piloti motoGP
30 aprile 2018   •   Snap Italy

Piloti MotoGP italiani: ecco gli azzurri a caccia del titolo

«Domenica 18 marzo ha preso il via il Motomondiale 2018 che vedrà protagonisti i piloti MotoGP, Moto2 e Moto 3. Chi saranno gli azzurri a dominare la scena del campionato più atteso dell’anno? Scopriamolo insieme».

Il campionato è finalmente iniziato e i piloti MotoGP, Moto 2 e Moto 3 si apprestano a scrivere, come ogni anno, la storia delle due ruote più veloci del mondo. Tanti i talenti indiscussi ma altrettante le nuove leve che cercheranno di farsi spazio fra le curve e i rettilinei più mozzafiato ma anche più pericolosi al mondo. Quando parliamo di MotoGP parliamo sì di adrenalina e di prestazioni sopra le righe ma anche di velocità che per l’esattezza raggiungono facilmente i 300 km/h. Insomma, per arrivare alla bandiera a scacchi sani e salvi e ottenere ottimi risultati è consigliato evitare di emulare le curvature ardite di Marquez e tenere sempre un occhio sullo spidometro. Ma conosciamo insieme i piloti MotoGP italiani, protagonisti dell’attesissimo Motomondiale 2018, che momentaneamente dominano le classifiche.

MOTOGP

Non solo Marc Marquez. Conosciamo nel dettaglio le imprese dei piloti MotoGP italiani, le loro carriere sorprendenti che hanno segnato il passato e il presente del Motomondiale e le loro momentanee posizioni in classifica.

  1. Andrea Dovizioso: primo in classifica con 46 punti fa parte del team Ducati. Il suo talento fu intuito dall’Aprilia quando era praticamente un bambino. Poi l’esperienza sulla 125, poi 250 fino all’esordio in MotoGP del 2008. Cresciuto nel team Honda, eccetto una breve parentesi alla Yamaha, è stato protagonista di un ottimo inizio tanto da essere considerato la rivelazione del momento. Una carriera in salita che è culminata lo scorso anno con la conquista della seconda posizione con 261 punti.
  2. Andrea Iannonecon 31 punti guarda dall’alto il suo connazionale e si gode il suo sesto posto nella classifica momentanea. Suo il record del giro più veloce e di velocità (356 km/h) in MotoGP siglato al Mugello nel 2016. Il 2017 lo vede al centro di un vortice mediatico per via della sua vita privata ma tiene i nervi ben saldi e reagisce perfettamente al cambio moto con l’ingresso nel team Suzuki.
  3. Valentino Rossi alias VR46: il pilastro del movimento a due ruote italiano. Dal suo esordio ad oggi ha collezionato ben 227 podi. Momentaneamente è in settima posizione con 29 punti, ma da un pilota del genere ci si può aspettare di tutto. La carriera, prima di accedere alla massima categoria, si è risolta in un rapido slalom: 125, 250 e poi dritto in MotoGP. Circuito dopo circuito, podio dopo podio, approda nell’olimpo dei piloti MotoGP: e lo fa con personalità. Infatti grazie alla sua irriverenza e al suo talento è, fra piloti, il più amato dal pubblico italiano e mondiale (13.400.361 i like sulla sua pagina Facebook). Honda, Yamaha, Ducati: ha sempre ottenuto risultati impressionanti nonostante il cambio di moto e team. Per non parlare della “coppia” con Marquez. Insomma, in questo Motomondiale se ne vedranno delle belle.

 

MOTO2

Dal 2010 questa categoria sostituisce la nota 250 e non prevede più l’uso limitato della cilindrata di 250 cm³. Loro sono 3 dei migliori piloti italiani e, guarda caso, sono gli attuali leader della classifica generale in Moto2.

  1. Mattia Pasini: figlio del pilota professionista Luca Pasini, nel team Kalex il riminese è in vetta alla classifica con 38 punti. Esordiente nel 2004 in 125 e con un carattere e una bravura non trascurabili, Pasini sa che la sua carriera non può andare oltre alla Moto2. Da giovane un incidente in moto gli provocò uno schiacciamento del nervo dell’avambraccio destro che gli costò una menomazione permanente. Tecnicamente ha pochissima forza nel braccio destro e questo gli preclude un possibile passaggio in MotoGP dove serve un’ottima forza dal momento che a destra sono collocati i comandi del gas e del freno anteriore. Ma ciò non gli ha precluso di arricchire in maniera superlativa la sua carriera motociclistica. Infatti nella scorsa stagione è arrivato a conquistare 4 pole di fila terminando il campionato al 6° posto con 148 punti.
  2. Lorenzo Baldassarri: ha esordito in Moto3 giungendo l’anno successivo in Moto2. Ottimo l’inizio della stagione 2018 nel team Kalex che l’ha subito visto in pole presso il circuito di Losail in Qatar e 4° a Rio Hondo in Argentina.
  3. Francesco Bagnaia: tanto giovane quanto veloce. Campione europeo di MiniGP nel 2009 all’età di 12 anni, ha corso in Moto3 dal 2013 al 2016 terminando la scorsa stagione di Moto2 in 5° posizione con 174 punti. A bordo della sua Kalex non smetterà mai di sorprenderci.

MOTO3

Il 2012, attraverso un passaggio immediato equiparabile a quello della Moto2, ha visto la sostituzione della categoria 125 con quella della Moto3. Le differenze? Anche in questo caso i cambiamenti sono legati alla cilindrata che non è più limitata a 125cm³. Chi sono tre piloti dei migliori piloti italiani? Scopriamolo insieme.

  1. Marco Bezzecchidopo quattro anni in Moto3 a bordo della Mahindra il pilota riminese entra nel team KTM con cui al momento ha guadagnato il terzo posto in classifica dietro ai due spagnoli. Primo al Gran Premio dell’Argentina presso l’Autodromo di Terma de Río Hondo.
  2. Fabio Di Giannantonio: il diciannovenne romano è momentaneamente quarto in classifica con 37 punti. Un curriculum magro ma di qualità su cui possiamo leggere numerevoli imprese, l’ultima quella a Rio Hondo in cui si è piazzato terzo.
  3. Enea Bastianini: 4 i punti che lo separano dal suo ex compagno di squadra Di Giannantonio (l’italiano è in 5 posizione con 33 punti). Inizia con le Mini Moto conquistando il titolo europeo nel 2011 e approda fra le fila della Moto3 nel 2014. Il secondo posto al Gran Premio delle Americhe la dice lunga sui colpi di scena che il giovanissimo ci riserverà in questo campionato.

 

Elisa Malomo