monasteri in italia
11 Settembre 2018   •   Giulia Pepe

Monasteri in Italia: eccone 5 da visitare assolutamente

«I monasteri in Italia sono l’occasione per immergersi tra spiritualità e bellezza, arte e natura. Situati in luoghi particolari, la loro visita vi lasciera senza fiato»

L’Italia è il Paese che vanta più siti UNESCO al mondo, questo significa che possiede un patrimonio artistico-culturale non indifferente. Tempo fa vi avevamo portato alla scoperta dei luoghi sacri di Subiaco e oggi vi vogliamo presentare altri cinque monasteri in Italia da visitare assolutamente, anche perchè rappresentano delle meraviglie sotto il punto di vista artistico e naturalistico, oltre che ovviamente religioso.

da Studi Alto Milanese

La Sacra di San Michele è senza dubbio uno dei più bei monasteri in Italia. È situato a 40 km da Torino ed è il simbolo del Piemonte. Si trova sulla vetta del monte Pirchiriano e dai suoi 960 metri di altitudine s.l.m domina l’intera Val di Susa, regalando allo stesso tempo ai suoi visitatori un panorama indimenticabile. Si tratta di un’abbazia antichissima costruita tra il 983 e il 987 abitata in origine dai monaci benedettini e, dopo due secoli di abbandono, dai padri rosminiani. Questo grande complesso religioso offre molto punti di interesse, il primo è la facciata, alta ben 41 metri, e  la statua di San Michele Arcangelo,  un’opera dello scultore Paul dë Doss-Moroder alta 5,20 metri e collocata lì nel 2005.

Da visitare sono anche il Sepolcro dei monaci, le Foresterie, lo scalone dei morti che sembra scavato direttamente nella roccia e il portale dello zodiaco.  La Chiesa contiene opere pittoriche cinquecentesche dal grande valore artistico. Infine una volta visitato l’interno, uscendotroverete le le rovine e la torre della bell’Alda da cui si apre uno spettacolare panorama sulla vallata. Le antiche sale di Casa Savoia, la biblioteca e il museo del quotidiano possono  essere visitati invece soltanto durante le visite speciali.

Visitare la Sacra di San Michele sarà un’occasione anche per i più sportivi che possono raggiungerla a piedi attraverso la via ferrata Carlo Giorda o in mountain bike. Questa imponente abbazia densa di spiritualità  ha ispirato il celebre romanzo di Umberto Eco Il nome della rosa (a proposito, sapete dove si trovano i set italiani più belli tra cui quello de Il nome della rosa? Se la risposta è no, scopritelo qui)

  • Abbazia Mater Ecclesiae, Orta San Giulio (NO)

L’abbazia Mater Ecclesiae è un altro monastero in Italia che gode una posizione molto particolare. Si tratta di un’abbazia benedettina femminile situata sull’isola di San Giulio, sul lago d’Orta, in provincia di Novara. Il monastero è stato fondato nel 1973, sulla struttura di un vecchio seminario. Inizialmente si contavano solo cinque suore di clausura, mentre oggi sono 98. Le monache di uno dei più belli tra i monasteri in Italia sono sempre (tranne a novembre) disponibili ad accogliere ospiti, uomini, donne, sacerdoti, religiosi e laici in cerca di pace, purchè siano pronti a seguire le regole della vita monastica durante il loro soggiorno.

L’isola di San Giulio, circondata dal lago d’Orta, sembra una realtà lontana nello spazio, nel tempo e soprattutto dal caos del mondo esterno, è per questo che è il posto ideale per ricercare la pace. All’interno del monastero si praticano diverse attivita come lo studio e la traduzione di testi antichi, il restauro dei tessuti, la produzione di icone e la preparazione delle ostie-pane. La suggestione di questo luogo è tale che il regista Giuseppe Tornatore lo scelse per girare alcune scene del film La corrispondenza, in cui l’isola viene chiamato Borgo Ventoso.

Sulle rive lombarde del Lago Maggiore si trova l’Eremo di Santa Caterina del Sasso. La leggenda racconta che l’Eremo sia stato fondato da Beato Alberto Besozzi che, un tempo ricco mercante, si salvò da un nubifragio durante la traversata del lago, decise così di ritirarsi sulle rive del lago e di vivere da eremita. Ancora oggi, in fondo alla chiesa, possiamo vedere la cappella dedicata a Santa Caterina d’Egitto che Beato Alberto fece costruire nel XII° secolo. Successivamente, orientativamente nel XIV° secolo, vennero edificate altre due chiese, quella di San Nicola e quella di Santa Maria Nova. Dal punto di vista artistico l’Eremo è un vero tesoro. L’esterno è caratterizzato da un porticato con quattro archi a tutto sesto, in cui sono visibili delle tracce di affreschi. Nel lato dell’edificio che si Affaccia sul lago svetta invece il campanile trecentesco. Anche gli interni della chiesa sono preziosi e spiritualmente molto suggestivi.

Arrivare all’Eremo non è semplicissimo: lo si può raggiungere dal piazzale sovrastante  268 gradini o oppure dal lago salendone un’ottantina. Da qualche tempo, però, è stato costruito un ascensore scanvando nella roccia, così questo, considerato un altro dei Monasteri in Italia più belli, è facilmente raggiungibile anche da chi ha difficoltà motorie.

Questa Abbazia in stile romanico-barocco venne consacrata nel 1058 ma inizia a somigliare al complesso che vediamo oggi nei primi anni del ’200, quando vengono costruiti alcune delle strutture che fanno parte dell’attuale complesso monastico. Altre strutture come il chiostro grande, la sacrestia, la torre e il refettorio risalgono al XV secolo, mentre è tra il ’600 e il ’700 che la chiesa assume l’aspetto che possiede oggi.

L’Abbazia è racchiusa all’interno di alte mura, attraversate il cancello e il giardino per vedere più da vicino la struttura. L’essenzialità della facciata rispecchia il pensiero monastico, accanto si trova il campanile risalente al XII secolo e la torre del XV secolo. Sulla facciata si notano due stemmi: uno è quello dei Medici, mentre l’altro è quello di Vallombrosa. L’interno della chiesa dell’Abbazia di Vallombrosa è in stile barocco e i fedeli, così come i visitatori, possono ammirare meravigliosi affreschi risalenti al ’700 e una serie di opere religiosamente e artisticamente di grande valore. Non c’è che dire: uno dei più belli tra i monasteri in Italia!

L’Abbazia di Praglia si trova a 12 chilometri da Padova, più precisamente Teolo, ai piedi dei colli Euganei. L’Abbazia venne fondata tra l’XI e il XII secolo ma fino agli inizi del XIV secolo dipese dall’Abbazia  di S. Benedetto in Polirone di Mantova. L’attuale struttura dell’Abbazia risale alle opere messe in atto tra la seconda metà del XV e la prima metà del XVI secolo. L’Abbazia di Praglia è un esempio unico di fusione tra il tardo gotico e il romanticismo. Nel visitarlo scoprirete la bellezza dei quattro chiostri che custodisce: il chiostro doppio, Chiostro Pensile, quello Botanico e quello Rustico. L’unico elemento che rimane delle costruzioni originarie è il campanile medioevale.

La chiesa dell’Abbazia di Praglia è divisa in  tre navate, con dieci cappelle laterali.  L’abside, così come le navate e la cupola, riportano degli episodi bibblici. Tra i tesori custoditi da uno dei monasteri in Italia più belli si ricorda la Croce quattrocentesca dipinta su entrambi i lati e il coro ligneo, della metà del ‘500.

Immagine di copertina: www.sacradisanmichele.com

Giulia Pepe