Felisja Piana
27 novembre 2017   •   Anita Atzori

Felisja Piana: «Vi racconto chi è Fishball»

«L’intervista a Felisja Piana, in arte Fishball, per raccontarvi cosa c’è dietro il corpo tatuato della suicide girl più amata d’Italia.»

È di Valledoria, ha un fisico mozzafiato ed è pure simpatica. Felisja Piana, in arte Fishball, non è una modella come tutte le altre, non lo è perché oltre al fisico, tanto decantato da milioni di followers, ama ridere e non prendersi mai sul serio. Tutti ce la ricordiamo nel suo esordio come ragazza suicide sul sito Suicide Girl, che fece non solo numeri da record, ma anche interesse tra il pubblico più tradizionale. Questo sito web, nato in Oregon da Sean Suhl e Selena Mooney intorno al 2001, potremmo definirlo una comunità virtuale vera e propria, anche se oramai il suo successo è diventato planetario. Diviso in set fotografici, forum di discussione e interviste a personaggi del panorama popolare Suicide Girl è stato il trampolino di lancio per la bella modella sarda, che dopo quegli scatti di strada ne ha fatta. Non solo dreads, tatuaggi e occhi verde smeraldo, ma anche una personalità da far invidia a chi puntualmente si ferma al primo ostacolo del pregiudizio estetico. Felisja Piana ad oggi rappresenta forse il canone estetico di una società in completa evoluzione, di un mondo che ha deciso di non fermarsi alle apparenze e che scavalca le tendenze più classiciste con uno stile innovativo e del tutto ricercato.

Inutile dirvi che non stiamo parlando con una modella qualunque, perché in realtà è la sua vita stessa ad essere diversa. Si prende in giro, scherza e posa con le movenze di chi non è più ragazza ma una donna. Eppure dietro tanto inchiostro e stile rock si cela l’anima di una che nel passato ha dovuto lottare tanto prima di vedere le luci della ribalta; un modo come un altro per dire a tutti che il successo talvolta premia chi se lo merita. Se l’è sudata la gavetta, e tuttora viaggia costantemente per portare avanti il lavoro da modella che le permette non solo di essere indipendente ma anche di aiutare la sua famiglia. In Italia, assieme alla bella Riae, è tra le alt-model più apprezzate e richieste, e le tattoo convention fanno a gara per prendersela. Così noi di Snap Italy abbiamo deciso di conoscerla più a fondo, di scavare dentro quegli occhi e di capire cos’ha Felisja Piana che le altre non hanno.

Com’è la vita da modella? Ti aspettavi tutto questo successo?
La vita da modella è divertente anche se piuttosto stressante, non sono mai a casa, prendo una decina di aerei a settimana, se sono in tour anche una ventina, ormai vivo sui mezzi di trasporto! Sinceramente non mi aspettavo tutto questo successo dato che ho iniziato tutto per gioco.
Sei di origine sarda, quanto peso dai alle tue radici?
Sì, sono sarda, do molto peso alle mie radici in quanto amo la Sardegna e ci ho vissuto la mia infanzia.
Da tanto tempo ormai il pubblico ti considera una influencer. Com’è il rapporto tra Felisja e la moda?
Diciamo abbastanza combattuto (ride)! Purtroppo sono una accumulatrice compulsiva potrei dire, nonostante riceva un sacco di vestiti da parte di brands per sponsorizzazione, sto sempre comprando abiti nuovi, non ho più spazio per camminare a casa.
Hai tantissimi tatuaggi ma quali sono i tuoi preferiti?
Ho un teschio messicano sul braccio sinistro, di sicuro è quello che ha un significato più importante per me. È dedicato a mio padre, morto qualche anno fa per via di un tumore purtroppo. La scritta “Nosy Be” è il nome di un isola in Madagascar dove mio padre ha vissuto per diversi anni.
Guardando la tua vita lavorativa quali sono per te le collaborazioni o i lavori più significativi che hai fatto?
Sicuramente la partecipazione al film Zoolander 2 e la collaborazione con Pittarello.
Pregi e difetti di Felisja Piana.
Un grande pregio, probabilmente, è l’essere amichevole, forse anche troppo! Adoro fare amicizia con nuove persone, sopratutto con ragazze, prendo molto a cuore le persone che conosco anche tralasciando me stessa il più delle volte; nonostante io e il mio ragazzo non abbiamo a disposizione un grande spazio in casa, avendo una camera da letto sola, ospito praticamente ogni mese ragazze conosciute in giro per il mondo, lui non mi sopporta più! È un grande pregio, ma lo considero anche un gran difetto allo stesso tempo, metto sempre gli altri al primo posto e la maggior parte delle volte mi trovo a fare cose che non avrei voglia di fare solo per far piacere agli altri. Un altro grande difetto è di sicuro la testardaggine, sono una persona molto ostinata e paziente, però se mi metto in testa una cosa devo ottenerla a tutti i costi!
Cosa sogni per il futuro?
Sinceramente non ho in mente grandi progetti, sto cercando di mettere via più soldi possibili per intraprendere la carriera di tatuatrice una volta che avrò smesso di posare come modella.
Raccontaci un po’ della tua famiglia. Cosa ne pensano i tuoi genitori della figlia alt-model?
Amo mia madre, è la mi migliore amica, non ho mai avuto alcun tipo di segreto con mia madre nemmeno le cose peggiori, lo stesso vale per lei. Mia madre mi ha avuta che era appena maggiorenne, quindi posso dire di essere cresciute assieme. Lo stesso vale per lei, io sono la prima persona su cui fa affidamento in caso di qualsiasi tipo di problema. Purtroppo dopo la crisi non abbiamo goduto di una ottima condizione economica in casa, e mi sono trovata a fare i lavori più umili, anche 3 assieme pur di non pesare su di lei. Sono andata a vivere da sola all’età di 16 anni. Penso che nella mia “sfortuna” ho avuto una fortuna enorme ad avere mia madre come guida, difficilmente vedo un rapporto simile con un genitore con le ragazze della mia età. Adesso sono io che aiuto mia madre perché ho avuto una sorellina 3 anni fa, e le do una mano con le spese. Purtroppo, finché mia sorella non andrà all’asilo, mia mamma non potrà lavorare.
Lei è Felisja Piana, quella che per molti è solo una modella piena di tatuaggi e che per altri è l’esempio migliore di come la bellezza molte volte – se usata nel modo giusto – possa essere il biglietto da visita e il lavoro più dignitoso. Un exploit di carisma, sincerità e umiltà per far conoscere a tutti anche il lato più umano e meno visibile a occhio nudo. Perché se i tatuaggi vanno di moda, la bellezza d’animo è senza ombra di dubbio un evergreen.
Anita Atzori