Ponza
19 Giugno 2017   •   Argia Renda

Ponza, l’isola lunata che vi farà innamorare

«Con l’estate ormai nel vivo oggi vi portiamo a fare un giro sull’isola di Ponza, la maggiore tra le isole ponziane, che per la sua forma a mezzaluna  è chiamata isola lunata

Ponza (sito internet) è l’isola più grande delle isole Ponziane, una meta turistica di facile approdo da parte di chi, in particolare, abita nel Lazio. Non mancano comunque turisti da ogni parte d’Italia e dal resto del mondo. L’isola è uno splendido luogo ricco di ambientazioni suggestive costituite da calette, insenature e promontori rocciosi da cui gustare sorprendenti tramonti. Raggiungere l’isola di Ponza dal mare è sempre un’esperienza molto emozionante: avvicinandosi si possono già individuare le piccole case colorate che si affacciano sul porto, il lampeggiare del Faro vicino alla Punta Madonna e, quasi a ridosso, i Faraglioni.

Ponza è famosa per la sua spiaggia Chiaia di Luna, nome che richiama una proprietà naturale di grande effetto, in grado di donare al luogo il caratteristico colore bianco. Ma non solo. Le minuscole pietre di cui è composta la spiaggia, il costone di tufo che cade a strapiombo sulla cala e il colore del mare che si infrange sulla battigia fatta di granelli di roccia frantumata: l’isola di Ponza regala emozioni e sensazioni uniche.

Ma a rendere così bella l’isola di Ponza non c’è solo questa mitica spiaggia: risalendo l’isola, ad esempio, c’è la spiaggia di Frontone, mentre, proprio sul versante opposto, troviamo quella di Lucia Rosa. Si tratta di due spiaggie molto suggestive e facilmente accessibili, raggiungibili grazie ad alcuni percorsi pedonali (consigliati soprattutto per chi ama fare un po’ di trekking) o con comode linee di autobus. Cala Cecata, inoltre, è una delle più belle calette dell’isola di Ponza, raggiungibile a piedi attraverso un sentiero poco frequentato; molto suggestiva la scalinata a picco sul mare che porta giù alla baia.

Da visitare assolutamente ci sono anche le Grotte di Pilato, un complesso di caverne di epoca romana scavate a livello del mare. Al loro interno si trovavano delle antiche peschiere in cui i Romani allevavano le murene. Al di sopra delle peschiere sorgeva una grande villa imperiale con vista spettacolare sul mare. Il tutto era costituito da ampie grotte collegate con il mare e, tra di esse, da cunicoli, scavate nel banco roccioso poco a Sud-Est del porto.

Nel comune dell’isola di Ponza rientra anche una porzione del Parco nazionale del Circeo, una delle più antiche aree naturali protette in Italia. Unico Parco Nazionale ad estendersi completamente in pianura, per comodità è suddiviso in cinque zone, ognuna delle quali contraddistinta da un patrimonio paesaggistico di straordinaria bellezza. Partendo dalla costa, ad esempio, troviamo la Duna Litoranea, compresa tra Promontorio e Capo Portiere.

Foresta, conosciuta oggi come la Selva di Circe, si estende per circa 3.300 ettari e mantiene molte peculiarità della Selva di Terracina, l’antica foresta costiera che, prima della bonifica degli Anni Trenta, occupava oltre 11.000 ettari. Nella Foresta del Parco Nazionale del Circeo esistono tre aree di Riserva Naturale Integrale: la Piscina delle Bagnature, la Piscina della Gattuccia e la Lestra della Coscia.

Promontorio, invece, è un rilievo calcareo alto 541 mt, icona stessa del parco, con un profilo che da sempre scatena la fantasia umana, facendone nel corso dei secoli, dimora di dei, maghe ed eroi. Secondo la tradizione Ulisse sarebbe entrato con la sua nave nell’odierna Cala dei Pescatori sul lago di Paola, per poi rimanere vittima dell’ammaliante Maga Circe, il cui profilo sarebbe ancora oggi visibile nella sagoma della montagna.

L’Isola di Zannone fa parte dell’Arcipelago delle Isole Ponziane ed è la più settentrionale di tutte e solo la terzultima per estensione; l’unica ad essere costituita, oltre che da rocce vulcaniche, anche da rocce metamorfiche e sedimentarie risalenti ad oltre 200 milioni di anni fa. Grazie alla sua notevole rilevanza naturalistica, nel 1979 è entrata a far parte del Parco Nazionale del Circeo, diventandone geograficamente l’appendice insulare.

Sull’isola di Ponza ci sono resti archeologici, la villa più famosa è posta sulla Collina della Madonna e risale al I secolo d.C. A poco più di una ventina di metri di profondità si trova il relitto di una piccola nave da trasporto inglese, il Relitto di Punta Papa, che è meta di molti appassionati di immersioni.

A Ponza si producono vini di qualità, tra cui il Fieno di Ponza, delizia per il palato di turisti e isolani. Tra i piatti tipici, invece, una menzione speciale la meritano i calamari ripieni, gli spaghetti con il granchio fellone e la zuppa di lenticchie.

Infine una piccola curiosità: sull’isola di Ponza, tra il 27 luglio e il 7 agosto 1943, vi fu condotto, in stato di detenzione, Benito Mussolini che, al suo arrivo, incrociò sul porto la nave di alcuni confinati appena dimessi, tra cui Pietro Nenni.

Argia Renda