cosa vedere a Mosca
28 Giugno 2018   •   Giulia Pepe

Cosa vedere a Mosca: scoprire l’Italia nella fredda capitale russa

«Se vivete a Mosca e avete nostalgia dell’Italia scoprite dove trovare le eccellenze del Belpaese! Se invece state pianificando un viaggio nella capitale russa, nel caso non lo aveste già fatto, aggiungete questi luoghi nella fatidica lista con cosa vedere a Mosca.»

Una delle città più fredde d’Europa e, più in generale, una delle città più affascinanti e ricche di curiosità del Vecchio Continente… Stiamo parlando di Mosca, capitale russa dalla bellezza mozzafiato, che nonostante gli oltre i 3.000 km di distanza da Roma nasconde diverse opere, monumenti ed eventi legati all’Italia. Perciò, se siete già a Mosca o avete nel cassetto un viaggio verso la Russia, siete nel posto giusto. Ecco, infatti, cosa vedere a Mosca, tra monumenti ed eventi davvero imperdibili. Pronti a partire? Prendete carta e penna e cominciate a scrivere anche voi una piccola lista con cosa vedere a Mosca.

Cosa vedere a Mosca – Il centro

Tutti coloro che arrivano a Mosca iniziano il loro tour dalla famosa Piazza Rossa, dominata dalla coloratissima Cattedrale di San Basilio. Sapevate che già nel cuore della capitale russa troverete le prime opere realizzate dall’ingegno italiano? Basta che dopo aver ammirato la Cattedrale vi voltiate a destra, verso il lato della piazza delimitato dalle imponenti mura rosse del Cremlino. Proprio così, alcuni architetti italiani hanno contribuito alla costruzione di questo famoso complesso! Kreml’ in russo significa “fortezza”, il Cremlino è proprio questo, una cinta muraria intervallata da ben 18 torri che proteggeva l’area interna dai pericoli esterni. Osservandolo, la prima torre che noterete è la Spasskaja. È alta 71 metri, si distingue per la stella rossa in cima e per il grande orologio, che secondo i russi esaudirebbe i desideri che si esprimono a Capodanno. Questa torre fu costruita nel 1491 dall’architetto italo-svizzero Pietro Antonio Solari. Egli fu molto attivo in Russia in quel tempo, tanto è vero che gli sono attribuite altre cinque torri. Proseguendo la passeggiata intorno alle mura del Cremlino si possono incontrare altre quattro torri di architetti italiani: la torre Troickaja di Aloisio da Milano, la Vodovzvodnaja e la Tajnickaja di Antonio Gislardi e infine la Torre Beklemiševskaja di Marco Ruffo.

Una volta ammirate le torri entrate nel Cremlino e indovinate un po’? Neanche qui manca la mano italiana! Una delle cattedrali, quella della Dormizione, venne costruita da Aristotele Fioravanti, convocato a Mosca dallo zar Ivan III. Arrivato nella capitale l’architetto italiano diresse, tra il 1475 e il 1479, i lavori per la costruzione di questa cattedrale. L’edificio, completamente bianco, risalta grazie alle rifiniture e alle cinque cupole dorate che nelle giornate di sole scintillano creando dei giochi di luce splendidi.

 

Il Museo Statale di Belle arti A.S. Puškin

Il Museo Statale di Belle arti A.S. Puškin è uno dei più importanti della città e vanta una vasta collezione italiana che ripercorre le varie epoche della nostra arte. Qui sono esposte permanentemente ben 200 opere che ricoprono un arco temporale che va dal Medioevo fino al secolo scorso. Tra le opere più significative troviamo tre frammenti di mosaico che decoravano un tempo l’antica basilica di San Pietro a Roma, risalenti al periodo medievale con chiara influenza bizantina. Dopo aver ammirato le opere della scuola fiorentina, veneziana e senese passate ai capolavori rinascimentali, un’altra delle cose che finirà nella vostra lista su cosa vedere a Mosca. Godetevi quindi un’incantevole opera del celebre Botticelli: la famosissima e amatissima Annunciazione. Proseguendo la vostra passeggiata nell’arte italiana incontrerete ancora i dipinti del XVII, XVIII secolo, fino ad arrivare ad opere contemporanee, risalenti al secolo scorso, tra cui La grande torre di Giorgio De Chirico, Domenica dell’operaio calabrese a Roma (Rocco con grammofono), e Uomo che attraversa la piazza di Renato Guttuso, tutte opere che entrano di diritto nella nostra guida su cosa vedere a Mosca.

Botticelli, Annunciazione, 1495-1498
https://it.rbth.com/cultura/79270-dieci-capolavori-museo-pushkin

la Galleria Tret’jakov

La Galleria Tret’jakov sembra vantare la più grande collezione di belle arti russe al mondo! Visitando questa pinacoteca non ci si aspetterebbe certo di trovare qualche riferimento al Belpaese, e invece rimarrete incantati davanti a tutti quei quadri, tutti di artisti russi, che rappresentano dei meravigliosi paesaggi italiani. L’Italia infatti è stata da sempre una delle mete preferite degli artisti russi, che trovavano nella penisola una vera e propria fonte di ispirazione. Tra i paesaggi più belli che potrete ammirare ci sono città famose come Napoli, Sorrento, Roma, Tivoli, ma anche luoghi più remoti come Albano e Ariccia.

Eventi italiani a Mosca

Tra gli eventi più belli che la capitale vi propone annualmente c’è il festival del cinema italiano Da Venezia a Mosca, durante il quale vengono presentati film, film d’animazione, lungo, medio e cortometraggi italiani proiettati alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Oltre alle proiezioni vengono organizzate rassegne e masterclass condotti direttamente dai registi italiani. Solo per citare alcuni esempi dalla Mostra di Venezia 2017 sono stati proiettati a Mosca quest’anno Ammore e malavita dei Manetti Bros., Una famiglia di Sebastiano Riso, Il colore nascosto delle cose (Emma) di Silvio Soldini, il film d’animazione Gatta Cenerentola e molti altri ancora. È stato incluso nel programma anche la restaurazione di un grande classico Il deserto rosso, di Michelangelo Antonioni.

locandina del festival “Da Venezia a Mosca”
https://iicmosca.esteri.it/iic_mosca/it/gli_eventi/calendario/2018/02/ix-festival-del-cinema-italiano.html

Un’altra iniziativa interessante è il festival N.I.C.E. (New Italian Cinema Events), giunto quest’anno alla XXI edizione, in cui vengono proiettate le nuove proposte cinematografiche italiane.

Inoltre, ogni anno a dicembre c’è la settimana dell’Italia nella sala interna del Manezh (a due passi dalla Piazza Rossa). In questa occasione l’Italia viene presentata ai russi in tutte le sue sfaccettature: arte, moda, turismo, tecnologia, gastronomia e musica. Questa non è soltanto un’occasione di piacere ma è anche la possibilità di stringere accordi commerciali tra i due Paesi

Altre sorprese…

Esplorando Mosca dovrete chiedere indicazioni alle persone del posto. Questa è una bella opportunità per conoscere i russi che di solito vengono descritte come persone molto fredde. Spesso chiedendo informazioni le persone vi chiederanno “Vy otkuda?” (Da dove viene?), vedrete che quando risponderete “Sono italiano/a”… vi sorrideranno e cominceranno a esprimere la loro passione per l’Italia. Probabilmente diranno che l’Italia è un Paese unico, dalla cultura millenaria e elogeranno gli italiani affermando che sono un popolo allegro e romantico e che le donne hanno una bellezza esotica inconfondibile. Senza dubbio, soprattutto se si tratta di persone adulte, tra gli italiani più amati vi elencheranno: Celentano, Ornella Muti, Al Bano, Toto Cotugno e i Ricchi e Poveri! Queste star sono ancora dei veri e propri idoli e spessissimo andando in autobus o sul taxi sentirete le loro canzoni (e questo vi strapperà un sorriso!). I russi vi racconteranno infatti che ai tempi dell’Unione Sovietica non era possibile guardare programmi e film stranieri, l’unica eccezione era il Festival di Sanremo.

Quando lascerete Mosca non solo porterete con voi i ricordi di un soggiorno in una città stupenda ma anche la consapevolezza che il vostro Paese e la vostra cultura sono amati anche in un posto che, almeno in apparenza, sembra una realtà totalmente opposta alla vostra. Tutto questo vi renderà ancora più felici di essere italiani, soprattutto se sapete cosa vedere a Mosca!

Giulia Pepe