01 Aprile 2019   •   Marcella Scialla

Trytaly, la vera cucina italiana per i turisti di tutto il mondo

«Provare la vera cucina italiana in un ambiente familiare e a prezzi più che convenienti: è questa la scommessa di Trytaly, la nuova piattaforma online rivolta a cuochi dilettanti e turisti che permette di offrire e prenotare esperienze culinarie autentiche, da privato a privato, con pochi click»

Quante volte vi è capitato di viaggiare all’estero e di rimanere delusi dalla cucina del posto? Troppo spesso, infatti, succede di incappare nei classici menu turistici, che hanno poco o nulla a che vedere con la cucina tradizionale del luogo, e spendere un sacco di soldi. Come ovviare a questo problema? Ad ovviare questo problema ci pensa Trytaly, una piattaforma online ideata da Adalberto Fontana, “giovane 74enne” considerato da molti come lo startupper più anziano del panorama mondiale. Il progetto di Fontana, che soprattutto all’estero ha fatto molto parlare di sé, mira ai turisti provenienti da ogni parte del mondo, permettendo loro di mangiare come un vero italiano e di provare la vera cucina tradizionale. Si tratta di un progetto innovativo, finanziato tramite crowdfunding, che si inserisce nel filone della cosiddetta sharing economy. Più nello specifico Trytaly si propone come una soluzione di social eating alternativa rispetto alla classica ristorazione, permettendo agli avventori di provare esperienze culinarie autentiche, all’insegna della fiducia e della convivialità e a costi contenuti.

Trytaly, in estrema sintesi, punta alla valorizzazione del cibo tradizionale, cavalcando un fenomeno sempre più in voga. In effetti, in attesa di una legge specifica che regolamenti fenomeni simili, sono sempre di più gli italiani che, un po’ per gioco, un po’ per passione e un po’ (perché no) per guadagnare qualche soldo extra, aprono le porte di casa propria a turisti e viaggiatori, mettendo a disposizione la propria ospitalità e la propria abilità ai fornelli.

Cos’è Trytaly?

È proprio a queste necessità che risponde Trytaly, l’app dedicata alla cucina italiana che, tramite un sistema pratico e veloce, permette a cuochi amatoriali e turisti di mettersi in contatto per condividere un’esperienza gastronomica e, perché no, di socializzare e fare nuove amicizie. Il tutto nella dimensione intima e familiare di un’abitazione privata. Molto più di una semplice app per i turisti, Trytaly è un progetto innovativo, che si propone di diventare la migliore app per mangiare in Italia: Trytaly, infatti, permetterà a turisti e viaggiatori di provare il cibo italiano senza incappare nei soliti menu turistici delle classiche trattorie, dando la possibilità a cuochi dilettanti (che conoscono la cucina tradizionale italiana) di deliziare ospiti paganti provenienti da ogni parte del mondo con tagliatelle al ragù, parmigiana e altri piatti tipici rigorosamente fatti in casa.

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Come funziona Trytaly?

Vivere un’esperienza culinaria autentica grazie a Trytaly è semplicissimo: per diventare un Trytaly chef basterà infatti accedere alla piattaforma online e pubblicare il proprio menu, indicando con la massima flessibilità giorni, orari e il numero massimo di ospiti a cui aprire le porte di casa propria. A questo punto, sarà Trytaly a pensare a tutto il resto: preparando una scheda individuale in inglese consultabile online, fornendo gli strumenti per pubblicare e tenere aggiornati i vostri inviti (proposti poi agli ospiti), e gestendo i pagamenti per conto vostro.

Ogni Trytaly chef avrà così una propria scheda di presentazione consultabile da turisti e viaggiatori che, grazie al servizio di geolocalizzazione, riusciranno a visualizzare comodamente sul proprio smartphone tutti i menu e i profili dei cuochi nelle vicinanze, pronti a deliziarli con manicaretti di ogni sorta. Con un minimo di tre giorni di anticipo, chiunque desideri provare la cucina italiana più autentica potrà così scegliere il proprio cuoco amatoriale in base al tipo di specializzazione e di pietanze proposte, contattarlo facilmente tramite la funzione “Contact Cook”, prendere accordi con lui e raggiungerlo.

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Come si paga?

Altra peculiarità di Trytaly è il prezzo libero: sarà l’ospite stesso, una volta scelto il menu, a proporre la cifra da pagare. Qualora il cuoco fosse d’accordo con il prezzo definito, l’ospite potrà completare la prenotazione; in caso contrario, naturalmente, il cuoco potrà invece rifiutare l’offerta. I pagamenti avvengono in totale sicurezza tramite PayPal e sono gestiti per conto vostro direttamente da Trytaly, a titolo quasi completamente gratuito: l’app trattiene infatti solo il 6% dell’intero importo (se, ad esempio, la vostra cena costa 25 euro, ne riceverete 23,50).

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Perché affidarsi a Trytaly:

  • Perché è il modo migliore per provare la vera cucina italiana: neanche il miglior ristorante riesce a trasmettere i sapori autentici della cucina di casa.
  • Perché è innovativa: grazie al servizio di geolocalizzazione, Trytaly è la migliore app per mangiare in Italia. Una sorta di AirBnB con un tocco di Uber.
  • Perché è chiara e dettagliata: le schede permettono di conoscere il tipo di cucina proposto dal cuoco, i suoi cavalli di battaglia, nonché il suo livello di inglese e il suo grado di socievolezza.
  • Perché è conveniente: il prezzo libero permette sia all’ospite che al cuoco di trarre benefici economici dall’esperienza di social eating.
  • Perché è sicura: l’app permette all’ospite di mettersi direttamente in contatto con il cuoco per chiedere informazioni circa il menu o la destinazione da raggiungere e di pagare in totale sicurezza.
  • Perché è in continua crescita: la community di Trytaly è in forte espansione. Indipendentemente dalla geolocalizzazione, turisti e viaggiatori potranno giocare con largo anticipo, pianificando in totale calma le proprie esperienze culinarie in Italia; Trytaly medierà comunicando ai cuochi le richieste ricevute per un determinato periodo dell’anno in una determinata città e restituirà agli ospiti le offerte disponibili.

Per ulteriori informazioni:
Adalberto Fontana – [email protected]
Pagina FB

Marcella Scialla