Comunicazione pubblicitaria, gli italiani preferiscono la tradizionale

comunicazione pubblicitaria

4 dicembre 2017 • Business & Startup • Di: • Visto: 92

«In un mondo sempre più competitivo come quello della comunicazione pubblicitaria, le strategie adottabili sono molteplici, sia in Rete che non. L’Italia, però, preferisce ancora la pubblicità tradizionale, con banner e tessuti specifici per ogni occasione.»

Triste ma vero l’Italia è uno dei fanalini di coda nel mondo della pubblicità, più nello specifico nel processo di cambiamento del mondo pubblicitario, sempre più spostato verso l’universo online. Ottava nazione in Europa, addirittura dopo la Grecia, la banda larga da noi è ancora un tabù, con la nostra pensiola ancora molto lontana dai big dell’innovazione tecnologica nel mondo di internet. L’italia, inoltre, “online” ha fatturato meno rispetto ai vicini Germania, Francia, Svizzera ed anche la cugina Spagna. Proprio per questo motivo la comunicazione pubblicitaria è ancora rivolta al modello offline, volantini, bandiere, striscioni pubblicitari, sono uno dei canali ancora usati dagli imprenditori italiani.

Striscioni e banner promozionali

Campagne pubblicitarie, insegne, sponsor. Qualunque sia la finalità di utilizzo, gli striscioni o banner rappresentano una modalità di comuinicazione pubblicitaria in grado di far arrivare il messaggio in modo veloce e di impatto, specialmente in Italia. Per scegliere con cura il materiale adatto su cui stampare l’immagine desiderata è necessario tenere presenti alcuni accorgimenti:

  • Ambiente di esposizione (interno o esterno)
  • Durata
  • Qualità di definizione dell’immagine
  • Peso e trasporto
  • Modalità di ancoraggio
  • Prezzo

Impermeabile, resistente e utilizzatissimo: PVC

La maggior parte dei banner che si vedono esposti sono realizzati in PVC ossia Polivinilcloruro. Questo polimero è utilizzato per la realizzazione di svariati oggetti, dagli indumenti ai dischi. Grazie alla sua flessibilità è perfetto anche per la creazione degli striscioni. Essendo un materiale impermeabile risulta perfetto per essere installato all’esterno, dove può rimanere di ottima qualità anche per qualche annoAttenzione, però, agli ambienti ventosi, perchè il PVC potrebbe rompersi. Una scelta, dunque, che consente un’ottima qualità di risoluzione dell’immagine nella stampa striscioni PVC, e una durata che ne giustifica il prezzo.

Il PVC consente anche particolari tipi di stampe, ad esempio su materiale backlight, ossia permettendo di far trasparire la luce e dunque di venire retroilluminato con ottima resa dei colori. La grammatura del materiale su cui il PVC viene realizzato è infatti di 400-500 g/mq. Questo purtroppo rende il peso consistente e di trasporto più difficile. Grazie alla solidità del materiale l’ancoraggio di questo tipo di striscioni non è complesso e può essere fatto con i classici occhielli di alluminio. Volendo lasciare l’immagine più visibile possibile si può, invece, optare per occhielli di plastica.

Soluzione economica e leggere: TNT

Il TNT, ossia Tessuto non tessuto è un altro materiale sul quale puntare per la realizzazione di striscioni di comunicazione pubblicitaria. Con questo termine viene indicato un prodotto industriale simile al tessuto che però non viene ottenuto mediante tessitura. Un banner realizzato in TNT risulta molto morbido e flessibile. Inoltre è realizzato su una grammatura di 120 g/mq, che lo rendono leggero e pertanto facilmente trasportabile. Altra nota positiva è il costo. Il TNT, infatti, consente di realizzare striscioni di grandi dimensioni ad un prezzo molto ridotto.

Ottima soluzione, dunque, ma si deve far attenzione a qualche dettaglio. Risulta importante sapere che la durata dei banner realizzati in questo materiale non è molto lunga. Esposto all’esterno, infatti, il TNT rende per qualche mese, non molto di più. Pertanto il massimo della durata di questo materiale si ha per banner da esporre all’interno, oppure per soluzioni esterne ma temporanee. Un buon metodo per fissare questo tipo di striscione è quello delle asole. Esse vengono praticate sia sopra che sotto, e consentono di saldare il banner ad un’asta fissa superiore mentre quella inferiore consente di tendere il tessuto.

Banner a prova di vento con il mesh

Il Mesh è un tessuto che ha una struttura di poliestere con trama a maglia. La peculiarità di questo materiale poco noto è di essere microforato. Questo consente un perfetto utilizzo in ambiente esterno, dato che non teme il vento e dunque non rischia rotture. Se il banner, inoltrem è di gradi dimensioni, questa trama consente di evitare spiacevoli effetti vela. Sebbene l’essere microforato conferisca al Mesh grande utilizzabilità, ne evidenzia anche un possibile difetto. La qualità della stampa dell’immagine, infatti, sarà meno nitida rispetto ad altri materiali. Ad ogni modo questa imprecisione è visibile a breve distanza, mentre da lontano risulterà praticamente impercettibile. Data la peculiarità del materiale, ai fini di ancorarlo saldamente, è consigliabile praticale un rinforzo perimetrale sul quale applicare gli occhielli. Per una maggior sicurezza è possibile anche inserire una striscia di PVC nell’asola formata.

Striscione di tessuto

Una soluzione meno comune, ma comunque in grado di avere una buona resa per la realizzazione di un banner, è il poliestere. Questo tessuto consente di stampare l’immagine voluta con un’alta definizione rimanendo, però, molto leggero. Se posto in esterna non ha una durata lunghissima, ma la parte stampata può essere coperta da uno strato di PVC che lo rende impermeabile. Se collocato all’interno, invecem ha una resa ottima ed un effetto molto elegante.

Trattandosi di tessuto, un buon modo per rendere l’ancoraggio più solido, è quello di optare per un rinforzo doppio, applicando anche una doppia fettuccia. Qualunque sia l’utilizzo necessario vi sono soluzioni che rendono lo striscione perfettamente adattabile ed utilizzabile. Non rimane che scegliere il miglior materiale di comunicazione pubblicitaria, studiando il banner perfetto per voi.

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