Viaggio in Spagna
17 Dicembre 2018   •   Argia Renda

Viaggio in Spagna, alla ricerca di un pezzo d’Italia

«Organizzate al più presto un viaggio in Spagna: tante sono le cose italiane che proprio non potete perdervi»

Per tutti quelli che ancora non sanno cosa fare per Natale, un viaggio in Spagna è quello che vi ci vuole. Lo so, la mia proposta potrebbe suonare strana, ma aspettate a restare sconvolti. Perché è vero un viaggio in Spagna vi porterebbe fuori dai nostri confini, ma una volta arrivati nella penisola iberica la vostra ricerca potrà concentrarsi su tutto il Made in Italy presente nelle varie città. Ebbene sì, questa settimana, di ritorno dal nostro viaggio in America alla ricerca di un pezzo della nostra storia, ci compriamo un biglietto, prenotiamo un hotel in Spagna e partiamo alla scoperta dell’Italia nascosta nella penisola iberica.

Tutti a tavola

Cominciamo, questa volta dal buon cibo. Durante il vostro viaggio in Spagna dovrete di certo fare pausa pranzo e per l’occasione vi consiglio il ristorante La Piazzetta, precisamente nella città di Torremonolis, vicino Malaga. Aperto nel 2008 con l’obbiettivo di regalare la qualità e l’autenticità della cucina italiana, il tutto reso ancora più impeccabile da un ambiente romantico, reso perfetto dalla luce delle candele. Inoltre i prezzi sono anche ragionevoli. Non solo: di ristoranti italiani a Barcellona ce ne sono moltissimi e tutti incredibilmente buoni!

Arte e architettura

Dopo una bella ricarica, il vostro viaggio in Spagna, può continuare verso Madrid alla ricerca della bella arte italiana; ad esempio, al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, è possibile ammirare tre opere di Michelangelo Pistoletto: artista e pittore italiano; ma vi dirò di più il Museo stesso porta la firma di un architetto italiano, Francesco Sabatini. Spostandoci invece al Museo del Prado, per proseguire il vostro viaggio in Spagna, vi consiglio di andare ad ammirare tanti capolavori della scuola italiana come La morte della Vergine di Mantegna, Lo scrigno con la storia di Nastagio degli Onesti di Botticelli e Cristo in pietà e un angelo di Antonello da Messina. E per concludere il Palazzo Reale di Madrid, chiamato anche Palazzo d’Oriente, ancora oggi residenza ufficiale della famiglia reale spagnola è stata realizzata da tre architetti italiani, Filippo Juvara, Giovanni Battista Sacchetti e Francesco Sabatini; una curiosità: l’edificio si ispira agli schizzi realizzati da Bernini per la costruzione del Louvre di Parigi.

Monumenti

Il vostro viaggio in Spagna vi condurrà verso Barcellona, precisamente verso il Monumento a Cristoforo Colombo, situato alla fine della Ramblas, davanti al porto. Il monumento, che è tra i più famosi di tutta la Spagna, è stato costruito in onore del navigatore genovese, per ricordare che durante il suo viaggio, di ritorno dal Nuovo mondo, Colombo si recò in visita da Isabella di Castiglia e Ferdinando II D’Aragona. La statua rappresenta Colombo col dito indice della mano destra puntato verso il mare, gesto che ha fato nascere diverse teorie:

  1. secondo alcuni l’intenzione originaria era quella di mirare verso ovest, direzione che rimandava all’interno del Paese;
  2. secondo altri era sua intenzione indicare come arrivare a Palos, dove salparono le tre caravelle;
  3. L’ultima teoria vuole che Colombo indichi verso Genova, sua città natale.

Ancora arte

Per concludere, questo vostro viaggio vi invito ad andare a dare una sbirciata alla Cattedrale di Valencia, dedicata all’Assunzione di Maria, dove nel 2004 grazie ad un restauro sono stati riportati alla luce gli Angeli musicanti affrescati da Paolo di San Leocadio e Francesco Pagano, due pittori italiani che il Cardinale Borgia (diventato poi Papa Alessandro VI e padre di Lucrezia Borgia) aveva portato con sé.

Argia Renda