gelateria Pica
29 Luglio 2021   •   Marcella Scialla

Gelateria Pica: un pezzo di storia del gelato nel centro di Roma

«Riapre totalmente rinnovato il Bar Gelateria Pica, un pezzo di storia della gelateria italiana nel centro storico di Roma.»

Chi non conosceva o non conosce la gelateria Pica in via della Seggiola 12, a due passi da Largo di Torre Argentina, governata da Pica per oltre quarant’anni assieme alla moglie Maria e alle figlie? Un pezzo di storia di quella fetta di centro storico. Un locale, si narra, che all’inizio del secolo scorso apparteneva ad una famiglia (Zitelli) proprietaria di 5 mucche che faceva pascolare in riva al Tevere, e che faceva rientrare nella stalla che era posta nel retro di quella che oggi è una delle più blasonate gelaterie di Roma. Una storia d’altri tempi, romantica, fatta di lavoro, di grande passione e dedizione. Con quelle poche mucche, oltre al latte, si faceva il gelato, strana coincidenza. Poi è arrivato Alberto Pica con la famiglia e quel luogo è diventato leggenda nel vero senso del termine. Quando Alberto è morto, il timone è passato ai figli, che di strada ne hanno fatta, sempre coadiuvati dall’aiuto della signora Maria.

Le novità

Oggi riapre, dopo 4 mesi di restyling, il locale in via della Seggiola: arredamento nuovo, prodotti e loro genuinità rimasti intatti. La tradizione italiana del gelato artigianale va avanti ancora più forte di prima. Dal 1971 con il gelato artigianale Antonio e suo figlio Alberto, e ora i suoi due figli, hanno scritto pagine di storia dell’arte gelatiera capitolina. Prima nello storico quartiere San Lorenzo ora nella famosa – per l’originalità di gusti e gli autorevoli ospiti – Gelateria Latteria Pica. La famiglia di Antonio ha interpretato la vera arte del fare il gelato a mano, con materie prime fresche. Il loro gusto al riso ha conquistato il Giappone nel 1988 e i romani se lo tengono tutt’ora molto stretto. La gelateria vanta oltre 50 gusti anche se i suoi cavalli di battaglia sono proprio i gusti al riso con le varie declinazioni, riso alla panna, alla cannella, il ciocco-riso, alle fragoline, miele-arancio, ricotta e pere.

Tanti i personaggi famosi che hanno calpestato il pavimento del locale. Da Sandro Pertini a Giulio Andreotti e poi Vittorio Gassman e i figli, Carlo Verdone, che a via della Seggiola è di casa. Non mancano gli aneddoti, raccontati nel libro in memoria di Alberto Pica, come quello che diversi sindaci capitolini, da Signorello a Darida, da Carraro a Veltroni a Rutelli fino ad Alemanno, si facevano portare il gelato Pica nella sala delle Bandiere, in Campidoglio. Anche la sindaca Raggi conosce bene il locale e tra i suoi gusti preferiti ha proprio il gelato al riso.