metropolita
15 Maggio 2021   •   Monica Mariani

Metropolita, tra tapas gourmet e mixology romana una nuova primavera

«Dopo il termine del lockdown ha riaperto i battenti Metropolita, il templio della mixology romana, che tra drink e tapas gourmet regala emozioni uniche.»

Dopo la riapertura post-lockdown Metropolita, uno dei templi della mixology capitolina, nato due anni fa dalla visione dei tre proprietari Carlo e Roberto Annessi e Roberto Rabaglino, ha riformulato la sua offerta alla luce del giorno. Con lo spirito di accogliere gli ospiti come veri cittadini delle metropoli, come suggerisce l’etimologia laica dell’insegna, la sua forte componente di mixology, valorizzata da Giovanni Badolato, bar manager under 30, si è misurata con una delle sfide più grandi per un locale considerato il tempio del bere bene: prima il coprifuoco allo scoccare delle ore 22:00, poi le chiusure anticipate alle ore 18:00, in ultimo lo stop di un mese. Così, ha concentrato le sue energie sul far convivere ancora di più l’intrinseca anima serale con una cucina di gusto e tradizione per avvicinarsi alle esigenze di una città sempre in movimento che al momento “vive” la propria socialità soprattutto di giorno.

Concept unico

A caratterizzare Metropolita, bellissimo ambiente su due piani a Piazza Gentile da Fabriano, nell’area Nord di Roma, il suo stile cosmopolita ed eclettico suggestionato da un mood che lo proietta nelle principali capitali europee, Londra invece di Parigi, Amsterdam al posto di Copenhagen. A definire l’architettura è stato proprio uno dei proprietari, Roberto Rabaglino, architetto e designer che ha optato per un riuscito connubio tra legno e ferro alleggerendo la struttura grazie a delle luminose vetrate che corrono lungo il perimetro murario. Pensato come incubatore di nuove connessioni, arte e realtà musicali, Metropolita mette sempre di più in risalto la sua cucina utilizzando sul suo spazio esterno, rinnovato e ampliato. In aggiunta agli attuali 50 coperti interni, c’è infatti anche un pittoresco dehors che conta 40 sedute per mangiare e bere all’aperto, uno spazio verde confortevole e ben distanziato, dove respirare a pieni polmoni l’aria di primavera.

Senza snaturare il suo concept, questo indirizzo viene ripensato come un contenitore diverso dove poter offrire un servizio completo abbinando cocktail e food, anticipando l’orario dell’aperitivo ed evidenziando maggiormente lo spazio dedicato alla cucina a pranzo. Aperto 7 giorni su 7, dalle 12:00 alle 22:00 a pranzo e a cena, Metropolita grazie ai due chef Andrea Magno e Giovanni Leone ha messo a punto due nuove formule: il lunch dal lunedì al venerdì e il brunch solo nel weekend. Dal lunedì al venerdì a pranzo, oltre alla ricca carta con tapas gourmet, panini, carne, pesce, poké bowls, selezione di affettati e formaggi, insalate e dessert, c’è anche un menu fisso a 10 euro composto da un main course, come manzo, roast beef o lasagna e un contorno di stagione. Nel fine settimana, invece, il brunch a 25 euro conta 3 tapas a scelta tra carne, pesce o verdure, un piatto principale e un dessert, tutto da opzionare dal menu alla carta, più bevanda e caffè.

Il tempio della mixology romana

Dalle 17:00 lo spazio è dedicato all’aperitivo per consumare i cocktail sapientemente miscelati da Giovanni Badolato, classe ’94, che ha studiato l’intera proposta all’insegna dell’essenzialità: la sua cifra stilistica è minimal e colorata e ogni stagione. A rendere unica la lista dei drink, sempre abbinati alle tapas espresse, la voce dei Signature che contiene una decina di nomi tra cui Mc Truffle base whisky impreziosito dal tartufo, dal sapore forte e persistente, Sweet Dreams base rum, un gusto sour insolito, 5PM base gin miscelato all’english breakfast tea, dal sapore aspro e profumato. Sfogliando ancora la carta dei cocktail ci si può imbattere nei Revival, intramontabili rivisitati, e ancora i Classici per chi non sa rinunciare a un Americano o a un Martini cocktail a regola d’arte. Un momento, quello dell’aperitivo, reso unico dalla perfetta armonia tra mixology di qualità ed una proposta gastronomica perfezionata ed originale nel suo genere. A completare l’offerta anche una interessante carta dei vini in fase di ampliamento che al momento annovera circa 90 etichette tra vini italiani e francesi.