achilli al dom
05 ottobre 2018   •   Marcella Scialla

Achilli al Dom teatro della seconda tappa di Cucinema 2018

«Si è tenuta nella splendida location di Achilli al Dom la seconda tappa mixology di Cucinema 2018. Una sfida all’ultimo cocktail che ha visto il patron Patrizio Boschetto posizionarsi sul gradino più alto del podio. Snap Italy c’era e vi svela qui tutti i dettagli sull’evento»

Sul rooftop più cool della Capitale si è appena conclusa la seconda tappa dell’evento Cucinema 2018. Il contest del 3 ottobre da Achilli al Dom, completamente dedicato all’arte della mixology, ha visto sfidarsi alcuni dei bartender più abili della Capitale a colpi di shaker, sferificazioni e originali accostamenti nella creazione di cocktail ispirati al mondo del cinema. Alla giuria tecnica, composta da giornalisti, food blogger e critici gastronomici, il compito di giudicare ogni creazione compilando una scheda di valutazione tenendo conto della mise en place, della complessità di miscelazione, dei sentori olfattivi e gustativi e della creatività del cocktail in base alla pellicola d’ispirazione.

Noi di Snap Italy, in qualità di media partner dell’evento, abbiamo avuto il privilegio di degustare e giudicare le deliziose creazioni dei mixologist, quindi vi portiamo subito nel vivo della competition alla scoperta delle caratteristiche di ogni cocktail proposto!

A scaldare gli shaker Patrizio Boschetto, patron di Achilli al Dom, con il suo “Vesper Caprese”, il cocktail ispirato al  film Casino Royale che ha unito alla classica ricetta del famoso Vesper Martini gli elementi chiave della cucina italiana. Mozzarella di bufala, tre parti di gin e una di vodka, salsa di pomodoro homemade e riduzione di balsamico, accompagnati da side con base di pomodoro e spuma di mozzarella al Vermouth.

Subito a seguire è la volta di Nico Sacco, l’head bartender di Romeo Chef & Baker che per la sua creazione si ispira al film di Lo chiamavano Trinità. Il suo “D-Spencer”, gioco di parole che richiama non solo il protagonista della pellicola ma anche la dispensa di casa, è un twist del classico Bloody Mary, riadattato appunto in chiave cinematografica. Vodka all’olio, succo di pomodoro, cipolla disidratata, crumble di fagioli e una spruzzatina di essenza d£origano gli ingredienti.

A chiudere la competition Jordy Di Leone, proprietario e bartender di Botaniko. Film di riferimento in questo caso Un americano a Roma, da cui prende ispirazione “Italiano Vero”, il cocktail a base di limoncello, amaro Montenegro, Aperitivo Berto e chinotto, servito su bobina e decorato con pellicola cinematografica.

A questo punto, è ora di tirare le somme. Alle schede della giuria tecnica si aggiungono le votazioni del pubblico e, per una manciata di punti, è il padrone di casa Patrizio Boschetto ad aggiudicarsi la vittoria, immediatamente seguito da Jordy Di Leone che si posiziona al secondo posto e da Nico Sacco che, con qualche decina di punti di distacco, guadagna la terza posizione. Si conclude così, tra brindisi e applausi, la seconda tappa mixology di Cucinema 2018, in attesa della sfida tra chef in programma per mercoledì 17 ottobre.

Marcella Scialla