da sole, chiavi della macchina, crema solare e…via!

Filottrano

Il nostro tour estivo inizia da Filottrano, una cittadina di poco più di 9000 abitanti in Provincia di Ancona. Filattraro ha delle particolarità molto interessanti che i ricercatori di curiosità senz’altro apprezzeranno. Qui potete trovare Filottrano Arte 2000. Storia e modernità dal Biroccio alla Moda, esposizione che fonde il passato e il presente della città. Si può ammirare la tradizionale arte della decorazione del biroccio, cioè un carro, che illustra come l’agricoltura fosse stata un tempo il cuore dell’economia locale. A partire dagli anni ’50 è diventato dominante un altro settore, quello della moda. Filottrano, infatti, è un’eccellenza del Made in Italy soprattuto nel campo dell’abbigliamento maschile. Importanti sartorie sono ancora oggi presenti qui e assieme ai numerosi negozi di abbigliamento rendono Filottrano un’ottima meta per gli amanti dello shopping. Se capitate qui la prima domenica di agosto fermatevi per la rievocazione della Contesa dello Stivale, con spettacoli musicali, cortei, giochi medievali, giullari medievali, sbandieratori e tamburini.

Recanati

Salutate quindi Filottrano e dirigetevi verso Recanati. Sicuramente questo nome non vi è nuovo: questa, infatti, è la città natale di Giacomo Leopardi! Chi ha dovuto imparare a memoria L’infinito, seguendoci, potrà finalmente vedere l’Ermo Colle che tanto ha amato o odiato. Recanati offre moltissime bellezze, ma oggi vi vogliamo guidare sui passi leopardiani. Al centro della piazza principale della città, dedicata al poeta, c’è la statua che lo raffigura. Alle sue spalle c’è il palazzo comunale che è stato realizzato in occasione del centenario della nascita di Leopardi. Camminando per i vicoli della città arriverete alla Torre del Passero Solitario che si trova nel cortile del chiostro di Sant’Agostino. Proseguite la passeggiata e arrivate alla Piazzola del Sabato del Villaggio. Da un lato c’è Palazzo Leopardi. L’abitazione del poeta e della sua famiglia è visitabile, il palazzo è molto bello sotto il punto di vista architettonico, ci sono poi abiti e mobili originali, ma ancor più suggestiva è la biblioteca di casa Leopardi che contiene circa 20.000 volumi. Alcune delle stanze che visiterete si affacciano sulla piazzetta, proprio sulla casa in cui viveva la giovane al cui il poeta dedicò la sua meravigliosa A Silvia. Dopo la visita uscite e dirigetevi verso il luogo in cui abbiamo promesso di portarvi fin dall’inizio: L’Ermo Colle. Da qui la vista è veramente suggestiva e guardandovi intorno vi tornerà in mente ogni dettaglio che il poeta descriveva nei suoi versi. Prima di lasciare la bella Recanati concedetevi i Vincigrassi, una lasagna tipica del luogo.

Offagna

Continuate il vostro viaggio nell’entroterra della Riviera del Conero e fermatevi ad Offagna. Si tratta di un borgo medievale di circa 2000 abitanti, è uno dei Borghi più belli d’Italia e dal 2013 ha conquistato la bandiera arancione. Visitando il paese non potete ignorare il castello quattrocentesco che dall’alto domina tutta la zona circostante. Al suo interno sono costudite armi e vestiti d’epoca, mentre salendo sulla torre potete vedere la campana d’allarme, che testimonia l’importanza che l’edificio ha avuto nella difesa di quelle zone.

Se volete assaggiare una tipicità gastronomica del luogo provate la crescia, una piadina preparata con farina, olio d’oliva, lardo, strutto, cotta sulla brace e servita con affettati, carne o erbe. Gli abitanti del luogo ne vanno così orgogliosi che nel 1992 hanno istituito l’associazione “Accademia della Crescia”.

Per rivevere ancora di più l’atmosfera medievale andate a Offagna a luglio, nella settimana delle Feste Medievali. Durante questi sette giorni potete passeggiare tra i vicoletti e veder passare dame e cavalieri, soldati, menestrelli e giocolieri. È un’esperienza da fare assolutamente!!

Portonovo

Dopo questa immersione nella storia rimettetevi al volante e raggiungete le spiagge più belle della Riviera del Conero: Portonovo. Questo è il vero cuore del Conero, la baia si trova infatti nella cornice rocciosa del monte ed è completamente circondata da una vegetazione stupenda. Portonovo offre alcune tra le spiagge più belle del tratto adriatico. A nord c’è la spiaggia di Mezzavalle, caratterizzata dalla sua natura incontaminata, a sud invece si trova la spiaggia della Vela. Questa spiaggia, grazie al suo alto scoglio a forma di vela appunto, è la meta più apprezzata dai tuffatori. Un’altra spiaggia da visitare è quella del Trave che presenta accumuli di argilla utilizzati dai bagnanti per bagni di fango.

Non potete lasciare Portonovo se non avete provato i moscioli! Il mosciolo è una cozza selvatica tipica della zona del Conero, che si può gustare da aprile ad ottobre. Se amate il pesce e i molluschi non perdetevela… È una vera e propria specialità da non perdere!

Sirolo

Poco lontano da Portonovo si trova un’altra località balneare imperdibile della Riviera del Conero: Sirolo. Le sue spiagge di ciottoli bianchi si trovano proprio ai piedi del Monte Conero che cade a strapiombo sul mare. Questo posto, detto la Perla dell’Adriatico, offre delle spiagge così particolari e un mare così azzurro tanto da aver conquistato dal 1994 la Bandiera Blu. Tra le spiagge che Sirolo offre a noi ospiti la più incantevole è quella delle Due Sorelle. È un paesaggio spettacolare, contraddistinto dai bellissimi scogli bianchi. Un’altra spiaggia da non perdere è quella degli Urbani, da cui  si può godere di uno splendido panorama sul Monte Conero. La spiaggia ha anche una bellissima grotta naturale, nella quale i più avventurosi non potranno evitare di entrare!

Numana

A due passi in direzione sud da Sirolo si trova Numana, un’altra meraviglia che la Riviera del Conero ci regala. Iniziate la vostra scoperta della città di Numana Alta, passeggiando tra le stradine e le case colorate dei pescatori. Arrivate poi alla Costarella, una delle strade più antiche della città, che i pescatori  percorrevano per arrivare al porto. Fatelo anche voi e avvicinatevi alla spiaggia. Le acque cristalline di Numana hanno fatto guadagnare alla città la Bandiera Blu, mentre le sue spiagge particolarmente adatte ai bambini hanno conquistato la Bandiera Verde.  Le spiagge di ghiaia e rena sono meravigliose, adatte sia alle famiglie che alle coppie, e sono ben attrezzate con chioschi, bar e ristoranti.

Una volta qui vi consigliamo di visitare Caletta delle Tartarughe. In collaborazione con la Fondazione Cetacea di Riccione è stato creato un ambiente per la salvaguardia di questa specie in via di estinzione. Le tartarughe che durante l’inverno vengono trovate malate o in difficoltà vengono curate e riabilitate per poi essere di nuovo liberate nel mare durante il Tarta Day, evento che attrae molti turisti e abitanti locali.

Bene, ora che avete seguito in nostro itinerario alla scoperta della Riviera del Conero rilassatevi in attesa delle nostre prossime idee per rendere indimenticabili le vostre vacanze!

Immagine di copertina: destinazionemarche blog

Giulia Pepe