Giardini d'Italia
16 Aprile 2019   •   Argia Renda

Giardini d’Italia, ecco quelli da non perdere in attesa della primavera

«I Giardini d’Italia sono il posto ideale per accogliere al meglio l’arrivo della nuova stagione, immersi nei colori e nella natura, caratterizzati da un’atmosfera davvero unica.»

I giardini d’Italia non sono soltanto delle meraviglie uniche del nostro paese, ma nel corso della storia sono stati anche i protagonisti di tante storie e leggende. Alcuni grandi poeti, ad esempio, li hanno decantati, i pittori ne hanno fatti i loro modelli, mentre re e principesse hanno passeggiato al loro interno, facendosi trasportare dalle loro atmosfere uniche. Non dimentichiamo, infine, architetti e giardinieri che hanno lavorato duramente alle loro aiuole, regalandoci risultati sorprendenti. Insomma hanno raccontato e attraversato decenni della nostra storia e ancora oggi sono a nostra disposizione, soprattutto nella stagione primaverile.

Reggia di Venaria Reale

Per primo tra i giardini d’Italia è quello che si trova in Piemonte, più precisamente a Piazza della Repubblica a Torino. È uno dei più grandi e più antichi, in passato residenza di Carlo Emanuele II di Savoia. Dichiarato Patrimonio dell’UNESCO da diversi anni, a partire dal 2007 ha subito un notevole restauro. Tra i suoi viali è presente un frutteto di dieci ettari con ortaggi e fiori; il giardino è diviso in due parti: il Parco Basso, che si estende per cinquecento metri, e il Parco Alto al centro del Gran Parterre juvarriano.

Giardini Bardini

Per il secondo tra i Giardini d’Italia che vale la pena visitare ci spostiamo in Toscana, a Firenze per essere precisi, all’interno di quattro ettari tra boschi, giardini e orti di varia natura, che rendono questo posto un belvedere unico sulla città. Il giardino fin dal Medioevo è appartenuto a famiglie ricche: fino al novecento, ad esempio, era proprietà esclusiva di Stefano Bardini, meglio conosciuto come il “Principe degli Antiquari”. È composto da tre giardini molto diversi tra loro, ognuno appartenente ad una particolare epoca e stile: giardino all’italiana con la scalinata barocca, il bosco all’inglese con elementi esotici e il parco agricolo, caratterizzato da un meraviglioso frutteto.

Giardini della Landriana

A questo punto ci trasferiamo nel Lazio, a Via Campo di Carne, situato in zona Tor S. Lorenzo-Ardea. Parliamo di uno dei giardini d’Italia di epoca più recente. La sua caratteristica è quella di essere diviso in stanze, ognuna delle quali ha una sua caratteristica botanica che la rende unica. Al suo interno, infatti, troverete la Valle delle Rose, il Giardino degli Aranci, il Viale Bianco, il Prato Blu e molto altro ancora. Realizzato negli anni ’60, è composto da dieci ettari comprati precedentemente dalla marchesa Taverna durante un’asta.

Oroto Botanico di Catania

Concludiamo in Sicilia, dove nasce uno dei giardini d’Italia più belli in assoluto: si tratta di un antico giardino botanico, curato oggi dal Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Catania. Risalente al 1858, è composto da grandi alberi come il pino marittimo e da una collezione di palme che include oltre cento esemplari di notevoli dimensioni.

Argia Renda