luoghi magici
03 febbraio 2018   •   Francesca Celani

Luoghi magici in Italia: misteri e leggende del Belpaese

«L’Italia non è colma solo di bellezze e cultura, ma anche di misteri, segreti e leggende che la rendono ancora più affascinante: scopriamo insieme alcuni luoghi magici del nostro paese»

Abbiamo già parlato di Roma esoterica, di posti inquietanti come il parco di Bomarzo e dei più belli angeli romani: rimaniamo avvolti in questa suggestione e andiamo a scoprire i luoghi magici d’Italia.

Già, la nostra terra è colma di bellezze, cultura e storia, ma è anche uno dei paesi più misteriosi al mondo. Ogni suo angolo infatti racchiude un segreto, una leggenda, un mistero inquietante risalenti al medioevo, all’età romana o a quella etrusca. Infatti l’Italia, sebbene sia la patria del cristianesimo, è sempre stata abitata da un mosaico di popoli, specialmente popoli pagani, che nel corso dei secoli hanno lasciato i loro misteri racchiusi nella nostra terra. Vediamo insieme alcuni dei più strani luoghi magici e mitologici d’Italia.

Cappella di Sansevero a Napoli

Fu il duca di Torremaggiore Giovan Francesco di Sangro a far costruire la cappella Sansevero (sito ufficiale) all’inizio del ‘600, nel centro storico di Napoli; ma è a Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, che dobbiamo attribuire il merito di averla resa un luogo così magico e colmo di mistero. Intanto partiamo dal presupposto che la tradizione vuole che Raimondo sia stato il primo Gran Maestro della Massoneria napoletana, un alchimista che faceva diabolici esperimenti. Il più famoso tesoro della cappella è il Cristo Velato: un vero capolavoro che rappresenta una delle più suggestive e belle sculture al mondo. L’opera, di Giuseppe Sanmartino, avrebbe dovuto essere una semplice statua a grandezza naturale del Cristo coperto da un sudario; ma questo, in realtà, è talmente trasparente e finemente ripiegato che non sembra assolutamente essere di marmo. Per questo si ritiene che la sua trasparenza sia il frutto di un processo alchemico di marmorizzazione compiuto da Raimondo stesso. Stesso ragionamento per la statua della Pudicizia, realizzata in onore alla madre del principe: il velo sembra davvero essere reale e la donna velata è un chiaro riferimento a Iside, dea massonica.

Un altro piccolo particolare inquietante: nella Cavea sotterranea sono conservate le famose Macchine anatomiche, due scheletri di un uomo e di una donna in posizione eretta con il sistema altero-venoso quasi perfettamente integro. Ancora oggi non si sa attraverso quali procedimenti o materiali si sia potuta ottenere una simile e perfetta conservazione dell’apparato circolatorio.

Eremo di Montesiepi a Siena

Vicino all’abbazia di San Galgano (sito ufficiale), in provincia di Siena, sorge l’Eremo di Montesiepi, costruito subito dopo la morte del Santo sopra l’antica capanna dove visse l’ultimo anno della sua vita. Già l’abbazia è un luogo molto suggestivo di per sé in quanto, sprovvista del tetto, regala ai suoi visitatori un’esperienza quasi surreale. Ma è l’eremo di Montesiepi che merita veramente di essere inserito nella lista dei luoghi magici d’Italia: è infatti uno dei posti in cui si dice che vi sia custodito il Santo Graal (che si crede fosse o il calice usato da Gesù nell’ultima cena o la coppa usata dalla Maddalena per raccogliere il sangue di Cristo); e la forma della Rotonda ricorda proprio una coppa rovesciata! Ma le sorprese non sono finite: infatti all’interno dell’Eremo, al centro della Rotonda, c’è la famosa spada di San Galgano custodita da una teca di vetro e infissa da oltre 800 anni nella roccia dal santo con lo scopo di trasformarla in una croce, proprio come egli trasformò la sua vita da ribelle a dedita al cristianesimo.

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By Superchilum [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Villa Palagonia, Bagheria

In Sicilia, in provincia di Palermo (lo sapevate che quest’anno è la capitale della cultura?) sorge la mostruosa e affascinante Villa Palagonia (sito ufficiale), uno dei luoghi magici più visitati e famosi dell’isola. Goethe ne rimase quasi disgustato, Salvador Dalì (è un caso che abbia a che fare con tutti i parchi mostruosi d’Italia?) invece voleva comprarla per renderla la sua residenza in Sicilia.

La costruzione di Villa Palagonia ebbe inizio nel 1715 per volere di Don Ferdinando Gravina, ma fu l’erede Francesco Ferdinando Gravina II detto il Il Negromante che la rese davvero uno dei luoghi magici più strani d’Italia. Persona stravagante, che dedicò la sua vita allo studio della mitologia, Francesco adornò la villa con statue grottesche, animali deformi, figure antropomorfe e inquietanti intrise di miti e leggende. In particolare si dice che questi mostri portino aborti o facciano partorire figli dall’aspetto orribile, proprio come il loro. Altri invece credono addirittura che il fantasma del pazzo Negromante si aggiri ancora per la villa.

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By Lasterketak [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Isola Bisentina nel Lago di Bolsena

Si dice che su quest’isola si trovi uno degli ingressi al Regno di Agarthi, un regno leggendario che si crede essere situato all’interno della Terra. Sembra che questo regno sia abitato da un popolo evoluto, pacifico e intelligente, e che i suoi accessi, visibili esclusivamente ad iniziati e illuminati, siano sparsi per il mondo. E quindi pare che questa piccola isoletta, considerata sacra fin dai tempi degli Etruschi, costituisca uno di quegli accessi magici. Strano vero?

Castel del Monte ad Andria

Sicuramente uno dei castelli più belli e celebri d’Italia, Castel del Monte (sito ufficiale)  è forse anche il più enigmatico. Fu costruito nel XIII secolo per volere di Federico II, ma i motivi sono sconosciuti: è isolato e non posto in zone strategiche, quindi sicuramente non aveva scopo difensivo.

Tutto gira intorno al numero 8: ha una struttura ottagonale, con otto torri anche esse ottagonali, e all’interno sono presenti otto stanze. Tante sono state le interpretazioni: per alcuni anche esso potrebbe custodire il Santo Graal, mentre altri credono che esso stesso sia il Santo Graal (alquanto surreale! ndr). C’è invece chi vi ha visto un vero e propio percorso iniziatico, chi un osservatorio astronomico o chi un enorme congegno matematico.

Riviera dei Ciclopi ad Aci Trezza

Questo straordinario luogo siciliano deve la sua fama alle vicende mitologiche di Ulisse narrate nell’Odissea. Infatti Omero narra che qui viveva il ciclope Polifemo, figlio di Poseidone. Egli riuscì a catturare Ulisse e i suoi compagni durante il loro viaggio, divorandone alcuni; ma, come tutti sappiamo, Odisseo con la sua astuzia riuscì ad accecarlo con un palo dalla punta arroventata. La leggenda vuole che Polifemo, accecato sia dal dolore che dalla rabbia, scagliò dei frammenti di roccia verso Ulisse. Queste rocce sono appunto le odierne Isole dei Ciclopi, un luogo suggestivo, colmo di fascino, leggende e magia, specialmente con le straordinarie luci del tramonto.

Torino: la città più esoterica d’Italia

Se si parla di luoghi magici della nostra penisola, non si può non menzionare Torino: infatti la leggenda vuole proprio che questa città fosse stata fondata da Fetonte, figlio di Iside, dea della magia. Inoltre Torino fa parte di ben due angoli magici: quello della magia nera insieme a San Francisco e a Londra, e quello della magia bianca con Lione e Praga. In particolare si dice che la centrale Piazza Stauto sia per eccellenza la sede della negatività e del male, specialmente a causa del suo Monumento al Traforo del Frejus. E tantissime altre cose ci sarebbero da dire a proposito della magia e dei tantissimi luoghi esoterici a Torino, che un piccolo paragrafo non basta…ma non temete! A breve vi svelerò ogni mistero di questa città.

Foto Copertina: Gnnuck Via Flickr (CC 1.0 Universal)
Foto cappella San Severo: Cristo velato (By David Sivyer [CC BY-SA 2.0 ], via Wikimedia Commons), Volto del Cristo Velato (By Liberonapoli (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons), Pudicizia (By David Sivyer [CC BY-SA 2.0 ], via Wikimedia Commons)

Francesca Celani

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