Brandsdistribution
01 agosto 2018   •   Snap Italy

Brandsdistribution, l’azienda torinese che “vende” Cristiano Ronaldo…

«Cristiano Ronaldo arriva alla Juventus e la sua collezione di intimo, distribuita dalla torinese Brandsdistribution, registra immediatamente un incremento di acquisti dal Belpaese

Da qualche giorno Cristiano Ronaldo è ufficialmente un giocatore della Juventus. Un colpo grosso per la società torinese. E anche per gli affari del calciatore. In città si parla solo di lui e dell’impatto che avrà su Torino l’uomo brand più famoso di sempre. Non è difficile immaginarlo. Ma se dovessimo quantificarlo? Di certo un calcolo non semplice, soprattutto per la complessità dell’operazione, ma vedendo il “caso Brandsdistribution” di spunti interessanti di riflessione ne arrivano diversi.

Perciò partiamo nella nostra analisi proprio da Carlo Tafuri, torinese, fondatore di Brandsdistribution (sito ufficiale), azienda nata sotto la Mole e oggi attiva in 180 paesi, vero e proprio colosso internazionale dell’e-commerce di abbigliamento b2b, con oltre 500.000 prodotti a magazzino. Azienda leader mondiale nella vendita e distribuzione di abbigliamento e accessori moda firmati, fin dal lancio nel 2009 ha sviluppato una vasta esperienza nel mondo della moda e nello sviluppo di soluzioni logistiche innovative, sfruttando al massimo l’intero potenziale della vendita online e della trasformazione digitale. 

Cristiano Ronaldo

Un anno e mezzo fa Brandsdistribution si è aggiudicata, infatti, l’esclusiva della distribuzione della linea CR7 Underwear per la Spagna e l’Italia. Si tratta della collezione di intimo di Cristiano Ronaldo (profilo Instagram), un campione del mondo del calcio che non ha bisogno di presentazioni. Design moderno e innovativo, materiali di altissima qualità e una vestibilità perfetta sono le caratteristiche principali di una collezione pensata per chi vuole essere sempre al top, anche sotto i vestiti. Un business destinato a crescere dopo l’annuncio dell’arrivo del campione alla Juventus. Due i canali di vendita: b2b, attraverso la piattaforma brandsdistribution.com, e b2c, sul sito www.cr-underwear.com

Cristiano Ronaldo

«È incredibile quanto le scelte di Cristiano Ronaldo abbiano un impatto immediato sul gradimento dei suoi brand, in tutto il mondo ma in particolare tra chi si sente coinvolto. Quando CR7 era in Spagna abbiamo registrato crescite a doppia cifra nei giorni immediatamente successivi alle sue proverbiali rovesciate. Sono bastati i primi rumors di un possibile addio di Cristiano Ronaldo al Real il 30 Giugno perché, anche nei nostri uffici, ci accorgessimo subito che il vento stava cambiando. In Spagna iniziava l’incertezza, in Italia cresceva l’euforia. Negli ultimi giorni abbiamo avuto centinaia di migliaia di visite ai nostri siti: il 90% del totale visite degli ultimi 4 mesi è stato fatto in solo una settimana, di cui il 70% nell’ultimo weekend! Le vendite sono in costante crescita: negli ultimi 3 giorni gli ordini sono stati 5 volte tanto gli ordini che arrivavano normalmente in un solo mese (nonché il 1800% di quelli che arrivano giornalmente)», ha dichiarato Carlo Tafuri.

E non è solo Torino a fremere per Cristiano Ronaldo. Complice la diffusione su tutto il territorio nazionale dei tifosi della Juventus, volano le vendite anche in regioni del centro sud come Umbria, Calabria, Basilicata e Sicilia. La Spagna cala, ma senza affondare.

L’acquisto del secolo

Vincitore di cinque palloni d’oro, cinque Champions League, un Europeo con il Portogallo, tre Premier League, una Coppa d’Inghilterra, due coppe di Lega inglesi, due Supercoppe d’Inghilterra, due Liga, due Coppe di Spagna, due Supercoppe spagnole, tre Supercoppe europee, una Supercoppa di Portogallo e quattro Mondiali per Club, Cristiano Ronaldo ha deciso di segnare anche la storia del calcio italiano. La Juventus, per portare a casa il Pallone d’oro appena eliminato dai Mondiali con il Portogallo, ha avuto bisogno della mediazione del procuratore Jorge Mendes. Il club bianconero lo ha strappato al Real Madrid per 105 milioni di euro. Cristiano Ronaldo ha così messo alle strette la casa blanca: o il rinnovo di contratto da 30 milioni di euro all’anno o l’addio. E così è andata. 30 milioni di euro a stagione per quattro anni. Contratto ricchissimo. La maglia è sempre lei, sempre la stessa, sempre quella con il numero sette che Cristiano Ronaldo ha deciso di non abbandonare.

Cristiano Ronaldo

Credits: gazzetta.it

L’impatto economico dell’operazione

Secondo uno studio riportato dal Sole 24 Ore e condotto dalla Kpmg, l’ingaggio di Cristiano Ronaldo potrà far crescere il fatturato commerciale della Juventus di 75-100 milioni di euro all’anno “entro le prossime tre stagioni”. Più limitati i benefici che potranno derivare dall’incremento dei ricavi da stadio e da diritti televisivi: quest’anno potrebbero essere al massimo 34 milioni in più rispetto al 2016-2017, ma potrebbero essere anche fino a 46 milioni in meno, in caso di forte peggioramento dei risultati sportivi, in particolare nell’ipotesi che la Juve venisse eliminata nella fase a gironi in Champions League.

I calcoli della Kpmg sono stati realizzati dal gruppo di “Sports advisory” guidato da Andrea Sartori, in un’analisi di 18 pagine dal titolo: “Ronaldo economics”, ovvero “L’economia di Ronaldo”. Probabilmente il primo studio dedicato al valore di un calciatore e alla ricchezza che può generare per la squadra in cui gioca e per il campionato di riferimento. Lo studio avverte anche dei rischi per la Juventus, che si è caricata di un costo significativo con l’acquisto di un calciatore maturo. Cristiano Ronaldo ha 33 anni e mezzo, pagato 117 milioni tra cartellino al Real Madrid (100 milioni), oneri per il procuratore Jorge Mendes in 4 anni (12 milioni), contributo di solidarietà Fifa (5 milioni, cifra segnalata sulla stampa, la Juventus non l’ha specificata). Kpmg ricorda che, secondo Forbes il guadagno netto di CR7 tra stipendio da calciatore, bonus, sponsorizzazioni per la stagione 2017-2018 è stato pari a 92 milioni di euro. Insomma continuano le vittorie per Cristiano Ronaldo che con 332 milioni di follower tra Facebook, Instagram e Twitter è la personalità più seguita del mondo.

Chiara Rocca