cv in inglese
07 Marzo 2019   •   Snap Italy

Cv in inglese: perché è importante e come scriverlo

«Per molti sarà una banalità, ma avere un CV in inglese è diventato sempre più importante, permettendo a chi cerca lavoro di aprirsi nuove porte ed opportunità. Ecco perché è diventato così importante e qualche trucco per scriverlo al meglio.»

Soprattutto in quest’ultimo periodo trovare lavoro non è affatto semplice, anche perché l’offerta sul mercato è sempre minore, mentre la domanda cresce a dismisura, rendendo la concorrenza sempre più agguerrita. Eppure, seguendo i giusti consigli, potrete certamente farvi valere, facendo spiccare le vostre capacità e le vostre competenze in un nugolo infinito di aspiranti lavoratori. A questo proposito avere un cv in inglese è senz’altro un’ottima idea. In effetti, almeno una volta nella vita, potrà capitarvi l’offerta di una grande multinazionale, per cui la conoscenza dell’inglese rappresenti una conditio sine qua non. In un caso simile, ovviamente, il primo posso è l’invio di un cv in inglese. Come? Non ne avete ancora uno? Fortunatamente abbiamo qualche buon consiglio per voi, anche perché la traduzione, da sola, non basta. Il cv in inglese, infatti, segue regole ben precise e convenzioni che dovrete imparare a conoscere. Per questo motivo, piuttosto che tradurlo da soli, vi consigliamo di servirvi delle traduzioni professionali su Melascrivi.com e di questi piccoli trucchetti da non dimenticare.

Occhio ai titoli

Prima ancora di cominciare a redigere un cv in inglese fate attenzione a queste piccole regole. Innanzitutto occhio ai titoli di studio conseguiti. Come ben saprete, infatti, il sistema scolastico anglosassone è molto diverso da quello italiano, implicando una differenziazione terminologica notevole. Quindi, per evitare errori grossolani, iniziate col capire a quale grado di scuola corrisponda il nostro liceo, la nostra università ed eventuali master di specializzazione conseguiti. In seconda battuta merita un approfondimento anche la foto da apporre sul cv. Da un punto di vista culturale, infatti, per evitare un qualsiasi tipo di discriminazione (che sia conscia o inconscia), nei cv in inglese non si utilizzano né la foto né la data di nascita.

Come scrivere un cv in inglese

Superate questa piccola barriera socio-culturale potete iniziare a stilare il vostro curriculum vitae in lingua straniera. Per farlo nel miglior modo possibile vi consigliamo di scriverlo inizialmente in italiano, facendo riferimento alle sezioni che vi riportiamo qui di seguito. Una volta terminato, come anticipato, dovreste richiedere la traduzione ad esperti del settore, che siano in grado di riportare fedelmente quanto da voi elencato. Ora, però, vediamo quali sono queste particolari sezioni:

  • Summary (Profilo personale): Un buon cv in inglese inizia sempre con una scheda riassuntiva, dove inserire la vostra qualifica (siete ingegneri, giornalisti, medici?), le esperienze lavorative maturate precedentemente e gli obiettivi che siete prefissati nel breve e nel lungo termine. Vista la posizione di grande rilievo questa, per certi versi, è la parte più importante del cv, in quanto potete catturare l’attenzione del recruiter, mostrando che il vostro profilo possa essere proprio quello cercato dall’azienda;
  • Personal Information (Informazioni personali): Terminata la presentazione iniziale potrete iniziare a riportare le informazioni personali. Il riferimento è al nome, cognome e recapiti. Come sottolineato in precedenza vi consigliamo di omettere la data di nascita e altre informazioni che possano risultare discriminatorie, come il sesso e l’orientamento religioso;
  • Education and qualification (Educazione e qualifiche conseguite): Successivamente è il momento delle qualifiche conseguite durante il vostro percorso di studi. A questo proposito, è bene sottolineare ancora una volta, vi ricordiamo che il percorso di studi italiano è molto differente da quello anglosassone, implicando così l’utilizzo di termini specifici. Giusto per fare qualche esempio, volendo indicare la laurea triennale dovrete scrivere “Bachelor’s degree”, mentre per la laurea specialistica la formula esatta è “Master’s degree;
  • Work experience (Esperienze lavorative): In questa specifica sezione vanno riportate le esperienze lavorative maturate in passato. Per ognuna di esse vi consigliamo di iniziare dal job title, ovvero il ruolo svolto, riportando poi in maniera dettagliata le mansioni svolte e gli achievement (risultati) ottenuti. Inutile sottolineare si tratti di una parte fondamentale del vostro cv in inglese, che meglio delle altre sezioni vi presenterà al recruiter cui siete stati assegnati;
  • Skills (Competenze): Come la precedente si tratta di una sezione importantissima, in cui riportare le competenze e le attitudini acquisite nel corso del tempo. In quest’ottica è senz’altro una buona idea specificare quali sono le hard skills, ovvero le competenze che possono essere valutate rapidamente (livello dello studio, delle lingue, etc.), e le soft skills, termine con cui si fa riferimento a capacità sociali e molto più legate alla sfera caratteriale (capacità di capire gli altri, di carpire emozioni e sentimenti, etc.);
  • Interests and activities (Interessi ed attività): Si tratta di una sezione facoltativa, in cui riportare interessi e capacità extra lavorative. Se i vostri interessi si adattano alla figura ricercata dall’azienda, il loro inserimento vi garantià ulteriori benefici, mentre in caso contrario potrete tranquillamente ometterli.

Ovviamente trovare lavoro resterà un affare complicato, ma è chiaro come il cv in inglese vi apra ulteriori porte ed opportunità, rendendo la ricerca anche un pizzico più stimolante. Chissà che il lavoro dei vostri sogni non sia proprio in una multinazionale che credevate irraggiungibile!