Dolce e Gabbana
21 ottobre 2018   •   Federica Portoghese

Dolce e Gabbana, in passerella le dive senza tempo

«Dolce e Gabbana sorprende ancora e porta sulla passerella le vere bellezze senza tempo: Bellucci, Bruni, Herzigova e Rossellini. Le dive che hanno segnato la storia della moda sfilano con fascino e disinvoltura»

La Fashion Week di Milano è stata senza dubbio un successo trionfale, una vera e propria mostra di bellezza, arte e stile. Le passerelle hanno fatto sognare donne e uomini di tutto il mondo. Il buon gusto, l’eleganza e la raffinatezza sono un classico del Made in Italy. E quando si parla di moda e dei suoi maestri non ci possono non venir in mente gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Protagonisti indiscussi della settimana della moda, Dolce e Gabbana hanno riservato una sorpresa dietro l’altra.

150 le uscite, la sfilata è stata aperta dal suono delle campane e da una processione, con donne in abiti e completi di pizzo nero, con borsetta in una mano e cero devozionale nell’altra, e chiusa in allegria sulle note di Funiculì Funiculà. Il tutto per raccontare il DNA della maison, stampigliato a grandi lettere sull’invito e sul set dello show. Ed ecco il puro “Dolce e Gabbana style scendere in passerella con le dive senza tempo, le bellezze che hanno marchiato la storia: apre la scena Monica Bellucci, strepitosa in abito nero a grandi pois bianchi, capelli legati e platform argento. Segue la bellissima Eva Herzigova con un lungo e vaporoso abito nero a balze, poi è il turno dell’ex prèmiere dame Carla Bruni, che con grande disinvoltura sfila con fascino, come se non avesse mai lasciato la passerella. Si presenta con capelli sciolti, camicia bianca con collier importante, completo pantaloni damascato con bagliori oro e argento. Occhi puntati soprattutto su Emma Weymouth, la prima viscontessa britannica dalla pelle scura.

Dolce e Gabbana e la sua collezione DNA

È la Dolce e Gabbana family, perché di famiglia si tratta, con Monica che ha sfilato per loro anche la scorsa stagione e, come “Carlà” ed Eva, già in passerella per loro negli anni Novanta. Proprio come Isabella Rossellini, oggi 66enne, in passerella con il figlio Roberto, modello, e la figlia Elettra, modella anche lei. E poi tutta la nuova famiglia chiamata alla corte degli stilisti: la bella nipote di lady Diana, Kitty Spencer, in abito a motivi maiolica, l’influencer e modello Mariano Di Vaio in gessato nero con consorte, il divo di YouTube Cameron Dallas con mamma Gina e la sorella Sierra. Senza farsi mancare la diva delle modelle curvy, Ashley Graham, inguainata in un abito drappeggiato a fantasia animalier, e un paio di altre ragazze in carne, oltre alle top di oggi Sara Sampaio, Barbara Palvin ed Emily Ratajkowski.

Questa collezione non si poteva che chiamare “Dna”. C’è tutta la “DG Family, con in più i «real face» (persone prese dalla strada), le persone con storie e volti che hanno colpito gli stilisti: la coppia di ragazze che sfila mano nella mano, lei in completo pantaloni, lei con abito iperfemminile, ma nella stessa fantasia fumettosa. In passerella ci sono tutti e c’è un po’ di tutto, in una grande antologia del Dolce e Gabbana pensiero: gli abiti guepière super sexy, i completi pantalone tre pezzi in pizzo nero con la coppola, le autoreggenti, il tailleur damascato con le spalle importanti, la camicia di rete. E poi gli abiti in rafia con frange, i modelli carioca, i dress floreali con le rose ricamate, stampate, applicate persino sulle calze, i completi all’uncinetto scintillanti di cristalli, i leggings a vita alta e i reggiseni a vista, le balze di tulle shiny e la gonna con frangette che sembrano fili d’erba insieme alle ciabatte da piscina stile prato.

Tutto è carico, rutilante: gli stivali stile carretto siciliano, le collane di palline di Natale, gli occhiali sormontati dalla scritta Ciao, il pigiama a pois con l’ombrellone coordinato, il bomber con mantella adorna di nappine dorate. Ed è ancora famiglia per il gran finale: Karen Elson esce al braccio di Kailand Morris, figlio di Stevie Wonder, seduto in prima fila tra Liam Payne degli One Direction e la rapper Cardi B. Ma gli applausi sono tutti per le dive di ieri, con Carlà e Marpessa che chiacchierano in passerella come se fossero al bar.

La diversità di Dolce e Gabbana

Il giudizio del il The Guardian appare positivo: i due stilisti sono risultati rivoluzionari nel portare in scena la diversità. Volti molto noti hanno infatti indossato la nuova collezione primavera-estate pensata per il 2019. Un vero e proprio excursus sulla bellezza nelle sue forme femminili più varie. Il The Guardian però riserva una critica, nota come il messaggio non sia spiccatamente politico oppure etico. “Quasi tutti sembrano incredibili in un abito da cocktail di pizzo nero splendidamente costruito, o un abito da sera su misura […] – scrive la testata britannica – Se Ralph Lauren vende il sogno americano, Dolce & Gabbana ne prende in giro l’italiano, con rose rosse e Madonne dorate, stampe di frutta brillante con tovaglie e voluttuoso pizzo nero”.

Tra le bizzarrie di Dolce & Gabbana particolarmente apprezzata, una sposa con un vestito che sembrava fatto di schiuma abbinato a sneakers bianche e cuffie dorate, invece di una tiara. Le modelle hanno sfilato con un sottofondo da La Traviata cantata da Luciano Pavarotti. La Fashion Week di Milano ha regalato un momento di nostalgica magia durante la sfilata di Dolce & Gabbana, in passerella sono apparse le grandi modelle degli Anni Novanta, quelle che hanno lasciato un ricordo indimenticabile nel cuore di tutti.

Federica Portoghese