21 Febbraio 2018   •   Marcella Scialla

Cocktail bar a Roma, gli esperti della mixology e del bartending

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«Quella della mixology è una vera e propria arte, una sorta di rito alchemico che sta prendendo sempre più piede anche nella capitale. Scopriamo quali sono i migliori cocktail bar a Roma dove assaporare drink fatti ad arte»

Cocktail studiati, precisi e unici, in una parola: perfetti! Eh già, perché se è importante mangiare bene, lo è anche bere. Quindi, come la cucina sa essere raffinata in versione gourmet, anche il mondo del beverage si fa raffinato grazie all’arte della mixology, la nuova tecnica del bartending che unisce qualità e meticolosità. Nessuna acrobazia con lo shaker, ma gesti lenti e precisi che fanno di ogni drink un’esperienza multisensoriale unica. Così, dopo Milano, abbiamo selezionato per voi anche  5 dei migliori cocktail bar a Roma dove sorseggiare le migliori creazioni di esperti mixologist e bartender. Il dopocena a Roma avrà tutto un altro gusto!

The Jerry Thomas Project

  • Il locale: avete presente il proibizionismo degli Stati Uniti? Bene, i ruggenti anni ‘20 sono tornati! Tra i primi locali in stile speakeasy in Italia, il Jerry Thomas è un locale unico nel suo genere: divani, tappeti e lampade rendono l’atmosfera incredibile e gentilezza e professionalità certo non mancano. Prima di presentarvi alla porta del Jerry Thomas sappiate che la prenotazione è obbligatoria, così come il tesseramento, essendo un club privato. Ma non basta prenotare per entrare: bisognerà infatti conoscere la parola d’ordine! Già, ma come si scopre? Qui bisogna un attimo aguzzare l’ingegno e fare una piccola caccia al tesoro. Sulla home del sito ufficiale del locale è infatti nascosta una domanda (intrigante, vero?); non vi resta che trovarla, rispondere in maniera corretta e inserire i vostri dati affinché vi venga inviata la parola d’ordine per accedere al locale.

  • I cocktail: la drink list di questo cocktail bar a Roma è di tutto rispetto. Le materie utilizzate sono di altissima qualità e la preparazione e la passione dei bartender per la miscelazione si vede e si sente tutta. Queste caratteristiche giustificano i prezzi, leggermente al di sopra della media rispetto ad altri locali.

Argot

  • I cocktail: al bancone i ragazzi sapranno innanzitutto accogliervi con un sorriso, per poi consigliarvi e proporvi il drink perfetto in base ai vostri gusti. La drink list offre sia ricercati cocktail senza tempo, quelli che hanno fatto la storia della mixology, sia interessanti rivisitazioni in chiave moderna dei grandi classici. Il tutto condito da professionalità e simpatia, che non guasta mai!

Salotto 42

  • Il locale: presente anche a Copenaghen, il Salotto 42 è un vero e proprio loft in stile newyorkese nel centro storico di Roma. Un piccolo salottino dove ben si coniuga l’antico con il moderno: divani, balaustre, lampadari, scaffali con libri e riviste di ogni genere. Ne deriva un ambiente chic e ricercato, amato e frequentato da una clientela altrettanto selezionata. I posti a sedere sono ridotti e il locale sempre affollato, ma sorseggiare il cocktail all’esterno in Piazza della Pietra non è da considerarsi un ripiego, anzi!
    https://www.instagram.com/p/BfRLU82BNpF/?hl=it&taken-at=968312
  • I cocktail: gli ingredienti homemade utilizzati sono il segreto della qualità dei cocktail di questo locale, serviti con tocco di estro e sofisticatezza. La scelta dei miscelati è davvero ampia, capace di soddisfare chiunque. I prezzi sono un po’ alti, ma giustificati dall’alto livello della mixology, oltre che dalla posizione centralissima del locale.

Club Derrière

  • I cocktail: no a vino e birra, sì a whisky, rum, gin e tequila. Gli eleganti bartender, ingabbiati nell’ampia vetrata e circondati da ampolle e bottiglie, sapranno proporvi originalissimi cocktail, preparati con la dovuta meticolosità.

The Race Club

  • Il locale: fondato nel 2005 da due fratelli romani, lo speakeasy alle porte del Colosseo è, tra i cocktail bar a Roma, un locale unico ed inimitabile. All’inizio forse, alla vista di attrezzi da officina, gomme, cerchi e motociclette, sarete un po’ disorientati, ma è proprio questa l’anima del The Race Club. Una vera e propria officina del buon bere, arredata con elementi industriali e di recupero, dove si accede con tessera, ben vestiti e senza troppa “benzina” in corpo.

  • I cocktail: i cocktail sono elaborati e sofisticati. Sciroppi ed essenze sono homemade e tutto è curato nei minimi dettagli. I grandi classici e gli analcolici sono al prezzo di 10 €, mentre per qualche chicca più ricercata e particolare – come il The Chopper o il Bloody a Modo Mio – basterà aggiungere 2 € in più.

Insomma, Roma sembra rispondere piuttosto bene a Milano, da sempre considerata la regina della movida e del bere bene. Non so voi, ma io sto già pregustando i miei prossimi cocktail in questi esclusivi locali capitolini!

Marcella Scialla

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